BusinessOnline - Il portale per i decision maker






Pensioni ultime notizie su quota 100, mini pensioni, quota 41 nuove affermazioni da Gnecchi, Mattarella, Sallusti, Madia

Quali sono le novità per le pensioni da parte del presidente Mattarella e ministro Madia e Gnecchi, tutti pronti a rilanciare su modifiche e cambiamenti




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:36): Nella giornata odierna si attende la risposta, che non è detto che ci sarà per forza, sulla richiesta di MariaLuisa Ghecchi sull'estensione dell'attuale norma che permette di uscire prima con determinati requisiti a 64 anni. Sarebbe una novità per le pensioni importante perchè estenderebbe la platea da subito come abbiamo spiegato sotto nelle ultime notizie e ultimissime

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:36): Si ritorna a parlare delle novità per le pensioni per gli esponenti di ruoli pubblici e vi è ancorta una presa di posizione forte con l'idea di rivederle completamente da diversi esponenti della maggioranza tra cui anche il Ministro Madia. Sarebbe un segnale importante, ma anche in un certo modo un cercare di recuperare un ritorno alla fiducia almeno parziale con i cittadini. E poi vi sarebbe un risvolto economico importante, che in molti sottovalutano, ma con risparmi di quasi un miliardo in dieci anni come confermano le ultime notizie e ultimissime.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:36): Alle affermazioni che abbiamo riportato sono da aggiungersi sempre riguardo alle novità per le pensioni, le indicazioni di Sallusti che parlando con alcuni esponenti delle forze sociali ha detto che bisogna avere la forza di riuscire a toccare anche situazioni precedenti, anche se questo può creare ovviamente un problema di fiducia con lo Stato. E si è fatto l'esempio dell'errore delle baby-pensioni. Lo stesso Sallusti, mai tenero con l'attuale maggioranza come confermano tutte le ultime notizie e ultimissime, ha riconosciuto che tutto è molto delicato in quanto toccando un elemento si può mettere in difficoltà l'intero sistema o mglio chi ne fa parte. E alcuni lo possono sostenere economicamente, altri assolutamente no.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:36): Non manca occasione, come un flusso costante, un fiume in piena che vi siano novità per le pensioni indicate dalle numerose ultime notizie e ultimissime che quotidiniamente come sempre segnaliamo, cercando di cogliere quelle più interessanti e magari nello stesso tempo meno note per poi aggiungerne man mano altre e analizzarle sempre più approfonditamente

Il ministro della Pubblica Amministrazione Madia torna a parlare di pensioni e, dopo le ultime notizie riportate dal presidente dell'Istituto di Previdenza sulla insostenibilità del nostro sistema previdenziale, ha dichiarato chiaramente di essere favorevole al taglio delle elevate pensioni che percepiscono gli alti esponenti delle forze politiche. Se, infatti, il presidente dell’Istituto ha precisato di ritenere piuttosto ingiusti che continui a perpetrarsi una situazione che privilegia solo pochissimi, a spese dei moltissimi che non vivono in maniera dignitosa e delle casse pubbliche che potrebbero risparmiare parecchi soldi da investire poi in novità per le pensioni positive per tutti, il ministro Madia ha risposto di essere anch’ella dalla parte della cancellazione dei privilegi che interessano solo un’esigua parte di lavoratori.

Secondo quanto reso noto dal presidente dell’Istituto, infatti, le elevate pensioni per le alte forze politiche sono quasi il doppio di quante dovrebbero essere in base ai contributi versati, circa 2.600 per i parlamentari per una spesa di circa 193 milioni nel 2016. Anche il presidente della Repubblica Mattarella è tornato a parlare di eventuali novità per le pensioni, che per lui sono strettamente collegate al lavoro e particolarmente combinate con il rilancio dell’occupazione giovanile, affrontando il tema in una lettera inviata in occasione della Giornata della Previdenza che si sta tenendo a Napoli.

Mattarella ritiene che le pensioni debbano garantire sicurezza e non essere continuamente modificate spiazzando lavoratori e pensionandi che non sanno in quale direzione potrebbe andare poi il loro futuro, e debbano rientrare in un sistema equilibrato socialmente, non dimenticando la necessità di attuare finalmente quella divisione tra spesa assistenziale e spese previdenziale che da sempre si predica ma ancora non fatta, spinta da esperi, maggioranza e Istituto di Previdenza stesso, che non dovrebbe trovare dunque particolari ostacoli alla sua realizzazione eppure ancora in ballo. Secondo Mattarella, le novità per le pensioni dovrebbero essere messe in atto nell’ottica, come sopra detto, di un rilancio del lavoro per i giovani, che, a loro volta, rappresentano la nuova spinta alla produttività e quindi all’economia in generale, andando a creare quel circolo senza il quale non potrebbe esistere una ripresa, che effettivamente ora non c’è. Tutto, infatti, sembra in stallo ma ciò che serve è proprio il coraggio di mettere in pratica soluzioni da tempo allo studio.

Giovedì 12 maggio Maria Luisa Gnecchi si prepara a presentare un’interrogazione con un’ennesima novità per le pensioni: ai sistemi ormai noti di uscita prima come quota 100, quota 41, mini pensione e nuovo meccanismo presentato dal premier per i nati tra il 1951 e il 1953 che prevede penalità comprese tra il 4% e il12% e coinvolgimento degli istituti di credito che dovrebbero provvedere all'erogazione dell'anticipo pensionistico per permettere ai lavoratori di lasciare prima la propria occupazione, si affianca infatti la richiesta di estendere a tutti i lavoratori la possibilità di andare in pensione a 64 anni e sette mesi, piano di cui ora possono godere solo i lavoratori del settore privato che hanno maturato i requisiti richiesti entro il 31 dicembre 2012.

Ma questa norma, come tante altre, a partire dalle norme che prevedono la possibilità di uscita prima solo per donne che accettano di calcolare la loro pensione finale solo con sistema contributivo, per arrivare a quelle che permettono l’uscita prima dei lavoratori della difesa, contribuisce a creare quelle diseguaglianze che si vogliono cancellare, motivo per il quale la Gnecchi presenterà questa nuova richiesta. Lei che da sempre punta anche su novità per le pensioni che permettano di andare in pensione prima a tutti coloro che sono entrati sin da giovanissimi nel mondo del lavoro per cui sostiene la quota 41, che lascerebbe uscire tutti i lavoratori prima rispetto alla soglia dei 66 anni purchè abbiano maturato i 41 anni di contributi, pur a fronte di penalizzazioni che, in realtà, in tanti chiedono di cancellare.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il