BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Canone Rai 2016 autocertificazione esenzioni, detrazioni cointestatari, seconda casa, conviventi, anziani per pagare nulla o meno

Categorie di persone esenti dal pagamento del Canone Rai 2016, chi deve presentare autocertificazione e termini di scadenza




Proprietari di seconde case, anziani over 75, conviventi, colf, badanti e militari delle forze armate italiane e della Nato, diplomatici, consoli, rivenditori tv, degenti in case di risposo che non possiedono una tv, ma anche rivenditori e riparatori tv sono alcune delle categorie di persone che risultano esenti dal pagamento del Canone Rai 2016, alcuni con l’obbligo di inviare, via online o per raccomandata, la domanda con la richiesta di esenzione dal pagamento del Canone, altri invece per cui l’esenzione scatta automaticamente. Il modello può essere scaricato direttamente online dai siti di Agenzia delle Entrate, della Rai e del Ministero dell’Economia, compilato in ogni sua parte e reinviato o online, come detto, o tramite raccomandata all’indirizzo Agenzia delle Entrate, Direzione Provinciale I di Torino, Ufficio territoriale di Torino 1, Sportello S.A.T.- Casella postale 22, 10121 Torino (To).

Il termine per l’invio della domanda di esenzione è stato prorogato a lunedì 16 maggio ma potrebbe slittare ancora a causa di ulteriori chiarimenti ancora attesi dall’Agenzia delle Entrate. Tra alcuni casi chiariti, quello di una famiglia composta da due coniugi, con un'abitazione, un’utenza elettrica di tipo residenziale intestata al marito e l’abbonamento tv intestato alla moglie, e in tal caso non va inoltrata la richiesta di esenzione, perché il Canone, essendo dovuto una volta sola, sarà addebitato solo sulla bolletta della luce intestata al marito; nel caso di due coniugi, con due abitazioni, due residenze anagrafiche e due utenze, non bisogna inviare richiesta dii esenzione perché il Canone si deve pagare su entrambe le abitazioni; nel caso di una famiglia composta da genitori e figli, con due abitazioni, con i coniugi residenti in un’abitazione e i figli in un’altra, con due utenze elettriche intestate una al marito e l’altra alla moglie e tv presenti in entrambe le abitazioni, il marito può presentare la domanda di esenzione compilando il quadro B per comunicare che il canone viene addebitato in bolletta della luce intestata alla moglie.

Devono presentare l’autocertificazione per non pagare il Canone Rai anche coloro che hanno più di 75, titolari di un reddito annuo che sommato a quello del proprio coniuge non risulti superiore ai 6.713,98 annui, eredi di una residenza cui risulta collegata una fornitura elettrica, ma solo se pagano già il Canone addebitato su una fornitura elettrica loro intestata, invalidi degenti in case di riposo che non possiedono un tv nella loro casa privata.

Considerando che il Canone Rai si paga solo una voolta, non è dovuto dai proprietari di seconde case anche nei casi in cui queste fossero affittate, e in tal caso il pagamento spetterebbe agli inquilini che usufruiscono della tv, e in comodato, e anche in questo caso dovrebbero pagare il Canone i figli che vi risiedono e usufruiscono della tv. Nel caso degli inquilini, l'unica condizione perchè non paghino il Canone Rai dell'immobile locato è che risultino intestatari già di un'utenza elettrica su cui versano anche già un Canone Rai.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il