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Canone Rai autocertificazione: compilazione e invio modello. Come fare passo dopo passo. Aiuto, esempi, soluzioni problemi

Casi, esempi e procedure per compilazione del modello di autocertificazione per non pagare il Canone Rai 2016: le regole




Accedendo ai siti di Agenzia delle Entrate, Rai e Ministero dell'Economia è possibile scaricare il modulo da compilare per la richiesta di esenzione dal pagamento del Canone Rai 2016. Tale autocertificazione deve essere presentata direttamente dal contribuente o dall’erede o sempre sul sito dell’Agenzia delle Entrate, inserendo le proprie credenziali Fisconline o Entratel rilasciate dall’Entrate stesse o attraverso un intermediario abilitato e si può considerare presentata nella data che sarà riportata sulla ricevuta che le Entrate rilasceranno. Se non si a dimestichezza con Internet, è possibile inviare il modulo compilato anche tramite raccomandata all’indirizzo Agenzia delle Entrate, Ufficio di Torino 1, S.A.T. Sportello abbonamenti TV, Casella Postale 22, 10121 Torino.

Una volta scaricato il modello, bisogna inserire tutti i dati richiesti del dichiarante, compreso il Codice Fiscale, eventuali dati del soggetto di cui si è l’erede, e quindi compilare il quadro A, per coloro che dichiarano di non avere una tv nella propria famiglia anagrafica, o il quadro B, per chi ha la tv appoggiata su un’altra utenza elettrica intestata a un componente della famiglia anagrafica. Il modello deve essere, dunque, presentato esclusivamente dai titolari di utenza di fornitura di energia elettrica per uso domestico residenziale, tranne, ovviamente, nel caso in cui l’autocertificazione deve essere presentata da un erede. Chi avesse bisogno di aiuto o assistenza può consultare lo stesso sito delle Entrate ma anche contattare il numero verde gratuito istituito dalla Rai 800.93.83.62.

Sono diversi gli esempi riportati sullo stesso sito dell'Agenzia delle Entrate in cui viene spiegato chi deve presentare l'autocertificazione e chi no, in base a residenze, famiglie e intestazioni di utenze elettriche. Deve innanzitutto presentare l’autocertificazione chi non possiede una tv compilando il Quadro A del modulo; possono presentare il modulo, compilando il Quadro B, gli eredi di un immobile per cui dovrebbero pagare il Canone fino a quando l’utenza elettrica resta intestata al soggetto defunto in via transitoria ma solo già titolari di un’utenza elettrica per cui pagano un Canone.

Si può presentare il modulo nel caso di una famiglia composta da due coniugi, proprietari di due abitazioni, con un’unica residenza anagrafica e un’utenza di tipo residenziale intestata al marito e una intestata alla moglie, con tv presenti sia nella prima che nella seconda abitazione. In tal caso è la moglie che deve presentare la dichiarazione sostitutiva per evitare l’addebito del canone sull’utenza elettrica a lei intestata, compilando la sezione ‘Dichiarazione’ contenuta nel Quadro B del modello e riportando il codice fiscale del marito cui è intestata la bolletta della luce e per cui si dovrà pagare il Canone. Nel caso di una famiglia composta da genitori e figli, con due abitazioni, genitori e figli con la residenza anagrafica in una abitazione e la seconda data in affitto, con un’utenza elettrica intestata al marito e una, quella dell’immobile in affitto, intestata alla moglie, e tv presenti in entrambi gli immobili, la moglie deve presentare l’autocertificazione per non pagare il canone sull’utenza elettrica a lei intestata, compilando la sezione ‘Dichiarazione’ del Quadro B del modello e riportando il codice fiscale del marito intestatario dell’utenza su cui bisogna pagare il canone, ma senza indicare il codice fiscale dell’inquilino.

Nel caso di una famiglia composta da due coniugi, residenti in un'abitazione, con utenza elettrica di tipo residenziale intestata al marito e che abbiano già presentato la cessazione dell’abbonamento per suggellamento prima del 2016 e non abbiano nuovi apparecchi televisivi, bisogna presentare il modulo compilando il Quadro A. Stessa procedura per chi ha presentato nel 2015 la disdetta del canone per la cessione dell’apparecchio TV.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il