Stipendi in Italia: non crescono le retribuzioni. Toccati i minimi dal 2003

Nei primi cinque mesi del 2007 si sono fatti meno scioperi rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente



Nei primi cinque mesi del 2007 si sono fatti meno scioperi rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Nel periodo gennaio-luglio le ore non lavorate per conflitti originati dal rapporto di lavoro, afferma l'Istat, sono state 824mila, il 63,4% in meno rispetto allo stesso periodo del 2006. Secondo l'Istat inoltre in luglio circa 8,9 milioni di dipendenti sono senza contratto. Risultano scaduti 36 contratti nazionali relativi al 74,3% del monte retributivo totale.

Si registra infine un nuovo forte calo della crescita delle retribuzioni dei lavoratori italiani. A luglio, afferma l'Istat, l'indice delle retribuzioni contrattuali orarie ha registrato un incremento dell'1,8% rispetto allo stesso mese dello scorso anno: è l'aumento più basso dal giugno 2003 quando era stato dell'1,7%. Già a giugno c'era stata una brusca battuta d'arresto: l'incremento tendenziale era stato infatti del 2,2% (contro il 2,6% di maggio). A luglio, inoltre, stesso incremento tendenziale dell'1,8% registra l'indice delle retribuzioni per dipendente.

Su base mensile invece si registra un +0,1%, sia per quanto riguarda l'indice per retribuzione oraria che per dipendente. L'aumento registrato nel periodo gennaio-luglio 2007, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, conclude l'Istituto, è del 2,5%.

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di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il