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Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 e resoconto prima Giornata Previdenza

Prima delle tre giornata nazionale della previdenza. Tanti i riferimenti alla situazione attuale e alle prospettive future.




A fare il punto sulle novità pensioni ovvero sulla situazione attuale e le prospettive future ci sta pensando la Giornata nazionale della previdenza (in realtà i giorni sono 3), da ieri e fino a domani giovedì 12 maggio 2016 a Napoli. Tra le questioni oggetto del primo confronto c'è quella dei rapporti tra pensioni e lavoro, giovani e anziani ovvero del patto tra generazioni. Come è stato fatto notare, Il sistema pensionistico è a ripartizione ovvero con i contributi versati dalle generazioni attive vengono pagate le pensioni a coloro che sono già in pensione. Di conseguenza solo con la costruzione di un sistema bilanciato tra novità pensioni e politiche sul lavoro è possibile creare una prospettiva di benessere condiviso.

Discussioni aperte anche sul Trattamento di fine rapporto: meglio in azienda, in busta paga o alla pensione complementare? Il punto di partenza è che i futuri assegni previdenziali saranno sempre più ridotti. Al lavoratore dipendente spetta la scelta di come assicurarsi una vecchiaia senza problemi. La risposta naturale è la previdenza complementare finanziata con il Tfr. Da qui il confronto tra lasciare tutto in azienda e riscuotere un Trattamento di fine rapporto poco rivalutato, chiedere il Tfr in busta paga mensilmente, destinarlo alla previdenza complementare per una pensione migliore.

In un confronto sulle novità pensioni non poteva mancare il riferimento al sussidio di disoccupazione Naspi. In un contesto di incertezza economica la Giornata nazionale della previdenza ha fatto luce sulle regole di funzionamento dei nuovi ammortizzatori sociali ovvero su chi ne ha diritto, cosa garantiscono, quali regole per ottenere la prestazione assistenziale e non perdere il diritto al beneficio. A tal proposito, focus anche su invalidità civile e altre forme di assistenza sociale. Come tutelare i tuoi diritti? Quali sono le percentuali minime per il riconoscimento delle prestazioni? Che beneficio economico puoi ottenere? Chi ha diritto all'indennità di accompagnamento? Sono le domande su cui sono arrivate le risposte.

E poi ci sono i contributi figurativi, quelli che vengono riconosciuti, senza alcun onere finanziario a carico del lavoratore. In quali periodi della vita lavorativa vengono riconosciuti? Sono utili e concorrono a determinare il diritto e l'importo della pensione? Cosa si deve fare per ottenere l'accredito dei contributi figurativi? Sono infatti tanti i fronti aperti sulle novità pensioni, che non passano solo dalle grandi modifiche della legge attuale.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il