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Concorso scuola: novità questa settimana tra risultati prova scritta uscita, prova orale quando e non abilitati ammessi

Ancora una settimana di prove scritte per il concorso scuola 2016 per insegnanti, sia al mattino e sia al pomeriggio.




Quella appena trascorsa si è caratterizzata per altri cinque giorni di prove scritte relative al concorso scuola 2016 per insegnanti, sia al mattino e sia al pomeriggio. La modalità di svolgimento è stata la medesima per tutte le classi di concorso ovvero la proposizione di otto domande, di cui due nella lingua straniera scelta dal candidato. Allo stesso tempo le osservazioni dei partecipanti sono state più o meno sempre le stesse ovvero il tempo strettamente necessario per rispondere ai quesiti proposti e la necessità di prendere confidenza con il programma di videoscrittura di cui sono disabilitate molte funzioni. In ogni caso, il concorso è stato ritenuto anche dai candidati di questa settimana abbondantemente affrontabile.

Passaggio fondamentale è poi quello delle Unità di apprendimento, principale argomento di discussione tra gli aspiranti docenti di ruolo. Come fa notare il Ministero dell'Istruzione, il cuore del processo educativo si ritrovi nel compito delle istituzioni scolastiche e dei docenti di progettare le Unità di apprendimento caratterizzate da obiettivi formativi adatti e significativi per i singoli allievi. Questa settimana si è poi caratterizzata dall'approvazione del decreto sulla scuola da parte dell'Aula del Senato. dell’80%. Il progetto di legge consiste in un maxi-emendamento diviso in due articoli interamente sostitutivi del testo approvato dalla commissione Istruzione di Palazzo Madama.

Tra i temi principali del decreto, che ora passa alla Camera, figurano lo stanziamento fino a 12,2 milioni di euro alle scuole paritarie che accolgono persone con disabilità; procedure più efficienti e tempi certi per il pagamento delle supplenze; la proroga degli interventi di decoro e piccola manutenzione negli edifici scolastici; tre milioni per la stabilizzazione della scuola sperimentale del Gran Sasso. Si disciplina poi un incremento, complessivamente di otto milioni di euro, dei compensi dei commissari del concorso per docenti e si estende il bonus 18enni ai giovani extracomunitari che abbiano un permesso di soggiorno valido.

Si interviene inoltre nel calcolo dell'Isee di famiglie che hanno disabili, escludendo dalla nozione di reddito disponibile trattamenti assistenziali e previdenziali a qualunque titolo percepiti, se non rientranti nel reddito Irpef. Soddisfatto il ministro dell'Istruzione Stefania Giannini, che ha commentato su Twitter: "Il governo incassa la fiducia sul decreto, un altro tassello per valorizzare eccellenze e rendere il sistema più efficiente".

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il