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Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 e necessitÓ Governo Renzi di dare risposte

Situazione governo Renzi, consensi in calo e necessitÓ di risposte concrete anche su eventuali novitÓ per le pensioni per riconquistare fiducia




Passa il tempo ma la situazione del governo non sembra migliorare. Le ultime notizie sugli scandali che hanno travolto il partito della maggioranza hanno contribuito ad affossare ancor di più i consensi calanti nei confronti del governo, risultati che alle soglie delle comunali di giugno ma anche in vista del prossimo referendum costituzionale di ottobre certo non rappresentano l’ideale. Dagli ultimi sondaggi condotti sulle intenzioni di voto dei cittadini nelle grandi città, come Milano e Roma, è emerso un netto calo del Pd e se nel capoluogo si preannuncia un forte testa a testa tra Giuseppe Sala e Stefano Parisi, rispettivamente candidati di centrosinistra e centrodestra, a Roma sembra volare la candidata del M5S Virginia Raggi.

Ma questo esito altro non è che specchio di una realtà ben più ampia: per la prima volta, infatti, il M5S supera in generale il Pd anche in previsione delle prossime politiche. Per gli italiani, il Movimento 5 Stelle, dunque, vola. E’ chiaro, dunque, come sia necessario attuare mosse strategiche e vincenti in vista non solo delle comunali ma anche del prossimo referendum, servono risposte concrete da parte del governo sia per sostenere i propri candidati sindaci sia per uscire da quello stallo in cui sembra caduto. Dopo l’ennesima fiducia posta sul provvedimento delle Unioni civili, è necessario fare qualcosa di concreto per dimostrare che il governo c’è ancora e che sa ben lavorare e in questa concretezza dovrebbero rientrare anche le novità per le pensioni.

E le risposte tanto attese potrebbero essere diverse e spaziare dalla presentazione del Fondo Indigenza di quel nuovo piano pensioni che era atteso per questa settimana, come era stato prospettato da indicazioni ufficiali dei giorni scorsi, ma che non è chiaramente ancora arrivato e probabilmente slitterà alla prossima settimana, ma è bene che prima o poi vengano dati chiarimenti in merito alle novità per le pensioni, altrimenti si rischia di andare incontro ad un ennesimo effetto boomerang, dopo quello già verificatosi dopo la presentazione del nuovo piano di uscita prima basato sulla mini pensione presentato la scorsa settimana dal premier.  

Altra risposta potrebbe essere quella di decidere finalmente se l’impegno del governo si concentrerà su novità per le pensioni, e quindi piani di quota 100, mini pensione, quota 41, o sul piano di riduzione delle tasse per tutti, perché oscillare tra l’uno o l’altro provvedimento senza alcuna certezza non porta nulla di buono e crea solo confusione dei cittadini; o ancora, quella di impegnarsi con una legge delega per le novità per le pensioni, esattamente come fatto per il Fondo Indigenza, e avere così ulteriori due anni di tempo per la definizione di modifiche ufficiali, nel frattempo ci si potrebbe dedicare ad altri provvedimenti; e, infine, si potrebbe pensare di inserire metodi sperimentali che costerebbero poco se si ha intenzione di lavorare tramite una delega a due anni o decidere di concentrarsi sui tagli delle detrazioni fiscali per aumentare conseguentemente le pensioni più basse.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il