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Pensioni ultime notizie su mini pensioni, quota 100, quota 41 e nuovo Ministro Sviluppo ufficiale Carlo Calenda

Nominato il nuovo Ministro dello Sviluppo Economico e ci si chiede quali conseguenze potrebbe avere su realizzazione novità per le pensioni




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:45): E che Carlo Calenda abbia lavorato bene a livello Comunitario lo confermano non solo le ultime notizie e ultimissime, di numerosi rappresentanti stranieri che se ne rammaricano della partenza ma anche della ultime notizie positive su un extra deficit che ci è stato concesso come richiesto fondamentaole per le novità per le pensioni. L'auspicio è che lavori così bene anche per le novità per le pensioni che lo riguarderanno e sull'occupazione

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:45): Carlo Calenda è stato nominato, come era già stato indicato nelle ultime notizie e ultimissime, nel pomeriggio Ministro dello Sviluppo e la sua nomina potrà avere effetti sulle novità per le pensioni per almeno tre ragioni:

- novità pensioni collegate al Dl Sviluppo già presenti come tematiche da trattare
- novità pensioni possibili all'interno delle nuove norme sui contratti che si dovrebbe iniziare tra qualche mese
- novità pensioni nell'ambito Comunitario per il suo impegno avuto in chiave Comunitaria per sbloccare extra deficit e non solo

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 15:27): Una nomina molto attesa che sarà importante anche per le novità per le pensioni sia per lo sblocco del Dl sulla Concorrenza dove vi saranno anche le pensioni e per la futura trattiva sui contratti. Ma Calenda ha lavoratto nell'ultimo periodo con ottimi risultati come riportano diverse ultime notizie e ultimissime e sarà importante il ruolo che potrà esercitare per il confronto sulle pensioni, ma anche sull'extra defict necessario per le novità per le pensioni e non solo.

E' Carlo Calenda il nuovo Ministro dello Sviluppo Economico che subentra alla dimissionaria Guidi: fino a poco tempo fa viceministro del Dicastero, legato al movimento Italia Futura e a Scelta Civica, oggi Rappresentante permanente dell'Italia presso l'Unione Europea, Calenda potrebbe fare la differenza in quel percorso di novità per le pensioni di cui si è molto parlato in queste settimana in riferimento al blocco del Ddl Concorrenza proprio per la mancanza del ministro dello Sviluppo Economico, anche se forse la sua nomina potrebbe non influire particolarmente. Fino a qualche giorno fa, come testimoniano le ultime notizie, si diceva, infatti, come avrebbe potuto essere importante la nomina del nuovo Ministero dello Sviluppo Economico per eventuali novità per le pensioni.

A causa dell’assenza di una guida per tale Ministero dalle dimissioni della Guidi, l’iter del Ddl Concorrenza, tanto discusso, si è bloccato ma proprio con lui avrebbero (e potrebbero forse ancora) prospettarsi novità per le pensioni, soprattutto in riferimento alla mini pensione più staffetta, considerando il legame con un rilancio dell’occupazione che questo sistema prevederebbe e la revisione della contrattazione che potrebbe essere inserita nel Ddl Concorrenza. Inoltre, sempre in esso, per effetto di un emendamento già approvato, è prevista la possibilità, per gli aderenti a fondi privati, di andare in pensione 10 anni prima. Il motivo per cui supponiamo che la nomina di Calenda rispetto agli altri nomi circolati nei giorni scorsi potrebbe non avare particolare conseguenze per novità per le pensioni è che a differenza di altri papabili, come la Bellanova, De Vincenti o Epifani, tra gli altri, non è mai intervento sulla questione pensioni.

I nomi appena citati, invece, sono di personalità che nel corso delle loro carriere si sono sempre interessati di questione previdenziale, sostenendo la necessità di novità per le pensioni, pur se con posizioni diverse, tra chi auspica l’approvazione della quota 100, chi della quota 41 o della mini pensione, chi invece partirebbe dall’abolizione dei vitalizi d’oro ai politici. Tuttavia, lascia la carica di Rappresentante permanente dell'Italia presso l'Unione Europea e la sua nomina a sorpresa alla guida del Dicastero dello Sviluppo Economico potrebbe avere impatto sulle novità per le pensioni inserendosi nel contesto delle trattative con la Comunità. Il suo ruolo, infatti, era quello di seguire e gestire le questioni più importanti con l’Europa, dalla questione banche alla questione migranti, alle stesse pensioni e questo suo ruolo ha certamente contribuito a rafforzare rapporti e legami con la stessa Comunità, con cui, forse, Calenda potrebbe ulteriormente cercare di trattare per avere, come si spera, la concessione dell’extra deficit.

Al momento, però, si parla esclusivamente di ipotesi che potrebbero rivelarsi anche del tutto infondate, alla luce delle ultime notizie sulla situazione economica interna del nostro Paese. Pur riuscendo a convincere, prima o poi, la Comunità dei vantaggi che le novità per le pensioni porterebbero in Italia, comunque non ci sarebbero ancora i soldi disponibili e anche quelli che verrebbero concessi come extra deficit o per la clausola per l’immigrazione non basterebbero perché sarebbero fondi temporanei non adatti, dunque, all’approvazione di novità per le pensioni definitive e universali.

L’esecutivo, tuttavia, sta dimostrando particolare impegno per la realizzazione di cambiamenti pur se anche l’ultimo sistema annunciato dal premier per i nati tra il 1951 e il 1953 non sembra essersi dimostrato valida, sia per condizioni, sia per le elevate penalizzazioni che imporrebbe e, anzi, sarebbe stato visto come un’ulteriore discriminazione tra diverse categorie di persone e lavoratori. Non sarebbe, infatti, per tutti ma solo per coloro che sono stati bloccati nel percorso pensionistico dagli aumenti stabiliti dalla nuova legge e in questo contesto, poi, non si saprebbe quale sarebbe il futuro di coloro che sono entrati prestissimo nel mondo del lavoro o che svolgono attività professionali particolarmente pesanti.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il