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Canone Rai 2016 autocertificazione si può ancora fare anche oggi martedì dopo scadenza. Le nuove regole, modelli, moduli

Scade lunedì il termine di invio del modello con richiesta esenzione Canone Rai: ultimi chiarimenti, regole e procedure da seguire




AGGIORNAMENTO: Si può ancora procedere all'autocertificazione per il Canone Rai 2016 anche oggi mercoledì 17 dopo la scedenza. Ma cambiano le regole. Come fare e le differenze in questo articolo al
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Siamo ormai arrivati al termine di scadenza per l’invio all’Agenzia delle Entrare della domanda di richiesta di esenzione dal Canone Rai: il termine ultimo, infatti, è fissato a lunedì 16 maggio. Chi fosse in ritardo può ancora scaricare il modello o dal sito della Rai, o da quelli di Agenzia delle Entrate, e Ministero dell’Economia, quindi compilarlo nella parte dedicata ai dati anagrafici del dichiarante,, eventuali dati del soggetto di cui si è l’erede, e nei due Quadri riportati, A per coloro che dichiarano di non avere una tv nella propria famiglia anagrafica e B per chi ha la tv appoggiata su un’altra utenza elettrica intestata a un componente della famiglia anagrafica. Il modello compilato deve essere trasmesso alle Entrate o sempre online all’Agenzia o inviando una raccomandata ad Agenzia delle Entrate Ufficio di Torino 1, S.A.T. Sportello abbonamenti TV, Casella Postale 22, 10121 Torino.

Chi avesse bisogno di aiuto o assistenza può consultare lo stesso sito delle Entrate o contattare il numero verde gratuito istituito dalla Rai 800.93.83.62, che è dal lunedì al sabato dalle 9 alle 21. Ma semplicemente accedendo al sito delle Entrate si può consultare una sezione interamente dedicata al Canone Rai che con Faq ed esempi dovrebbe chiarire gran parte dei dubbi che magari ancora attanagliano i contribuenti. Di certo c’è che il primo addebito arriverà con la bolletta della luce del primo luglio e sarà di 60 o 70 euro. A deciderlo saranno i diversi gestori.

Chi, dunque, ha i requisiti che prevedono l’esenzione dal pagamento può presentare l’autocertificazione all’Agenzia delle Entrate. Sono esenti dal versamento del Canone coloro che non possiedono una tv nella propria abitazione, gli anziani di età superiore ai 75 anni di e che hanno un reddito che, sommato a quello del proprio coniuge, che non deve superare i 6.713,98 euro l’anno, conviventi, proprietari di seconde case in affitto per cui pagano il Canone gli inquilini che dispongono di apparecchi televisivi, e proprietari di seconda casa anche non in affitto perchè il canone, dovendo essere pagato una sola volta, sarà addebitato solo sulle bollette della luce dell’abitazione principale del nucleo familiare. Esenti anche le seconde case date in comodato d’uso ai propri figli.

Non pagano, tra gli altri, il Canone Rai nemmeno gli invalidi degenti in case di riposo che non hanno un tv nella loro abitazione; i coniugi cointestatari di più bollette della luce e residenti nella stessa casa o in case differenti, compilando il Quadro B del modello per comunicare al SAT di Torino su quale fattura addebitare il costo del canone; gli eredi che pagano già un Canone addebitato sulla propria bolletta della luce e devono compilare il Quadro B del modello; la moglie di una coppia due coniugi, con due abitazioni, un’unica residenza anagrafica e utenze elettriche con doppia intestazione una alla moglie e una al marito, tv presenti in entrambe le residenze, e deve compilare la sezione ‘Dichiarazione’ del Quadro B.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il