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Pensioni le novitÓ mancanti Governo Renzi attese su mini pensioni, quota 100, quota 41, riforma: ultime novitÓ domenica oggi

Torna il Festival dell'Economia a Trento, quest'anno in programma dal 2 al 5 giugno. Ospiti economisti, urbanisti, demografi e sociologi.




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:52) Mancano ancora diversi punti e chiarimenti sulle novità per le pensioni in modo particolare per le mini pensioni e l'APE, con dettagli fondamentali che il Governo Renzi potrebbe dare anche a brevissimo come era stato comunicato in precedenza anche nelle ultime notizie e ultimissime ufficiali.

Difficile prevedere molte novità pensioni se, come ci riferiscono le ultime notizie di oggi domenica 8 maggio 2016, continuano a esserci difficoltà con le coperture economiche.

Novità pensioni. Per il momento ci sono più incertezze che altro nel progetto sulle novità pensioni del governo Renzi. A iniziare dalle coperture economiche. Il piano basato sulle mini pensioni dovrebbe costare alle casse dello stato non più di un miliardo di euro. Si sta infatti pensando a un mix di coperture pubblico-private con un finanziamento a carico dello Stato, di tipo selettivo, per i lavoratori che si trovano in condizione di disoccupazione. Negli altri casi il finanziamento dovrebbe essere sostenuto dal sistema del credito con una sorta di prestito che poi verrebbe recuperato attraverso piccoli rimborsi dell'Istituto nazionale della previdenza sociale con trattenute sulla pensione finale. Con o senza interessi?

Ma sono soprattutto i meccanismi dell'assegno, vero e proprio fulcro attorno a cui ruotano le novità pensioni, che vanno capiti fino in fondo e nei loro dettagli. Lo schema di base prevede la possibilità di andare in pensione un po' prima rispetto a quanto fissato dalle norme attuali, ma comunque dai 63 anni in su. L'ipotesi prevede una penalizzazione graduata in base agli anni di anticipo: maggiore è la distanza dal traguardo e più ampio è il taglio all'assegno previdenziale. I primi (unici?) lavoratori interessati sono quelli nati tra il 1951 e il 1953 e il provvedimento entrerà in vigore solo con la prossima manovra. Di positivo c'è l'impatto economico limitato, circa un miliardo di euro.

E non è poco considerando che l'Italia è il Paese della comunità europea con la più alta incidenza della spesa pensionistica sul Prodotto interno lordo. A conti fatti, lo Stato non andrà in perdita e, anzi, c'è chi trova qualche similitudine con il contributivo donna. È un esempio di anticipo a totale carico del lavoratore perché lo sconto sui requisiti viene compensato calcolando l'assegno con il sistema contributivo invece che con quello misto. L'effetto è un taglio medio del 25-30% dell'importo. Sono attesi chiarimenti nel corso della settimana.

Riforma Olsa novità. I due terzi della produzione della Olsa in Italia è destinata ai mercati esteri, in particolare verso le case produttrici tedesche. Negli anni l'azienda del Torinese con quartier generale a Rivoli, polo produttivo principale a Moncalieri, si è focalizzata sulle produzioni di sistemi di illuminazione per il comparto premium.

Festival dell'economia novità. Torna il Festival dell'Economia a Trento, quest'anno in programma dal 2 al 5 giugno. Saranno ospitati economisti, urbanisti, demografi e sociologi esperti di processi di agglomerazione. Come spiegato dagli organizzatori, spazio a chi ha oggi o ha avuto in passato un ruolo attivo nel governo dei territori.

Riforma Esaote novità. Interessanti prospettive per Esaote, gruppo specializzato in apparecchiature biomedicali. Innanzitutto è tornato all'utile. Poi ha presentato la nuova sede e si prepara a inaugurare un nuovo sito produttivo a Genova Multedo.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il