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Canone Rai 2016 autocertificazione compilazione, quale modello scegliere. Aiuto, soluzione problemi assistenza autocertificazione

C'è ancora una settimana di tempo per presentare la dichiarazione di esenzione dal canone Rai 2016 in bolletta. Tanti i casi particolari.




Si avvicina la scadenza del 16 maggio 2016, ultimo giorno utile per presentare la dichiarazione di esenzione dal canone Rai 2016 in bolletta. Un passaggio nient'affatto scontato alla luce dei tanti dubbi e delle molte incertezze che possono verosimilmente portare a commettere errori. Tra i tanti casi particolari a cui occorre prestare un supplemento di attenzione ci sono quelli relativi a abbonamento e bollette con intestatari diversi, persone con più utenze elettriche intestate, seconda casa e utenze intestate a persone diverse, coniugi con residenze diverse, televisore suggellato, erede di un abbonato deceduto, immobile affittato, primo televisore appena acquistato, residente all'estero con immobile in Italia, anziani con basso reddito.

Già, perché oltre agli over 75 anni con basso reddito familiare, non devono pagare il canone Rai 2016 i militari delle Forze Armate Italiane, limitatamente a ospedali militari, case del soldato e sale convegno dei militari; quelli di cittadinanza straniera appartenenti alle Forze Nato; agenti diplomatici e consolari stranieri accreditati in Italia a condizione che nel Paese siano applicate misure corrispondenti per quelli italiani; imprese che esercitano l'attività di riparazione o commercializzazione di apparecchiature di ricezione radio televisiva.

In ogni caso, l'Agenzia delle entrate ha previsto l'utilizzo del modello per l'autocertificazione in tre casi ben precisi. C'è la dichiarazione sostitutiva di non detenzione di un apparecchio TV, da parte di alcun componente della famiglia anagrafica, in alcuna delle abitazioni in cui il dichiarante è titolare di utenza elettrica. Si tratta del caso più classico poiché, ricordiamo, il canone Rai è legato alla detenzione di un televisore. Poi c'è la dichiarazione sostitutiva di non detenzione di un ulteriore apparecchio televisivo oltre a quello per il quale è stata precedentemente presentata una denunzia di cessazione dell'abbonamento per suggellamento, da parte di alcun componente della famiglia anagrafica, in alcuna delle abitazioni in cui il dichiarante è titolare di utenza elettrica.

E infine c'è la dichiarazione sostitutiva sul non addebito del canone Rai 2016 in alcuna delle utenze elettriche intestate al dichiarante in quanto l'imposta è dovuta in relazione all'utenza elettrica intestata a altro componente della stessa famiglia anagrafica. Per qualunque dubbio o chiarimento è sempre possibile consultare il sito www.canone.rai.it o chiamare i numeri dedicati anche se, come riferiscono le testimonianze, non è semplice riuscire a parlare in tempi stretti con un operatore.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il