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Canone Rai 2016 autocertificazione. Regole, esenzioni, detrazioni seconda casa, doppi intestatari bolletta,casa,affitto,conviventi

Chi deve inviare autocertificazione per richiesta esenzione dal Canone Rai e chi non ne ha bisogno: termini di scadenza e aiuto




Entro lunedì 16 maggio tutti coloro che rientrano tra le categorie di persone che possono non pagare il Canone Rai devono presentare apposita autocertificazione per richiedere l’esenzione dal pagamento del Canone. Il modulo può essere scaricato online dai siti di Rai, Agenzia delle Entrate e Ministero dell’Economia, compilato in ogni sua parte, seguendo procedure e regole che di volta in volta si incontrano, e quindi trasmettendolo nuovamente alle Entrate o comodamente sempre in via telematica o anche in formato cartaceo, tramite raccomandata, all’indirizzo Agenzia delle Entrate, Ufficio di Torino 1, S.A.T. Sportello abbonamenti TV, Casella Postale 22, 10121 Torino.

Per chi avesse problemi o ancora dubbi chiarire, lo stesso sito delle Entrate fornisce i chiarimenti dovuti, ma  è possibile contattare il numero verde Rai gratuito 800.93.83.62, attivo dal lunedì al sabato dalle 9 alle 21, rivolgersi al servizio Il Fisco mette le ruote, sempre delle Entrate o anche presso uno degli sportelli di Assoutenti, dove il contribuente riceverà ogni informazione richiesta e sarà aiutato anche ad inviare in maniera corretta il modello compilato nel caso in cui lo desiderasse.

Chi non possiede una tv e deve presentare l’autocertificazione per non pagare il Canone Rai deve compilare il Quadro A del modulo ma esistono altre categorie di persone che possono presentare la domanda di esenzione dal pagamento del Canone e che, a seconda dei casi per cui si chiede di non pagare, dovranno compilare il Quadro B dello stesso modulo. Può chiedere l’esenzione dal Canone chi è proprietari di più immobili e intestatario di più utenze elettriche perché il Canone si paga una sola volta ma bisognerà compilare il Quadro B del modello per comunicare al Sat su quale bolletta addebitare il costo del Canone; non si paga il Canone Rai, dunque, nemmeno sulle seconde case in affitto, per cui sono tenuti a pagare il Canone gli inquilini che usufruiscono della tv ma per cui non sarà necessario che il proprietario dell’immobile invii alcuna autocertificazione giacchè l’addebito avverrà direttamente sulla bolletta della luce che sarà intestata agli inquilini.

Non si paga neanche se la seconda casa è stata data in comodato d’uso ai propri figli, che dovranno pertanto provvede al pagamento del Canone. E anche in questo caso non è necessario presentare alcuna autocertificazione, così come non è necessario che venga compilata e inviata da conviventi, ma anche colf e badanti che risiedono nella stessa residenza del nucleo familiare per cui prestano servizio. Devono invece inviare il modulo di autocertificazione i componenti della stessa famiglia anagrafica cointestatari di più contratti di bollette della luce perché, come detto, il Canone si paga solo una volta per ogni famiglia anagrafica ma è necessario comunicare preventivamente su quale fattura elettrica addebitare il costo; gli over 75 con un reddito annuo che non superi 6.713 euro sommato a quello del proprio coniuge; eredi di un immobile per cui dovrebbero in via transitoria pagare il Canone ma solo se sono già titolari di un’utenza elettrica per cui pagano già un Canone.

In quest’ultimo caso, bisogna compilare il Quadro B del modello. Se, invece, due coniugi che risiedono nella stessa abitazione hanno la doppia intestazione dell’utenza elettrica al marito e abbonamento tv alla moglie, il pagamento sarà addebitato solo sulla bolletta della luce intestata al marito e la voltura sarà effettuata in automatico dallo sportello SAT.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il