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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 100, quota 41, agevolazioni il sistema ufficiale spiegato in Matteorisponde

Nuovo appuntamento social oggi 4 maggio alle 18 per il premier Renzi: cosa aspettarsi su novità per le pensioni e obiettivi della strategia comunicativa social con i cittadini




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:37): Alla fine, però, Renzi ha spiegato che vi sarà un nuovo meccanismo, dando dei dettagli in più sulle novità per le pensioni. Si chiamerà APA e se neè occupato Nannicini con Istituto Previdenza. Vale per uscire prima, con una penalità che non durerà per sempre, ma solo per un determinato periodo e interesserà tutti i nati tra il 1951 e il 1953. Sarà valido dal 2017. Quini una penalità che aumenta con l'uscita prima, tra i 62-63 anni, ma senza che questa penalità rimanga per sempre e senza istituti bancari come era stato riportato nelle ultime notizie e ultimissime

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:37). Finalmente nel Matteorisponde odierno il presidente del Consiglio è tornato a parlare delle novità sulle pensioni in riferimento a una precisa domanda sui macchinisti. Nulla di nuovo è stato detto rispetto alle ultime e ultimissime notizie, ma ha confermato ufficialmente e con parole chiare che tutte le novità sulle pensioni saranno inserite all'interno della prossima manovra, legge di stabilità.

Dopo l'appuntamento di qualche settimana fa, in cui non ha fatto alcun riferimento a novità per le pensioni imminenti, il premier torna oggi, mercoledì 4 maggio, a parlare su Facebook e Twitter per un nuovo appuntamento con #matteorisponde, in programma alle 18. L’attesa è per capire se, rispetto allo scorso incontro, dirà in maniera diretta qualcosa sulle pensioni, con riferimenti a sistemi di quota 100, quota 41, mini pensione per uscire prima o anche alla questione ricongiunzioni, che potrebbe essere risolta ed anche in tempi brevi, come hanno sottolineato diversi tecnici. Eppure le ultime notizie non sembrano preannunciare nulla in tal senso da parte del premier.

In occasione dello suo scorso appuntamento sociale, Renzi non aveva fatto accenno a novità pensioni per uscire prima, nulla su quota 100, quota 41 o mini pensione, nonostante nelle ultime settimane sia stata rilanciata con forza questa ultime ipotesi per permettere i prepensionamenti dei lavoratori più anziani a fronte di penalizzazioni, ma aveva fatto riferimento soltanto all’eventuale bonus di 100 euro da erogare ai pensionati che percepiscono assegni mensili più bassi ma anche ai lavoratori statali che percepiscono un reddito annuo pari a 26mila euro al massimo. Una misura che, in vista delle prossime elezioni comunali, potrebbe certamente permettere al premier di riconquistare elettori, esattamente come accaduto due anni fa con l’annuncio del  bonus di 80 euro per gli statali poi effettivamente introdotto.

Il punto sta proprio in questo: il premier è ormai ben consapevole che non bastano annunci e parole ma che per riconquistare la fiducia degli italiani servono i fatti e solo la reale introduzione di questo eventuale bonus potrebbe permettere un’effettiva nuova scalata dell’esecutivo al successo. E misura che potrebbe valergli un rinnovato consenso potrebbe essere anche la totale abolizione, finalmente, dei vitalizi d’oro ai politici. Si tratta di un argomento cui Renzi non ha mai fatto diretto riferimento ma ospite qualche giorno fa di un programma televisivo, durante l’intervista ha chiarito che lui non lo percepisce facendo intendere che probabilmente non è d’accordo con la sua erogazione, il che potrebbe portare a diversi cambiamenti richiesti, tra l’altro, da molti, compresi tecnici dell’Economia stessi che risultano anche firmatari della legge che chiede la cancellazione dei vitalizi.

Se, dunque, nel suo precedente appuntamento #matteorisponde il premier non ha parlato di novità per le pensioni, ad eccezione del bonus di 100 euro, nulla in tal senso era stato detto nemmeno nel suo primo appuntamento social, dove aveva parlato solo di Isee e revisione, senza però precisare se nel suo calcolo sarebbero state inserite anche le pensioni di invalidità che, secondo l’ultima sentenza del Consiglio di Stato che ha totalmente ribaltato la vecchia del Tar, dovrebbero esserne assolutamente escluse, e si attende il terzo appuntamento di oggi per capire se invece qualcosa di più esplicito arriverà sulle novità per le pensioni di uscita prima.

Gli appuntamenti social del premier stanno dunque diventando sempre più protagonisti di una strategia di comunicazione tra politica e cittadini, nel tentativo di riuscire ad avvicinarsi sempre più ai bisogni e alle esigenze dei cittadini che, però, una volta comprese, dovrebbero essere soddisfatte. Questo, quanto meno, è ciò che ci si aspetta altrimenti si rischia di rimanere in un limbo dove solo le parole fanno da padrone ad una situazione che comunque continuerebbe a rimanere confusa e incerta.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il