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Coppie di fatto e conviventi: nuova legge ufficiale approvata Governo Renzi oggi. Misure,novità, da quando, per chi e cosa cambia

Verso l'approvazione della legge sulle unioni civili. L'esecutivo è pronto a blindare il provvedimento con la fiducia.




La legge sulle unioni civili approda nell'aula di Montecitorio per l'approvazione definitiva, forse già giovedì. Cosa cambia e quali sono le principali novità? Velocizzata l'ufficializzazione di una convivenza: basta presentare agli uffici comunali una dichiarazione attraverso la quale il cittadino costituisce un nuovo nucleo familiare che includa anche il convivente. In caso di malattia che comporti incapacità di intendere e di volere, ogni convivente di fatto potrà tra l'altro designare l'altro come suo rappresentate con poteri pieni o limitati. Sul fronte della casa, i diritti del convivente si estendono anche dopo la morte del partner, come nel caso di morte del proprietario della casa di comune resistenza.

Il governo porrà molto probabilmente la questione di fiducia già oggi, per evitare i trabocchetti rappresentati da alcuni voti segreti. Rispetto al clima infuocato del Senato a Montecitorio si respira un'aria più distesa. Fuori dai palazzi il leader del Family day, Massimo Gandolfini, promette di vendicarsi con il no al referendum costituzionale. Nelle scorse settimane la commissione Giustizia ha confermato il testo approvato dal Senato, bocciando tutti gli emendamenti. La proposta di legge ieri è stata incardinata in Aula.

Potrebbe astenersi o uscire dall'Aula sul voto finale qualche cattolico del Pd, ma in realtà il grosso dei cattolici è soddisfatto del compromesso. Secondo Maurizio Lupi, capogruppodi Ap, la legge potrebbe addirittura tradursi in uno stop alla giurisprudenza di alcuni Tribunali per i minori che hanno riconosciuto la step child adoption. Di tutt'altro parere il portavoce del Family day che per un giorno ha indossato le vesti del Prefetto della Congregazione della dottrina della Fede, e ha processato Matteo Renzi sul suo grado di cattolicità. "Vediamo se sei cattolico", ha detto appellandosi al presidente della Repubblica, al quale i cattolici del Family day hanno consegnato un documento sui "passaggi anticostituzionali della legge".

Appello rivolto anche ai deputati cattolici, soprattutto all'Ncd, affinché ci ripensino e non votino la fiducia al "governo più anticattolico della storia della Repubblica". Gandolfini ha attaccato Renzi anche su un aspetto assai più concreto, annunciando che il 28 maggio trasformerà il Movimento del Family day in un Comitato per il no al referendum. Si prevedono imbarazzi nella Cei e Oltretevere. C'è poi chi si aspettava di più, in particolare sulla stepchild adoption, specie nel Movimento Famiglie Arcobaleno.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il