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Pensioni ultime notizie quota 100, quota 41, mini pensioni soluzione problemi e critiche Governo Renzi progetto APE

I piani al vaglio dell’esecutivo, regole ancora da definire per tutti, e ulteriori chiarimenti attesi per eventuali tempi di lavoro su novità pensioni concrete




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 15:15): In modo particolare si è detto che le penalità delle novità per le pensioni saranno sopportabili e assai differenti e articolati per cercare di non mettere in una condizione difficile il pensionado. E che si stanno cercando soluzioni in modo attivo, come avevamo detto nelle ultime notizie e ultimissime, anche per chi ha fatto occupazioni particolarmente "pesanti" anche senza penalità per questi ultimi. E l'intento sarebbe di inglobare anche i quota 41, ma che l'unica problema sono i fondi e le coperture perchè anche in questo caso non si vorrebbero inserire penalità ma si amplierebbe e di molto la platea.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:51): Secondo diversi indicazioni appena giunte, le novità delle mini pensioni saranno complesse e articolate per cercare di creare un progetto euqilibrato. Lo hanno detto nelle ultime notizie e ultimissime diversi esponenti del Governo Renzi che hanno ribadito il massimo impegno per trovare una soluzione migliore per tutti e hanno ripetuto che il progetto è concreto e fortemente mnigliorabile ancora.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:12): Uno dei problemi più importanti è l'entrata nelle novità per le pensioni prospettata dalle ultime notizie e ultimissime dei quota 41. Al momento appare la soluzione più difficile, ma anche tra quelle più richieste e che chi se ne sta occupando sa che per giustizia sociale dovrebbe trovare una risposta, almeno stando alle indiscrezioni trapelate. Stesso problema e stesse motivazioni per chi chi fa o ha fatto lavori faticosi e, in questo caso, come abbiamo già detto si stanno rivedendo tutte le categorie per ricreare da zero una sorta di tabella per chi può rientrare cercando di eliminare i tanti privilegi tuttora esistenti. 

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:49): Abbiamo analizzato le critiche e i punti da chiarire sia nell'articolo che negli elenchi sintetici sotto aggiungendone man mano anche di nuovi sulle novità per le pensioni del nuovo metodo basato sulle mini pensioni esposto nelle ultime notizie e ultimissime. Tra critiche e spiegazioni si attende a questo punto la soluzione dei problemi se vi sarà la reale volontà di fare un sistema davvero ben congeniato e che risponda alle reali esigenze. Si conosce che su queste novità per le pensioni vi lavorano i tecnici della Presidenza del Consiglio e dell'Isituto di Previdenza, ma anche i Dicasteri dell'economia e dell'Occupazione sembrano partecipare. Esclusi in questa prima fase i comitati Ristretti che puntano, comunque, a quota 100 e quota 41 come le novità per le pensioni fondamentali. Vedremo, poi, alcune soluzionei dei problemi che via via si stanno preventivando.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:51): per quanto riguarda i punti da chiarire si legano direttamente in parte, come si può ben immaginare, alle critiche, ma anche agli stessi problemi da risolvere se ci sarà davvero la volontà politica di trovare sistema davvero ben fatto che al momento nelle ultime notizie e ultimissime rimane in dubbio.

Tra i punti da chiarire vi sono (le critiche le abbiamo messe sotto)

- Pensioni novità con nuovo metodo con interessi da ridare indietro o senza interessi.
- Pensioni novità percentuale interesse applicate zero come la Bce o come un prestito personale, molto più alto.
- Pensioni novità chi saranno i lavoratori con occupazione faticose, debilitanti che potrebbero rientrare, con quali paletti
- Pensioni novità come saranno effettivamente le penalità
- Pensioni novità le penalità come si differenzieranno rispetto al reddito percepito e la situazione occupazionale (ed esempio chi è senza lavoro che benefici potrà avere)
- Pensioni novità su cosa si andrà a calcolare solo su retributivo o tutto.
- Pensioni novità con TFR bloccato o una parte di esso in proporzione alla pensioni ricevuta prima come garanzia. (da confermare)

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 16:12): Il Governo Renzi ha nell'ultimo periodo lentamente fatto filtrare la sua idea di novità per le pensioni, ma se alla parole di Nanninici si aspettavano i chiarimenti, alle ulteriori spiegazioni sono arrivati le critiche, spesso molto pesanti, da praticamente tutti o quasi come hanno evidenziato le ultime notizie e ultimissime. Certo mancano dei punti importanti per capire questa novità per le pensioni sia a livello di chiarimento su cosa è stato finora indicato, sia sugli elementi, spesso molto importanti che mancano del tutto precisando, comunque, che vi è anche il tempo e il modo di risolvere i problemi sorti (d'altra parte si è parlato di un iter di confronto da quando il progetto sarà ufficialmente lanciato).

Tra le critiche più importanti possiamo indicare:

- Pensioni novità con nuovo meccanismo con penalità troppo alte e non convenienti conteggiando anche la restituzione dei soldi con perdite molto forti.
- Pensioni novità solo per pochi, i nati tra il 1951 e il 1953 a cui mancherebbero comunque pochi mesi per andare in pensione con le regole vigenti anche solo un anno e mezzo al massimo circa.
- Pensioni novità basate su istituti di credito che potrebbero o dovrebbero guadagnarci
- Pensioni novità che non si basabo su anni di occupazione, ma sulla variabile solo anagrafica eliminando al momento i quota 41
- Pensioni novità non legate alle nuove assunzioni, una critica, comunque, limitata ai solo fautori di un meccanismo che preveda la staffetta.
 

Quando e come il governo Renzi ha intenzione di chiudere la questione previdenziale approvando finalmente quelle novità che si stanno rendendo sempre più urgenti e necessarie soprattutto alla luce delle ultime su andamento dell’occupazione giovanile? Si attenderà l’esito delle trattative europee o si studierà il modo di recuperare le risorse economiche necessarie per l’attuazione di novità per le pensioni dagli stessi piani di uscita prima che sono al vaglio dell’esecutivo ormai da tempo o da altri provvedimenti? E se verranno approvate le novità, per chi varranno e in che misura le penalizzazioni influenzeranno l’assegno mensile che ogni lavoratore dopo un’intera vita trascorsa a lavoro percepirà?

Si continua a discutere di piani come quota 100, quota 41, mini pensione e ultime notizie annunciate dal governo Renzi, eppure non si trova la quadra: come detto, mancano i soldi necessari per l’attuazione di questi sistemi ma mancano anche definizioni di dettagli che nell’ambito dell’applicazione delle stesse novità per le pensioni potrebbero fare la differenza. E i dettagli non mancano solo per quanto riguarda il nuovo sistema di uscita prima per i nati tra il 1951 e il 1953 con penalizzazioni tra il 4 e il 12%, per cui ancora non sono state definite le decurtazioni, di quanto saranno e se, come anticipato, saranno applicate solo sulla parte retributiva, e non è stato chiarito ufficialmente se la mini pensione da erogare a loro sarà concretamente erogata dagli istituti di credito, considerando che si tratta solo di un’ipotesi ma mancano accordi ufficiali, ma anche la quota 41.

Tecnici dell’Economia e dell’Istituto di Previdenza, per cercare di chiarire ogni dubbio, sarebbero al lavoro per la definizione di nuove tabelle che inquadrino in maniera precisa quei lavoratori che possono essere definiti pesanti e faticosi, in modo da permettere ai lavoratori di tali categorie di poter andare in pensione con l’eventuale quota 41 che, indipendentemente dall’età anagrafica, per l’uscita dal lavoro richiederebbe solo la maturazione di 41 anni di contributi. Anche in tal caso sarebbero applicate penalizzazioni, che dovrebbero essere minime, mai quantificate, ma che le forze sociali, insieme ad alcune forze politiche, vorrebbero cancellare.

Ciò che ancora il governo deve chiarire, a parte regole e metodi da attuare per eventuali novità per le pensioni, sono gli eventuali tempi in cui avrebbe intenzione di lavorare sulle pensioni stesse: se, infatti, come annunciato dal premier, la nuova Manovra 2017 dovesse davvero contenere novità per le pensioni, che sia il nuovo sistema annunciato pochissimi giorni fa, o che sia la quota 100, quota 41 o la mini pensione come inizialmente modulata, bisognerà capire se poi si continuerà a lavorare con decreto attuativo, e quindi eventuali novità entrerebbero in vigore già a gennaio o febbraio 2017, o se invece si lavorerà con legge delega e, come già spiegato, in tal caso ogni modifica pensionistica sarà ancora rimandata di due anni ma con la certezza dell’impegno da parte dell’esecutivo di mettere in atto concrete novità per le pensioni.


 

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il