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Pensioni ultime notizie su quota 100, quota 41, mini pensioni precisazioni Governo Renzi e Renzi stesso per chi, come funziona APE

Il presidente del Consiglio si trova quasi costretto a intervenire sulle novità pensioni alla luce della situazione che si è creata.




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 16:52): Ritornando al nuovo sistema di mini pensioni se la novità per le pensioni fosse allargata a una plate più vasta magari comprendendo anche i 3 anni oltre quelli indicati ovvero i nati nel 1955, 1956, 1957 sarebbe per molti più accettabili e condivisibile come novità, ma salirebbero anche i costi ovviamente Sarebbe più accettabile anche perchè il tasso di interesse è stato precisato come pagato dallo Stato agli istituti di credito. Certo dovrebbe essere contenute le penalità come anche questo detto e il TFR non dovrebbe essere congelato o dato in garanzia.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:47): in realtà le coperture si potrebbe trovare come sappiamo ed evidenziato in tante delle ultime notizie e ultimissime in numerosi modi dalla revisione della spesa (che pare bloccata, se ne parla sempre meno) al ricalcolo delle pensioni più alti anche solo degli esponenti delle varie forze (e nel mezzo ci sono tanti modi). Il problema sono i costi per le novità per le pensioni che comprendano davvero tutti come la norma di quota 100 valutata tra i 7-10 miliardi di euro. Senza le decisioni di recupero dei fondi, solo con l'extra deficit che ci dovrebbe permettere l'Europa, contando anche che vi sono ulteriori obiettivi come le imposte o gli investimenti, non basterebbe. Si ritorna ad una questione di volontà e scelte, di priorità. Senza dimenticare l'idea di rivedere e riordinare le detrazioni, agevolazioni e le varie tipologie di pensioni in modo logico, ordinato e sensato sarebbe la risorse migliore (dopo i tagli delle spese inutili) per avre un sistema di novità per le pensioni davvero per tutti e valido

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:47): E per le forze sociali, ma anche per l'opposizione interna si cercherà di far passare anche novità per le pensioni meno costose ma lo stesso importanti come le ricongiunzioni gratuite e semplificate. Ma non solo. Vi è il forte impegno di queste parti su quota 41 che anche lo stesso Nannicini e responsabile dell'Istituto Previdenziale ci terrebbero a sostenere, ma che al momento dalle ultime notizie e ultimissime sembrano bloccati per motivi quasi esclusivamente di coperture.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:49): Per quanto riguarda l'inizio dell'iter si è detto che si è pronti a inziarlo subito, ma in realtà alcuni elementi come è stato detto nelle ultime notizie e ultimissime devono ancora essere chiariti tra gli stessi tecnici che vi stanno lavorando. Interessante, però, che sulle novità per le pensioni alcuni sindacalisti confermano che entro le prossime due settimane ci saranno i primi incontri. Finalmente qualcosa sembra convergere.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 8:01):  Continuano le spiegazioni e le precisazioni del Governo Renzi sul nuovo meccanismo per le nvouità sulle pensioni basato sulle mini pensioni e stavolta sono importanti le parole dello stesso Renzi nelle ultime notizie e ultimissime per precisare per chi, da quando e come funzionerà il nuovo sistema per uscire prima. Vediamo di schematizzarle:

- Novità per le pensioni quando: potrebbero arrivare prima della finanziaria, si pensa quanto prima l'inizio di un iter e confronto. Ma non c'è certeza che si possa fare ancora prima, ma si proverà. La certezza è che ci saranno nella finanziaria

- Novità per le pensioni per chi: al momento per il triennio già detto, ma ogni anno chi superrà i 63 anni e gli mancheranno 3 anni per andare in pensione potrà utilizzare questo meccanismo. Se poi l'età si dovesse alzare a 67 anni per uscire si vedrà se si può andare anche 4 anni prima. Ogni anno vi sarà una scelta. Si cerca un meccanismo anche per chi ha fatto o sta facendo lavori particolarmente faticosi. Al momento non si parla ancora di quota 41 seppur richiesta fortemanente da praticamente tutte le forze e rappresentative sociali.

- Novità per le pensioni come funziona: Vi saranno delle penalità da pagare tra l'1%-3% o forse al massimo il 4% in base al reddito. L'1% sarà per chi è davvero in condizioni disagiate, ad esempio chi è senza occupazione e con assegno basso. I tassi di interessi saranno pagati dallo Stato agli istituti di credito e alle imprese se volessero partecipare. Il percorso delle rate sarà da decidere per non aggravare troppo sul valore dell'assegno.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:33): Perchè contro se stesso? Bè perchè le novità sulle pensioni sono state finora deludenti e molte norme hanno mantenute i privilegi di chi li godeva e altre novità per le pensioni anche solo inizialmente spiegate hanno raccolto solo ulteriore rabbia e delusione da parte dei pensionandi ma in generale di tutti coloro che lavorano che si sono sentiti dire che andranno tardissimo in pensione, senza contare i mancati aumenti per chi ha le pensioni più basse. Errori di comunicazione molto gravi o, forse, di una coalizione o di una maggioranza sempre più nervosa stretta anche dai vincoli comunitari. E alla fine inizia ad un emergere un tutti contro tutti dove i più penalizzati ovviamente sono i cittadini.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:47): Momenti di estrema difficoltà per il Governo Renzi anche se difficilmente saranno ammessi, ma le ultime notizie e ultimissime, soprattutto degli ultimi rilievi e intenzioni per i vari voti, lo vedono in peggioramento. E le novità per le pensioni confuse, più criticate che apprezzate, così come i tira e molla per le imposte non possono essere stati di beneficio, anzi. A questo punto potrebbero, però, esserci sorprese inaspettate in un senso o nell'altro ma tutte con una lettura positiva per le novità per le pensioni

Rispetto a quanto accade in altri comparti, non sarà semplice per l'esecutivo riuscire a portare casa novità sulle pensioni. La ragione è semplice: sta procedendo sostanzialmente in solitaria senza tenere in considerazione le ipotesi dell'opposizione, interna ed esterna alla maggioranza, e le tante proposte di miglioramento formulate al di fuori delle aule parlamentari e dunque dalle organizzazioni sindacali e dall'associazione degli industriali. E così sembra che si vada avanti per tentativi. La novità raccontata dalle ultime notizie è quella delle mini pensioni, rispetto a cui un primo punto di chiarezza è stato fatto sulla platea.

I beneficiari dovrebbe inizialmente essere coloro che sono nati tra il 1951 e il 1953 ma progressivamente dovrebbero essere coinvolti tutti coloro che raggiungeranno i 63 anni e 7 mesi ovvero a cui mancano tre anni prima dei requisiti pieni previsti dalle norme in vigore. Quanto alle penalizzazioni sull'assegno previdenziale, saranno progressive in base al reddito: le indiscrezioni circolate parlano del 2-3% per ogni anno di anticipo fino al 12% in base al reddito percepito da lavoratori. Palazzo Chigi è cauto: mancano ancora i dettagli per calcoli precisi. Il timore è che di fronte ad assegni troppo bassi la proposta non trovi persone interessate.

Secondo le prime simulazioni, su un assegno mensile di 1.500 euro si potrebbe arrivare a perderne fino a un terzo per un anticipo di tre anni, considerando la restituzione del prestito in 15 anni con un tasso fisso del 3,5%. Proprio l'applicazione di eventuali interessi è uno dei punti più controversi che sta raccogliendo critiche da più parti. Eppure sul tavolo del confronto, le soluzioni alternativa non mancano. Le imprese, per cercare di ringiovanire il personale, pagherebbero una quota per anticipare il pensionamento dei lavoratori. L'applicazione di quota 100, poi, è la più gradita tra chi aspetta di andare in pensione: età minima 62 anni a cui aggiungere 38 anni di contributi. Con 63 anni ne servirebbero invece 37.

I sindacati hanno le idee chiare: uscita a 62 anni, nessun ricalcolo contributivo e penalizzazioni limitate. Per chi ha iniziato a lavorare in giovane età, la proposta più congeniale viene ritenuta quota 41 ovvero il congedo con 41 anni di contributi, indipendentemente dall'età anagrafica. Il presidente dell'Istituto nazionale della previdenza sociale propone di garantire con forme di assistenza quei lavoratori che hanno perso il proprio impiego in età avanzata. La misura verrebbe finanziata con la fiscalità generale.

Il problema principale per il presidente del Consiglio è che, alla luce dei sondaggi non proprio scintillanti per il Partito democratico, si trova quasi costretto a intervenire e a fare qualcosa sulle novità pensioni. Il 5 giugno 2016 sono chiamati al voto per la scelta del sindaco e il rinnovo del consiglio comunale gli elettori di alcune delle più importanti città italiane, come Milano, Roma, Napoli, Torino, Bologna, Cagliari e Trieste. E poi, più in là, a ottobre, c'è il referendum costituzionale al quale ha legato la prosecuzione della sua avventura politica.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il