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Pensioni ultime notizie dettagli nuovi Ape, esempi, calcolo, per chi,come funziona oltre quota 41,mini pensioni nuovo metodo Renzi

Ancora scandali che coinvolgono il partito della maggioranza e quali conseguenze potrebbero avere su novità per le pensioni




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:53) Riprendendo l'esempio fatto nel secondo paragrafo, come chi chiedono alcuni lettori, se l'Ape viene ricosciuta per due anni, significa (per semplicità togliendo tredicesima) che nei due anni, il cittadino riceve 920 euro al mese x 12 mensilità ovvero 11.040 euro che per due anni sono 22.080. Questi soldi dovranno essere restituiti man mano togliendo una certa somma alla pensione quando dopo dopo due anni si prenderà quella effettiva che sarà comunque sempre penalizzata, quindi sempre 920 euro. Ma in realtà, dovendo togliere, la rata da restituire sarà minore di 920 euro. E quanto? Questo è il problema. Se fosse una rata di 100 euro da restituire, ci si impigherebbero 18 anni e per 18 anni la pensione sarebbe 820 euro. 

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:12): Fatti questi esempi e calcoli rimangono da capire ancora diversi elementi e dettagli per questa novità per le pensioni rispetto alle ultime notizie e ultimissime finora date:

- la penalità sarà su tutto l'importo o solo su retributivo come sembra?
- quota 41 come verrà inserita, se sarà inserità?
- chi saranno considerati i lavoratori con occupazione particolarmente faticose e quelli senza lavoro, quali caratteristiche e requisiti dovranno avere
- di quale importo saranno le rate di restituzione, perchè seppur spalmate, potrebbero incidere e non poco sulla pensione mensile.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:52):  Facendo un esempio di come sarebbero la novità per le pensioni secondo quanto detto da Renzi nelle ultime notizie e ultimissime, si può dire che se una persona ha uno pensione di 1000 euro ed esce due anni prima di sua spontanea volontà avrà una penalit dell'8% che, però, potrebbe cambiare in base al reddito. La cifra che prenderebbe sarebbe 920 euro che dovrebbe restituire a rate dal momento in cui prende la pensione effettiva, ovvero da quando dovea andare in pensione diciamo 66 anni con le regole attuali. La somma che deve restituire sono i 920 euro presi tutti i mesi, in rate che l'Istituto di Previdenza gli prenderà direttamente dalla pensione. E la pension sarà sempre di 920 euro tutta la vita, quindi la penalizzazione rimane per sempre.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 8:10): 

Nuovi dettagli su come dovrebbe funzionare il sistema dell'Ape per le novità per le pensioni per uscire prima. Cerchiamo di fare un pò di chiarezza con queste novità che man mano stannoa rrivando aspettando, comunque, a breve la presentazione del piano o ancora maggiori dettagli ufficiali come già comunicato nelle ultime notizie e ultimissime.

L'APE interesserà tutti i lavoratori nati nel 1951, 1952, 1953 e, quindi, uscire prima scatterà al massimo da 63 anni. L'APE è una sigla che sta per anticipo pensionistico che potrebbe includere al suo interno vari metodi:

- novità pensioni con mini pensioni senza staffetta con penalità
- novità pensioni attraverso mini pensioni con staffetta con penalità
- novità pensioni attraverso meccanismo senza penalità per disoccupati, chi ha fatto lavori particolarmente faticosi e forse quota 41

Nell'ultimo caso il costo sarebbe interamente a carico dello Stato e si aggirebbe intorno ad 1 miliardo di euro.

Le penalità potranno dandare dal 4% al 12% in base a quanti anni si esce prima, ma si potrebbe usare anche un metodo di ricalcolo contributivo. Tale penalità potrebbe aumentare o diminuire rispetto alle cifre prcedenti in base al valore del reddito se più alto o iù basso.

Una volta calcolata la pensione con tale penalità sarà per sempre questa.

La mini pensione senza staffetta con penalità sarà su base volontaria decisa dal singolo lavoratore che vuole uscire prima e, dunque, costerà di più e potrebbe essere sostenuta dagli Istituti di Credito.
La mini pensioni con staffetta sarà coudivata dalle imprese, con l'ausilio, forse, degli isituto di credito.


Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:07): Tolti i dubbi, si dovrebbe al 99% chiamare Apa e non sarebbe un Ape ovvero un sistema di mini pensioni con il coninvolgimento di Istituto bancari ma dovrebbe essere un sistema totalmente nuovo. Certo, non c'è quota 41 come confermano le ultime notizie e ultimissime, ma siamo in una fase embrionale di questo tema che finalmente è stato non solo ufficializzato, ma è stata indicato un sistema, un metodo dallo stesso Renzi

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:14): Al di là degli scandali su cui ritorneremo che avranno sicuramente un impatto sulle novità per le pensioni, per la prima volta Renzi ha parlato chiaro sulle novità per le pensioni. Il sistema si chiamerà APE ed è stato studiato da Nannicini con Istituto di Previdenza. Come funzionerà? Prevederà una penalità ma non duratura, fino ad un certo periodo di tempo, se uno decide di uscire prima e l'uscita dovrebbe essere intorno ai 62-63 anni. Per chi questa novità per le pensioni? Pe ri nati tra il 51 e il 53. Quando? Dal prossimo anno entrando in vigore con la manovra del 2017. Ha sottolineato, poi, che ci sarà un confronto con la Comunità europea e tutte le forze sociali e politiche prima della decisione. Non vorremmo, comunque, che il sistema si chiami APE che sarebbe la mini pensioni, ossia un assegno anticipato di cui l'Isituto di Previdenza aveva parlato. Comunque, Renzi ha parlato di APA e non di Ape e quindi tranne un errore dovrebbe essere una novità per le pensioni completamente nuova.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:14): Continuano senza sosta gli scandali che coinvologono la maggioranza a tutti i livelli e dopo quelli centrali, seguiti da quelli regionali, si arriva a quelli cittadini come confermano le ultime notizie e ultimissime. Non è una situazione piacevole, con delle rilevazioni recentissime anche negative per le comunali e il prossimo referendum. E a questo punto le novità per le pensioni potrebbero avere un importante effetto per risalire la china.

Ancora scandali che coinvolgono l’esecutivo e rappresentano quel passo in più verso un’ulteriore perdita di consensi che potrebbe portare alla definitiva debàcle dell’esecutivo stesso: dopo lo scandalo petrolio lucano, che ha coinvolto il ministro dello Sviluppo Economico Guidi che ha dovuto dimettersi, e si è allargato a comprendere anche altri nomi eccellenti di esecutivo e mondo della politica, dopo i coinvolgimenti criminali che hanno travolto il Pd in Campania, in una questione di affari con la camorra in cambio di voti, le ultime notizie riguardano lo scandalo di Lodi. Il sindaco Uggetti del Pd è stato, infatti, arrestato con l'accusa  di turbativa d'asta in relazione all'appalto per la gestione delle piscine comunali scoperte in via di aggiudicazione alla società Sporting Lodi.

L'inchiesta che ha portato all’arresto del sindaco di Lodi è partita dalla denuncia presentata da una funzionaria comunale incaricata di predisporre il bando di gara ritenuto pilotato. A seguito dell'arresto, Uggetti è stato sospeso dalla sua carica e Lega e M5S non hanno tardato a farsi sentire, con nuovi attacchi al Pd. E si tratta di reazioni decisamente immaginabili: da sempre il Pd si definisce il partito della legalità, ma negli ultimi mesi e, secondo alcuni, già a partire dal caso banche, in cui era spuntato il nome del padre del ministro Boschi, tutto sta dimostrando tranne che i ‘suoi’ lavorino tanto nella legalità. E si tratta di una situazione che non sta certamente favorendo il partito del premier nella riconquista di quei voti che sono necessari in vista delle prossime elezioni comunali di giugno.

E i sondaggi sulle intenzioni di voto dei cittadini delle grandi città in cui si svolgeranno le elezioni, vale a da dire da Milano a Roma, a Napoli, confermano la lenta caduta del Pd. Questo quadro negativo è aggravato dalla situazione di incertezza che aleggia sulla scelta del nuovo ministro dello Sviluppo Economico: diversi i nomi in ballo, molti dei quali, come Eranni, o la Bellanova, o De Vincenti, potrebbero certamente avere particolari influenze su novità per le pensioni, come quota 100, quota 41, mini pensione, ma ancora è tutto fermo e con la nomina è bloccato anche quel Ddl Concorrenza che potrebbe contenere proprio novità per le pensioni, seppur minime. La situazione sembra precipitare eppure si continua a lavorare per mettere a punto provvedimenti che permettano all’esecutivo di riconquistare la fiducia degli italiani.

Considerando, però, che la strada verso la definitiva a approvazione di novità per le pensioni è ancora piuttosto lunga, perché servono i soldi e si attende la fine delle trattative con l’Europa, è possibile che si torni a rilanciare quel piano di agevolazione per i pensionati che si tradurrebbe in un aumento degli assegni più bassi, aumento che varrebbe non soltanto per i pensionati ma anche per i lavoratori dipendenti pubblici che percepiscono un reddito annuo di 26mila euro al massimo. E’ solo un’ipotesi però che potrebbe essere ritrattata in corso di lavori così com’è stato fatto finora per numerosi altri annunci dati, come quello dell’anticipo del piano di taglio delle tasse, annunciato, appunto, ritrattato ed ora ancora in forse.

E tra questi annunci non dovremmo dimenticare quello della scorsa settimana su novità per le pensioni che potrebbero contemplare la mini pensione con eventuale coinvolgimento di istituti di credito e datori di lavoro stessi, permettendo ai lavoratori di andare in pensione fino a tre anni prima rispetto alla soglia stabilita dei 66 anni e sette mesi percependo un anticipo sulla pensione finale che dovrà essere restituito una volta raggiunti i normali requisiti pensionistici attraverso minime decurtazioni sull'assegno finale. E in base alla categoria di lavoratore che decide di andare in pensione prima, ad erogare l'anticipo sarebbe lo Stato, l'istituto di credito o il datore di lavoro.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il