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Contratti statali stipendi rinnovo solo più bassi,bollo auto abolizione,bonus 80-100 euro e sondaggi Napoli,Roma,Milano aggiornat

Molte delle decisioni assunte dall'esecutivo sembrano dettate da ragioni elettorali. Passo indietro per l'abolizione del bollo auto?




AGGIORNAMENTO: Ci si muove su più linee per cercare di riconquistare i voti nei sondaggi aggiornati di Milano, Roma, Napoli, Torino e di tante altre città tra le novità per le pensioni e non solo. E si riprende, dunque, il tema del rinnovo del contratto degli statali, pensando di fare una prima mossa per sbloccarlo dopo anni almeno a coloro che ce lo hanno più basso. Una mossa che non potrà che creare forti polemiche.

Sul tema delle novità pensioni e del fisco è tornato a parlare il premier, secondo cui l'abbassamento delle tasse andrà avanti "anche se dirò come solo quando avremo numeri chiari". Il presidente del Consiglio ha confermato anche l'intervento sulle pensioni, sostenendo in televisione che il meccanismo allo studio di Palazzo Chigi si basa su un ragionamento di questo tipo: "Per andare in pensione devi essere disposto a rinunciare a una piccola percentuale l'anno, che andrà dall'1% al 3 o al 4%". La soglia minima riguarderà solo coloro che hanno una pensione bassa. Altro fronte è quello della lotta all'evasione su cui i premier considera un’ipotesi molto concreta la possibile riapertura di una sanatoria per il rientro dei capitali così come quella del taglio dell'Irpef.

Diverso è invece il caso del rinnovo del contratto degli statali, rispetto al quale manca l'accelerazione decisiva. A parte un riferimento generico sulla volontà di legare gli aumenti a premi e produttività, non sono chiare le reali modalità e le tempistiche. Le novità dell'ultim'ora passano solo dal un accordo per dare attuazione alla riforma della pubblica amministrazione nell'area metropolitana di Milano. Le aree di intervento sono semplificazione amministrativa; riordino delle società partecipate e dei servizi pubblici locali; sportello unico delle attività produttive; potenziamento delle gestioni associate fra i comuni e fra questi e la città metropolitana; accompagnamento nella gestione dei nuovi processi decisionali attraverso la conferenza dei servizi; digitalizzazione dei servizi e sviluppo dei sistemi innovativi.

Appare invece interessante notare come rispetto a due questioni chiave ci sia stata una sostanziale marcia indietro. La prima è relativa all'allargamento ai pensionati del bonus di 80 euro e all'aumento a 100 euro per chi già lo percepisce, rispetto a cui il premier sembrava aver spento le speranze. Le nuove affermazioni del ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali hanno riacceso il dibattito. Questo repentino cambio di direzione avrà a che fare con i sondaggi aggiornati nelle città di Milano, Roma, Napoli, in cui i tre candidati del Partito democratico vengono dati in difficoltà ovvero perdenti nel caso di turno di ballottaggio?

Il secondo passo indietro riguarda la paventata abolizione bollo auto, finanziata con l'aumento dell'accisa sui carburanti di circa 15 centesimi al litro, che sarebbe in realtà una misura attualmente non sostenibile dalle casse dello Stato, oltre che socialmente iniqua perché avvantaggerebbe soprattutto chi possiede auto più potenti.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il