BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni ultime notizie su quota 100, mini pensioni, quota 41 da Bernaudo, Nannicini, Pattai affermazioni nuove

Le posizioni di Bernaudo, Pattai, Nannicini sulle ultime novità per le pensioni e nuovo sistema di uscita prima annunciato dal premier




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:07): E anche su questo tema dei problemi di bilancio oltre che le mini pensioni che si attendeno le novità per le pensioni di Nannicini che potrebbero esserci intorno a mercoledì-giovedì o direttamente tra una decina di giorni come era stato annunciato per spiegare i dettagli del progetto e capire quale sarà il percorso intraprese tra confronto e delega. Un Nannicini che è stato più volte ricordato in questi giorni, ma che non ha parlato finora e che probabilmente come era stato dettio da diverse autorità sarà lui a presentare il piano per intero dopo aver fatto con l'Istituto di Previdenza e i tecnici del Ministero dell'Occupazione e del Tesoro.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:12): Indicazioni molto importanti, ma riportate poco in evidenza, per le novità per le pensioni sono state quelle di Pattai sconosciuto ai più, ma dal ruolo molto importante ovvero componente del comitato di controllo dell'Istituto di Previdenza che di fatto ha bloccato l'ok al bilancio sottolineando ancora una volta i gravi problemi che sono stati riportati più volte nel corso degli ultimi mesi nelle ultime notizie e ultimissime sul bilancio dell'Istituto i cui conti sono preoccupanti soprattutto se non si decide di intervenire al più presto

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:09): Abbiamo raccolto alcune delle affermazioni più interessanti tra le ultime notizie e ultimissime cercando di evidenziare anche quelle soprattutto che non hanno avuto così tanto rilevanza finora, ma riteniamo che siamo importanti per le novità per le pensioni. E poi le analizzeremo ulteriormente rispetto quanto già fatto sotto e come sempre man mano ne aggiungeremo. Un discorso diretto vale per Nannicini come spiegheremo.

Possibilità da parte degli autonomi di lasciare l'Istituto di Previdenza obbligatorio e di scegliere l'ente per il proprio futuro previdenziale: è questa l'ultima novità per le pensioni presentata dall'Onorevole Bernaudo che ha ribadito nelle sue ultime affermazioni la necessità di risolvere la crisi del nostro sistema previdenziale che sta, come da lui letteralmente detto, 'scricchiolando'. Si tratta, effettivamente, di una realtà, decisamente negativa, testimoniata anche dagli ultimi dati su conti dell'Istituto di Previdenza. Mentre, infatti, l’attenzione è tutta concentrata, come confermano le ultime notizie, sulla ricerca del piano migliore per consentire una revisione dei requisiti attualmente richiesti per la pensione, tra sistemi di quota 100, quota 41, mini pensione e ultime novità, i conti, in rosso, dell'Istituto di Previdenza precipitano, passando a 11,2 miliardi a 11,6 miliardi.

Se qualcosa non verrà fatto, ha già avvertito Gianpaolo Pattai membro dell'organo di controllo dell'Istituto, l'intero patrimonio dell'Istituto nel 2017 arriverà sotto lo zero. Una previsione che, chiaramente, allarma e terrorizza ma che potrebbe essere anche una nuova spinta all'approvazione di novità per le pensioni che permettano l'uscita prima dei lavoratori più anziani con conseguente ingresso nel mondo del lavoro dei più giovani che significherebbero nuove entrate per le stesse casse dell'Istituto, perchè proprio inizierebbero a versare contributi decisamente utili.  

Ancora nessun commento da parte del sottosegretario Nannicini sul nuovo sistema di uscita prima annunciato dal premier. Eventuali dichiarazioni si attendono nei prossimi giorni, ma potremmo ipotizzare un appoggio da parte di Nannicini alla novità per le pensioni presentata dal premier, considerando che se inizialmente il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Nannicini, che da sempre ha sostenuto l’uscita prima a 63 anni e sette mesi di età con 20 di contributi ed elevate penalizzazioni, come proposto dal presidente dell’Istituto di Previdenza, dopo averne valutato un impatto di circa 10 miliardi di euro, negli ultimi giorni ha spiegato che, insieme ai piani di quota 100 e quota 41 con penalizzazioni, effettivamente bisognerebbe valutare anche la mini pensione, anche con la staffetta.

Secondo quanto ipotizzato da Nannicini, nell’erogazione della mini pensione che consentirebbe al lavoratore di andare in pensione prima fino a tre anni, cioè fino a 63 anni, potrebbero essere coinvolti gli istituti di credito, da cui il lavoratore riceverebbe il suo anticipo sulla pensione finale e, raggiunti i normali requisiti richiesti, quando l’Istituto di Previdenza inizierà ad erogare il regolare assegno mensile, il lavoratore inizierà a restituire l’anticipo ricevuto con piccole trattenute mensili. Insieme ai lavoratori che scelgono di andare in pensione prima, ci sarebbero poi coloro che rimangono senza lavoro e per cui l’esecutivo sta considerando una soluzione come la mini pensione a carico dello Stato di accompagnamento alla pensione finale; e coloro a cui è l’azienda a chiedere di andare in pensione prima e in tal caso toccherebbe agli stessi datori di lavoro erogare la mini pensione.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il