Canone Rai 2016 regole, esempi, autocert

Canone Rai 2016 regole, esempi, autocertificazione, detrazioni seconda casa affitto, conviventi, cointestatari bollette, eredi

Come e quando si paga il Canone Rai 2016, chi paga e chi no e i casi in cui è necessario inviare autocertificazione per esenzione



E' possibile ancora fino a lunedì 16 maggio presentare la domanda di richiesta per l'esenzione dal pagamento del Canone Rai 2016. La domanda di esenzione si può inviare o direttamente online o tramite raccomnadata in formato cartaceo. Si tratta tuttavia di un termine che potrebbe essere ancora prorogato giacchè mancano ancora i nuovi modelli per la richiesta di esenzione e quello disponibile è ancora quello vecchio, e mancano ancora risposte ufficiali ad ulteriori chiarimenti richiesti dai contribuenti, senza considerare poi che potrebbe partire anche una class action contro le nuove modalità di pagamento del Canone Rai 2016 che, secondo esperti, non potrebbe essere inserito nella bolletta della luce perchè non fornisce servizio pari a quello della luce.

Insomma, mentre si avvicina la prima scadenza di pagamento del Canone 2016 sono ancora moltissimi i dubbi che restano da chiarire. Il primo addebito del Canone in bolletta elettrica arriverà infatti il primo luglio e, in base al gestore scelto, sarà di 60 o 70 euro, vale a dire dieci euro per ogni mese per cui non si è ancora pagato quest'anno, per poi elle successive bollette arrivare in rate da dieci euro, come stabilito dalla Manovra, fino all'importo totale di 100 euro. Quest'anno, infatti, il Canone Rai non costerà più 113,50 euro e dall'anno prossimo si pagherà ancora meno, 95 euro. Pagano il Canone Rai 2016 tutti coloro che possiedono un tv nella propria abitazione ma chi non possiede una tv può inviare un'autocertificazione di non possesso dell'apparecchio televisivo per non pagare il Canone. Ma chi non possiede una tv non è l'unico che può presentare domanda di esenzione.

Non pagano infatti il Canone Rai anche militari, diplomatici e consoli; conviventi, badanti e colf; monitor di videosorveglianza, ma anche pc, smartphone e tablet; cointestatari di bollette e abbonamenti tv e proprietari di seconde case, giacchè il Canone si paga una volta sola. Non si paga nemmeno nel caso di una seconda casa in affitto: in questo caso, infatti, sono gli inquilini a dover pagare il Canone. Secondo quanto stabilito dalla Manovra, si paga solo un Canone per ogni famiglia indipendentemente dal numero di abitazioni possedute o dal numero di utenze elettriche di cui si risulti intestatari. Se i diversi componenti della stessa famiglia anagrafica siano titolari di più contratti di fornitura elettrica residenti nella stessa casa o in case differenti bisogna invece inviare l’apposita comunicazione al SAT di Torino indicando su quale fattura addebitare il costo del canone, compilando il Quadro B del Modello disponibile.

Nei casi sopra citati, ad eccezione chiaramente dell’ultimo, non è necessario inviare l'autocertificazione. Devono invece inviare domanda di esenzione dal Canone gli inquilini che siano già titolari di una bolletta luce su cui pagano già un Canone e in tal caso non devono versalo per l’immobile in locazione, anziani over 75 che abbiano un reddito annuo sommato a quello del proprio coniuge non superiore ai 6.713,98 annui, invalidi degenti in case di riposo che non possiedono un tv nella loro abitazioni (se infatti ne hanno una non sono esenti dal pagamento del Canone), eredi di una residenza cui risulta collegata una fornitura elettrica, ma a patto che no paghino già il Canone su un'altra utenza elettrica. Un caso particolare è rappresentato dai bed&breakfast. Se, infatti, il contribuente intestatario dell’utenza elettrica paga già il canone speciale per la tv presente nell’alloggio non dovrà pagare il canone ordinario e in tal caso può presentare la dichiarazione sostitutiva di non detenzione compilando il quadro A.

Il modello di esenzione deve essere compilato in ogni sua parte a partire dai dati anagrafici richiesti, alla compilazione dei quadri A e B che devono essere compilati in base ai casi per cui si chiede di non pagare il Canone e vale a dire di non possesso della tv o casi in cui il canone non è dovuto in quanto l’utenza elettrica è intestata a un altro componente della stessa famiglia anagrafica, o di non detenzione di un apparecchio tv da parte dell’erede per le residenza in cui l’utenza è ancora intestata temporaneamente ad un soggetto deceduto.



Commenta la notizia

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il

Ultime Notizie