BusinessOnline - Il portale per i decision maker






Pensioni ultime notizie quota 100, quota 41, mini pensioni si ritorna all'attacco dei vitalizi con un triplice scopo

Torna l’abolizione dei vitalizi d’oro tra le novità per le pensioni su cui puntare: che vantaggi deriverebbero dalla misura e ulteriori risparmi




Dopo averla messa da parte per un po’ di tempo, a favore di discussioni unicamente incentrare su novità pensioni per uscire prima, come piani di quota 100, quota 41, mini pensione, le ultime notizie tornano a concentrarsi sulla questione dei vitalizi d’oro ai politici, che sarebbero, secondo molti, da tagliare. Dopo le ultime affermazioni del ministro della P.A. Madia che si è detta favorevole al provvedimento di abolizione dei vitalizi, dopo l’ultima proposta del M5S per la loro cancellazione e quella del viceministro dell’Economia, è chiaro come si tratti di nuovo di uno dei punti fondamentali su cui l’esecutivo dovrebbe concentrarsi, questione che tra l’altro potrebbe avere molteplici scopi positivi.

Innanzitutto, in vista delle prossime elezioni comunali di giugno, la strategia di abolizione dei vitalizi d’oro dei politici potrebbe rivelarsi vincente e particolarmente accolta dai cittadini che da sempre vedono nella loro erogazione una vera e propria ingiustizia, fonte di aspre polemiche; in secondo luogo, tagliare i vitalizi d’oro ai politici potrebbe essere il primo passo verso quel ricalcolo delle pensioni più elevate, che però dovrebbero essere quelle dai 5mila euro in su, che contribuirebbe a ristabilire equità sociale tra tutti con la possibilità di un nuovo equilibrio del sistema previdenziale stesso; infine, si tratterebbe di un provvedimento che permetterebbe di recuperare ulteriori risorse economiche che, a loro volta, potrebbero poi essere investite per la successiva attuazione di novità per le pensioni positive per tutti.

I risparmi derivanti, infatti, delle erogazioni delle pensioni d’oro, seppur non elevati, rappresenterebbero nuovi fondi che potrebbero essere reinvestiti per tutti, senza privilegiare solo determinate categorie di persone. In ogni caso, secondo le stime, il risparmio economico che deriverebbe dall’abolizione dei vitalizi, in dieci anni, ammonterebbe a circa 760 milioni di euro ed è chiaro come questa somma possa permettere l’attuazione di ulteriori novità per le pensioni. Resta da capire se effettivamente l’esecutivo sta pensando ad una strada concreta da seguire in vista di elezioni di giugno e referendum di ottobre per riconquistare consensi, che sono sempre più calanti. Le idee sono, infatti, piuttosto confuse e bisognerà orientarsi tra ritorno del taglio dei vitalizi d’oro, piano di riduzione delle tasse per tutti, o nuovo sistema di uscita prima come presentato dal premier, basato sulla mini pensione. Ancora tanti dunque i dubbi da sciogliere.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il