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Pensioni ultime notizie ricongiunzioni, quota 41, quota 100, mini pensioni bilancio ammesso o quasi. Ora questione strategia

Iniziano a svelarsi interessanti prospettive sulle novità pensioni in Italia in seguito alle nuove valutazioni di Bruxelles sui conti pubblici.




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:02):  Proprio per le precedenti clausole e anche ammesso e concesso che si possano fare ulteriori debiti in vista di un prossimo aumento del Pil, occorre capire quali saranno gli strumenti che si vorrà ulizzare per la crescita economica. Nuovi investimenti, taglio imposte e novità per le pensioni sembrano in prima fila nelle ultime notizie e ultimissime. Occorre capire quando e come e in che termini e quantità (vedesi solsi spesi) si farà in proporzione su questi tre ambiti. E qui rinetr in gioco la volontà. le scelte e la strategia per puntare all'obiettivo della crescita

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:10): Vi potrebbe essere anche una prima data in calendario dove potrebbe esserci la definitiva concessione del via libera al bilancio concesso e sarebbe mercoledì prossimo il 18 Maggio quando dovrebbero arivare le raccomandazioni ai singoli Stati da parte dell'Europa in base alle ultime notizie e ultimissime A quel punto con l'extra deficit deciso, si potrebbe capire davvero quanti soldi si hanno disponibili per le nvoità per le pensioni e gli altri temi e poter scrivere o meglio riscrivere in maniera più dettagliata il DEF. Da ricodare che, comunque, ci sono circa 14 miliardi di clausole di salvaguardia dello scorso anno da coprire anche se in teoria si potrebbe coprire con l'extra deficit e farne altre di clausole per il prossimo anno con la speranza di smuovere il Pil

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:07): E' una trattativa così importante che viene portata avanti sempre più spesso, ormai, direttamente dal Responsabile del Tesoro direttamente con interlocutore principale Moscovici. E ora il tempo stringe e lo dimostra anche una missiva ufficiale come riportato nelle ultime notizie e ultimissime dove si spiega che il debito può calare alzando il Pil che il rapporto debito Pil si vuole ridurre aumentando il Pil e non diminuendo il debito con una politica di austerità. E per naumentare il Pil ci vuole occupazione, produttività e, dunque, anche novità per le pensioni che bloccano in parte le assunzioni

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:30): Continuano le trattative e appare sempre più vicino il benestare sui conti presentati nel bilancio e nel prossimo Def come confermano le ultime notizie e ultissime. Vi sono dei rilievi negativi, ma sembrano superabili. Questo apre ancora di più le porte alle novità per le pensioni, sempre che siano tra le priorità su cui cui vuole agire la maggioranza.

Iniziano a diventare più chiare le intenzioni di Bruxelles nei confronti dell'Italia con ripercussioni anche sulle novità pensioni. Sembra infatti in discesa la strada per la richiesta italiana di flessibilità sui conti pubblici 2016 avanzata dal ministro dell'Economia: l'esecutivo comunitario sembra pronto a dare il via libera il 18 maggio, quando presenterà anche le raccomandazioni specifiche per Paese. Proprio ieri il collegio dei commissari ha tenuto un primo dibattito di orientamento sul rispetto del patto di stabilità. Il confronto avrebbe confermato come Bruxelles sia orientata a riconoscere tutta la flessibilità aggiuntiva chiesta dall'Italia per riforme (0,1%), investimenti (0,3%) e migranti (0,2%), ma resta lo scoglio del debito.

Si tratta di preoccupazioni che vanno evidentemente in linea con quelle della Banca centrale europea, nelle cui recenti previsioni economiche ha puntato l'indice contro l'indebitamento eccessivo. A ogni modo, nel caso di accensione del semaforo verde da pare di Bruxelles si aprono prospettive politiche su come investire questi soldi pubblici e quanta di questa parte destinare alle novità pensioni. L'esecutivo sta indirizzando le sue attenzione nella configurazione di un meccanismo di mini pensioni con cui consentire l'uscita un po' prima rispetto ai requisiti adesso in vigore in cambio di una penalizzazione variabile nell'assegno da applicare soprattutto sulla quota retributiva.

Si tratta di quella maturata sino al 31 dicembre 1995 per chi a quella data aveva meno di 18 anni di contributi e quella maturata al 31 dicembre 2011 per quanti avevano più di 18 anni di contributi al 31 dicembre 1995. La misura della penalizzazione dovrebbe essere proporzionale all'assegno: più è alto maggiore è la percentuale. Fino a tre volte l'importo della pensione minima potrebbe essere del 2-3% per oggi anno di anticipo. Oltre tre volte l'importo della pensione minima, la quota salirebbe tra il 5 e l'8% per oggi anno di anticipo. Nessun taglio per la quota di pensione contributiva maturata dal primo gennaio 1996 per chi al 31 dicembre 1995 aveva meno di 18 anni di contributi e dal primo gennaio 2012 per chi al 31 dicembre 1995 aveva più di 18 anni di contributi.

L'appuntamento è comunque con la manovra di fine anno. In ogni caso, anche se trovano favore tra pensionandi e organizzazioni sindacali, difficilmente saranno tirate fuori dal cassetto le altre soluzioni proposte per migliorare le pensioni in Italia, da quota 100 come somma di età anagrafica e anni di contribuzione da raggiungere per poter accedere al trattamento previdenziale al ricalcolo degli assegni con il contributivo fino alla staffetta generazionale attraverso il part time.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il