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Pensioni ultime notizie su quota 100, quota 41, mini pensioni nuove affermazioni Gardini, Sacconi, Rizzetto, Poletti

Quali sono le ultime posizioni di Rizzetto, Poletti, Sacconi, Gardini su novitÓ pensioni in discussione e ultimo nuovo sistema comunicato




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:22): Da considerare anche le numerose affermazioni di vari esponenti delle opposizioni, come Di Battista, ma non solo che stanno attaccando duramente le novità per le pensioni capendo chiaremente che quelle finora spiegate, ma anche realizzate, sono state un autogol clamoroso. E le rilevazioni tra i cittadini, delle ultime notizie e ultimissime, gli danno perfettamente ragione. Ora, dunque, il Ministro dell'Occupazione o Sacconi cercano come abbiamo visto sotto di ricorrere ai ripari ma la vera soluzione è dire una volta per tutte con chiarezza cosa si vuole fare e quali novità per le pensioni sono realmente previste.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:45): Riguardo le novità per le pensioni sono fortemente interessanti anche le forze economiche e aziendali come già nelle ultime notizie e ultimissime elezioni di Confidustria, ma non solo si è inteso chiaramente. L'occupazione giovanile, il ricambio generazionale, l'aumento della produttività con l'uso anche delle nuove tcnologie sono argomenti molto importanti e che, spesso, senza scivoli adeguati non possono essere utilizzati dalle medie e piccole imprese che chiedono loro stessi novità per le pensioni basate ad asempio sulla staffetta, ma non come quella attuale, che, come detto, può essere usata solo dalla grandi realtà. E in questo senso va la richiesta di Gardini, responsabile della Coop.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:27): Dall'opposizione parole molto dure e nette, che puntano come novità per le pensioni sempre chiaramente a quota 41 e quota 100 senza penalità come primo passo, senza dimenticare, poi, la necessità di rivedere completamente l'attuale norma con anche l'inserimento dell'assegno universale. E Rizzetto, insieme a Simonetti, ne è il portavoce più importante e tra le ultime notizie e ultimissim appare anche molto vicino e ben considerato dai vari Comitati per le pensioni che scrivono molto bene sul suo impegno per le novità per le pensiono.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 8:30): Il responsabile dell'Occupazione, invece, parlando in un Convegno spiega come le novità per le mini pensioni illustrate ancora in modo parziale (lo conferma) nel nuovo sistema devono ricevere ancora ulteriori limature e la formula finale non sarà affatto così, ma molto più complessa per venire incontro realmente alle singole esigenze e offrire una pensione sostenibile per il cittadino, non che lo renda più povero come, invece, dimostrano gli esempi e i calcoli fatti nelle ultime notizie e ultimissime

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:07): Interessante anche la posizione di Sacconi che dopo aver avuto delle parole positive sulle novità per le pensioni basate sul sistema della mini pensioni, ha fatto un successivo passo indietro almeno parziale nelle ultime notizie e ultimissime spiegando che bisogna assolutamente migliorare questa sistema e chiarire diversi punti. Ma non solo. Importante è affiancare ulteriori novità per le pensioni per favorire l'occupazione ma andare soprattutto incontro alle esigenze del maggior numero di persone possibile. 

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 15:45): Oltre Mattarella, importanti e decise anche più del solito sono le affermazioni del Ministro dell'Occupazione che spiega chiaramente che le novità per le mini pensioni devono essere sostenibili non solo per i conti, ma anche per i cittadini che prenderanno la pensioni e che le penalità saranno commisurate a doverse. Non solo. Le novità per le pensioni allo studio saranno particolarmente complesse per cercare di dare una risposta particolare alle reali esigenze e non ci si può fermare, secondo il Ministro, allle indicazioni date e riportate nelle ultime notizie e ultimissime.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:22): Molto importanti sono anche le affermazioni del Presidente della Repubblica che dopo essere intervenuto il 1 Maggio ha sottolineato in una sua lettera odierna per il Congresso su pensioni e Previdenza che si terrà a Napoli quetsi punti fondamentali dando delle aperture importantissime per le novità per le pensioni:

- pensioni novità fondamentale la divisione fra assistenza e pensioni da conseguire
- pensioni novità fondamentale l'equilibrio intergenerazionale, l'agevolazione per sbloccare nuove assunzioni
- pensioni novità la certezza delle pensioni e delle regole non il continuare a mettere in dubbio diritti
- pensioni novità da affrontare le sfide che vi sono per rispondere davvero all'articolo 18 della Costituzione.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:14): Continue e senza sosra come avevamo immaginato sono le affermazioni riguardanti le novità per le pensioni sia con riferimento alle ultime notizie e alla mini pensioni che più in generale per trovare un sistema e un metodo che risulti rispondere davvero alle esigenze reali.

Cambiano le pensioni, o meglio, cambiano le proposte per cambiare l’attuale legge, o per le meno questo sembra essere il desiderio di tutti in Italia, soprattutto lavoratori e pensionandi: le ultime notizie, tuttavia, non sono particolarmente positive anche all’indomani della presentazione del nuovo sistema per l’uscita prima, solo per i nati tra il 1951 e il 1953 con penalizzazioni oscillanti tra il 4 e il 12% con possibile coinvolgimento degli istituti di credito, da parte dello stesso premier. Questa novità non è stata ben accolta dai cittadini che si sono scatenati sul web tra commenti negative e critiche all’operato dell’esecutivo soprattutto sulle pensioni, ma nemmeno da alcuni esponenti politici. E sembra che rispetto a quest’ultima novità per le pensioni, gli altri sistemi, da quota 100, a quota 41 a mini pensione semplice o uscita a 62 anni di età con 35 anni di contributi siano decisamente più convenienti.

Maurizio Sacconi è tra coloro che continua a chiedere all’esecutivo l’inserimento di novità per le pensioni nella prossima Manovra 2017 o, se non possibili misure specifiche, quanto meno un collegato che rappresenterebbe comunque un impregno da parte dell’esecutivo a chiudere in tempi rapidi e una volta per tutte la questione pensioni. Secondo Sacconi, le novità per pensioni più flessibili possono essere attuate tanto in riferimento all’uscita prima, per cui potrebbe anche sostenere la mini pensione, quanto alla contribuzione, lasciando liberi i lavoratori di scegliere se continuare ad effettuare versamenti volontari. Walter Rizzetto, vicepresidente del Comitato ristretto per le pensioni a Montecitorio, sostiene la necessità di approvazione di novità per le pensioni ma non appoggia la forma dell’anticipo sulla pensione finale nella versione del nuovo sistema comunicato.

Pur appoggiando, infatti, la necessità di penalizzazioni per uscite prima, Rizzetto ritiene che non debbano essere superiori ad un massimo del 6%, ma il problema principale che blocca la realizzazione di concrete novità per le pensioni, oltre che la mancanza di soldi, è il fatto che non si riesca a trovare una soluzione condivisa all’interno della stessa maggioranza, spaccata sulle proposte di cambiamento dell’attuale legge pensioni. In questo contesto di desiderio di cambiamento, secondo Rizzetto si dovrebbe partire dal pensare a chi è entrato troppo presto nel mondo occupazione e chi è impegnato in lavori pesanti, per cui da tempo si parla della quota 41, possibilità cioè di andare in pensione a qualsiasi età si voglia purchè siano stati maturati 41 anni di contributi.

Nessun commento al nuovo sistema di uscita prima comunicato dal premier da parte del ministro del Lavoro Poletti: stranamente, infatti, non ha ancora fatto affermazioni ufficiali ma, secondo indiscrezioni, sarebbe più propenso ala staffetta e a continuare a lavorare sulle misure del Fondo Indigenza. Dalla parte della staffetta anche Gardini che ha chiaramente detto come i costi per eventuali uscite prima dovrebbero accollarseli le imprese stesse che, dice, sono pronte a farlo. E questo soprattutto perché le pensioni sono strettamente legate al lavoro e per Gardini per contrastare la disoccupazione l’unica soluzione è quella di sostenere un ricambio generazionale a lavoro, magari, appunto, con la staffetta generazionale, a chi manca un anno dal raggiungimento dei normali requisiti pensionistici.

Questo meccanismo potrebbe andare bene allo Stato, perché non verrebbero toccati i pubblici, ma anche alle imprese, che darebbero nuova spinta alla competitività attraverso l’assunzione di nuovi giovani. Non è la prima volta che questo progetto viene rilanciato: l’obiettivo, infatti, di novità per le pensioni non è soltanto abbassare l’età pensionabile e modificare requisiti che sono diventati troppo rigidi per lavoratori già impiegati da tempo e pensionandi,  ma anche dare nuova spinta a quella occupazione giovanile che, come emerso dagli ultimi dati, non riesce proprio a tonare a decollare in maniera costante. Dopo il picco di ascesa dell’anno scorso, infatti, nei primi mesi è nuovamente tornata a calare.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il