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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41, quota 100 Due Giorni Pensioni-Occupazione Brambilla, Pesenti, Boeri, Brambilla

Al via la Giornata Nazionale della Previdenza a ruoli e posizioni di Brambilla, Pesenti, Poletti, Boeri per novità pensioni concrete




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:02): Sullo stesso ordine di idee il Reponsabile del Dicastero dell'Occupazione che ha spiegato come c'è una collaborazione e non uno scontro e divergenza fra le varie parti della maggioranza, smentendo alcune delle ultime notizie e ultimissime. E smentendo anche il fatto di come funziona il nuovo sistema di pensioni, spiegando che sarà molto più articolato di quanto illustrato finora e sostenibile per i cittadini che lo vogliano utilizzare

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:12): Il responsabile dell'Istituto di Previdenza ha parlato di come le azioni per le novità per le pensioni sono reali e non c'è solo uno studio, ma un impegno reale e che viene fatto in collaborazione con tutti smentendo in parte le ultime notizie e ultimissime dove si intravedeva un certo contrasto. Ma ulteriori chiarimenti sono arrivati sempre per l'attualità delle novità per le pensioni di questo ultimo periodo.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:32): Una due giorni sulle novità per le pensioni, ma non solo è stata organizzata anche ques'anno con un centinaio di eventi ed incontri tra esperti, economisti, esponenti delle varie forze da cui già iniziano ad esserci alcune ultime notizie e ultimissime interessanti per un tema sempre più caldo come quello sulle novità per le pensioni.

E' stata organizzata quest'anno a Napoli, al via da oggi 10 maggio e fino al 12, la Giornata Nazionale delle Previdenza, che si svolgerà tra convegni e workshop, consulenze mediche gratuite, possibilità di visitare gli stand allestiti e tanto altro ancora, per esplorare in maniera sempre più approfondita temi come fondamentali come quelli di pensioni, lavoro e salute e sanità che, come le ultime notizie testimoniano, sono più attuali che mai nel nostro Paese e su cui è particolarmente concentrata l’attenzione di tutti, tra coloro che puntano a nuove spinte per il mercato del lavoro e chi, invece, puta su necessarie ed urgenti novità per le pensioni, mentre l’esecutivo non sa chiaramente ben districarsi su come chiudere queste questioni. Mancano i soldi e purtroppo non sembra sia una situazione destinata a durare poco.

Alla presentazione dell’evento è intervenuto, tra gli altri, l'esperto di previdenza Alberto Brambilla, Presidente Centro Studi e Ricerche di Itinerari Previdenziali che, da sempre favorevole a novità per le pensioni, è tornato a parlare della necessità di mettere a punto novità per fermare l'inquietante cratere in cui rischia di sprofondare la tenuta dell'Istituto di Previdenza e tutto il sistema pensionistico italiano che potrebbe non riuscire ad arrivare a garantire un futuro ai giovani di oggi. Per invertire la rotta dei conti sempre più in rosso, secondo Brambilla, bisognerebbe innanzitutto bloccare il crescere del debito pubblico, sostenere le opportunità di lavoro per i più giovani, altrimenti obbligati a lasciare l'Italia come accade ormai da anni sottraendo 'cervelli' importanti, e proprio per questo in occasione della Giornata nazionale della Previdenza ha deciso di presentare un manifesto per sostenere le nuove generazioni bloccando il debito pubblico.

Ma per Brambilla la possibilità di agire per i giovani parte dall'attuazione di novità per le pensioni, perchè, come spesso ribadito, dando ai lavoratori più anziani la possibilità di lasciare prima il mondo del lavoro, si creerebbero nuove opportunità occupazionali in cui impiegare i più giovani. Resterebbe sempre da risolvere il problema del recupero delle coperture necessarie che, in parte, potrebbero derivare dalle stesse penalizzazioni che ogni piano di uscita prima al momento al vaglio dell'esecutivo, da quota 100 a quota 41, mini pensione o nuovo sistema proposto dal premier, prevede.

Secondo Domenico Pesenti, presidente dell’Inas Cisl, per agire con concrete novità per le pensioni bisogna innanzitutto sensibilizzare tutti al tema, considerando che si è arrivati ad un punto in cui ogni soluzione o intervento non  può essere più rimandato. Pesenti ha, infatti, spiegato come la condizione attuale di giovani disoccupati, pensionati e pensionandi sia talmente allo sfascio, quasi, da mettere chiaramente in luce l’urgenza di cambiamenti per riuscire a garantire a tutti, giovani e anziani, la possibilità di vivere una vita serena e dignitosa. Durante la Giornata Nazionale della Previdenza, l’obiettivo è chiarire e approfondire temi legati a welfare e lavoro e trattamenti pensionistici.

Anche il ministro del Lavoro Poletti è che tra coloro che sostengono la necessità di rivedere l'attuale legge pensioni e che da sempre punta alla definizione di una soluzione universale attesa ormai da troppo tempo. Il ministro in questi due anni ha fatto annunci di novità e passi indietro che sono stati determinati più che dalla mancanza di agire sulle pensioni, dalla mancanza di soldi per le coperture di eventuali novità. E, dopo aver rilanciato il mese scorso la mini pensione, ritenendo sia la soluzione più fattibile da un punto di vista economico, ha chiaramente spiegato che non è possibile mettere a punto piani di uscita prima che prevedano penalizzazioni uguali per tutti, perchè, ha spiegato, ci sono persone che lavorano ma anche chi è rimasto senza lavoro, chi percepisce redditi decisamente elevati e chi percepisce redditi più bassi e per garantire stesse possibilità di uscita prima ma anche equità lo stesso Poletti ha annunciato che si lavorerà a soluzioni che siano sostenibili da un punto di vista economico ma che riescano a garantire anche equità sociale.

Dal canto suo, il presidente dell'Istituto di Previdenza Boeri alla Giornata Nazionale della Previdenza ha chiaramente spiegato che ogni possibilità di uscita prima dovrà essere valutata e approvata purchè non tocchi il debito pensionistico e non influisca sul futuro dei giovani di oggi. E dopo l’annuncio del nuovo sistema di uscita prima fatto dal premier la scorsa settimana ha fiducia nel fatto che l’esecutivo proseguirà davvero a lavorare su reali e concrete novità per le pensioni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il