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Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, agevolazioni, quota 41, tasse, giustizia le novità di Renzi a Rtl 102,5

Nuova intervista del premier dove non si fa alcun riferimento a novità per le pensioni: provvedimenti e temi prioritari e obiettivi esecutivo




Nell’attesa di scoprire quali altre nuove indicazioni sui prossimi impegni del’esecutivo il premier Renzi svelerà oggi durante il nuovo appuntamento social #matteorisponde in programma alle 18, le ultime notizie si concentrano soprattutto sull’intervista rilasciata dal premier a Rtl 102,5 dove ha affrontato diversi argomenti, dalla questione tasse, alla questione lavoro, dal tema della giustizia, al complicato rapporto con l’Europa. Ma in queste discussioni dove si inseriscono le novità per le pensioni? Ancora una volta non vi è alcuna certezza sul tema. Nonostante si tratti della questione che sta certamente più a cuore ai cittadini, come del resto è emerso anche da recenti sondaggi, nulla di concreto e sicuro è stato detto sulle novità per le pensioni.

Tanto attese e tanto richieste, sono ancora decisamente in bilico. Il premier ha infatti parlato di lavoro, anticipando l’arrivo degli ultimi decreti attuativi del Jobs Act entro l’anno, provvedimenti che certamente saranno un ulteriore passo in avanti per il rilancio dell’economia del nostro Paese, sostenendo l’occupazione; quindi ha parlato dell’imminente arrivo della riforma della Giustizia, con novità principalmente sui tempi della prescrizione, del piano di riduzione delle tasse, per persone e lavoro, primo obiettivo, tra l’altro, che si vorrebbe perseguire e su cui il premier ha precisato che a decidere in tal senso è l'esecutivo e non l'Europa.

Si tratta di obiettivi importanti di cui da tempo si parla e anche interessanti che, però, se comprendessero anche novità per le pensioni sarebbero certamente migliori. Il punto è che durante il suo intervento a Rtl Renzi non ha mai citato novità per le pensioni come quota 41, quota 100, mini pensioni, assegno universale, né tanto meno fatto riferimento a quel piano di revisione delle agevolazioni fiscali alle famiglie che, pur essendo un provvedimento negativo, servirebbe per recuperare quei soldi necessari per successive novità positive per le pensioni. Nulla nemmeno in merito al bonus dei 100 euro che si vorrebbe introdurre sia per i pensionati che percepiscono assegni minimi sia per gli statali che guadagnano annualmente fino ad un massimo di 26mila euro.

Si potrebbe dunque capire che ancora una volta le novità per le pensioni non rappresentano una priorità per l’esecutivo che preferisce concentrarsi su altri provvedimenti, nonostante, come più volte detto, modifiche alla legge pensioni attuali sarebbero decisamente importanti e porterebbero diversi vantaggi, da quello occupazionale, perché rilancerebbero le possibilità di ingresso per i più giovani nel mondo del lavoro, a quelli in termini di risparmi che, nel lungo periodo, deriverebbero dalle penalità imposte da ogni metodo di uscita prima a carico dal lavoratore stesso che decide di andare in pensione prima.    

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il