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Pensioni ultime notizie quota 100, quota 41, mini pensioni M5S supera Pd nei sondaggi aggiornati. Cosa può succedere ora

Il M5S per la prima volta supera il Pd ed è chiaro come serva qualcosa che rappresenti una svolta, da novità per le pensioni a taglio delle tass




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:05): A questo punto occorre, se si vogliono vincere le prossime comunali e non arrivare con la paura di fallire il referendum, che la maggioranza riprenda urgentemente e con forza le idee che stava studiando proprio per supportare i sindaci nelle elezioni locali. Due sono le strade, novità per le pensioni e imposte. E non è un caso che M5S sta battendo fortemente sulle pensioni come appare evidente nelle ultime notizie e ultimissime

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:07):  Per la prima volta, secondo un sondaggio, ma sembra che non vi sia solo questo che lo certifichi, il M5S in costante crescita per le comunali, ha superato il Pd come riferiscono le ultime notizie e ultimissime. E un elemento di delusione sono sicuramente le mancate novità per le pensioni che interessano direttamente e indirettamente (basti pensare alle famiglie) circa 30 milioni di italiani. Cosa potrà succedere ora?

Il Movimento 5 Stelle per la prima volta supera il Pd nei sondaggi elettorali, un risultato inaspettato soprattutto all’indomani delle ultime notizie annunciate dal premier sulla novità per le pensioni basata sulla mini pensione e che sembra non abbia avuto particolari effetti positivi. Al contrario, pare abbia avuto un effetto boomerang e piuttosto che sostenere l’esecutivo nella strada verso la riconquista di consensi ed elettori, ha solo attirato critiche e commenti negativi, tanto da parte di alcuni esponenti delle forze politiche, quanto da parte dei cittadini, che sarebbero coloro a cui l’esecutivo di dovrebbe rivolgere. E considerando le continue delusioni, ecco apparire nei sondaggi il riflesso dell’operato dell’esecutivo e delle intenzioni degli italiani.

Se già i precedenti sondaggi sulle intenzioni di voto degli italiani per le prossime comunali che si terranno, tra le altre, anche nelle grandi città d’Italia, da Milano, a Roma e Napoli, non riportavano certo una situazione rosea per il partito della maggioranza, sulle prossime elezioni politiche i sondaggi non fanno che confermare il netto calo del Pd e per la prima volta il M5S si afferma come prima forza politica del nostro Paese, una crescita che da tanti è stata definita storica e che si riflette nella possibile vittoria a sindaco di Roma, capitale di Italia, della candidata Virginia Raggi. E’ chiaro come l’andamento politico abbia, e avrà certamente, ripercussioni anche su temi cruciali, come le novità per le pensioni, ma anche tasse e lavoro.

E proprio considerando che si tratta di temi cruciali e particolarmente cari ai cittadini, in vista delle prossime comunali di giugno, ma anche del referendum costituzionale del prossimo ottobre, e quindi delle politiche, è necessario che il Pd pensi ad una mossa strategica per riconquistare la fiducia degli italiani. E quale migliore mossa che continuare sul serio sulla strada del piano di taglio delle tasse per tutti, anticipandolo, partendo dall’Irpef per arrivare all’Ires o mettere a punto concrete novità per le pensioni, che però devono trasformarsi in realtà, soddisfacendo le richieste di tutti, e non creando ulteriori diseguaglianze, come fatto anche dall’ultima novità basata sulla mini pensione ma rivolta esclusivamente ai nati tra il 1951 e il 1953, tra continue soluzioni tampone? Tutto questo ovviamente pianificando prima coperture necessarie, disponibilità economiche effettive e quindi eventuali piani per recuperare ulteriori soldi.

Tutto definito, con piani di novità pensioni studiate nel dettaglio come priorità piuttosto che investire soldi e concentrarsi sempre su latri provvedimenti, perché è questo ciò che l’esecutivo ha fatto in questi anni: concentrarsi sempre su altri interventi che non fossero le pensioni appena disponibili i soldi, anche se pochi. E ci si chiede da sempre come mai, considerando che ,pur l’attuale legge garantendo sostenibilità finanziaria, scontenta tutti, è troppo rigida e sta creando non poche proteste. All’interno di questo prospetto di lavoro, bisognerebbe anche cercare una soluzione condivisa per interventi specifici per le pensioni, considerando che all’interno della stessa maggioranza e nella coalizione vi sono divisioni sulle possibili novità da attuare.

C’è chi spinge su novità pensioni come quota 100, quota 41, mini pensione e assegno universale e chi, invece, a partire dai tecnici dell’Economia, ritengono sia preferibile partire da un piano di riordino e taglio delle tasse, quindi mettere a punto una soluzione per chi è rimasto senza lavoro e non ha una pensione, e poi concentrarsi sulle novità per le pensioni. In tal senso, però, il M5S sembra avere le idee chiare: cambiare l’attuale legge pensioni è per il Movimento un obiettivo primario da  sempre, lui che ha fatto del suo programma l’assegno universale  per tutti come fiore all’occhiello, ma che sostiene anche novità per uscire prima come quota 100 e quota 41, tanto che numerosi esponenti del M5S stesso sono in prima linea nella sfida al cambiamento dell’attuale legge pensioni con comitati online pronti ad accogliere (e per quanto e se sarà possibile) soddisfare le richieste di tutti i cittadini.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il