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Pensioni domani manifestazione giovedì 19 Maggio iniziative comitati, obiettivi su quota 41, quota 100, mini pensioni

Prosegue l'attivismo delle organizzazioni sindacali sulle pensioni, come dimostrato dall'imminente manifestazione generale.




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:08):  Domani ci sarà la tanto attesa attesa manifestazione dei delle forze scoiali e dei comitati online. Ricordiamo che per tutte le iniziative, i partecipanti e come partecipare e organizarsi si può sempre fare riferimento anche a questi gruppi  lavoratori precoci o quello "Diritti negati lavoratori"

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:44):  Mentre si avvicina giovedì prossimo per la manifestazione, aumentano le segnalazioni sulle iniziative dei vari Comitati Online su facebook ma che come abbiamo visto nelle ultime notizie e ultimissime stanno crescendo anche sul territorio. E non è un caso, dunque, che per le novità per le pensioni, in modo particolare quota 41 e quota 100, nei prossimi due giorni sono stati invitati a diverse trasmissioni tv e vi sranno collegamenti con la Rai e La7 dalla manifestazione, ma probabilmente anche Sky e Mediaset.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:30):  Diverse anche le foto e le testimonianze della vicinanza ai Comitati online oltre che degli aministratori locali anche di alcuni esponenti del Movimento 5 Stelle come nell'ultimo week-end di Di Battista aderente alle idee dei comitati per le novità per le pensioni in modo particolare per quota 41. E ulteriori appoggi li avevamo visti dallo stesso Di Maio nelle ultime notizie e ultimissime

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 15:03): E' stato un grande successo per i banchetti e l'operazione volantini per le novità per le pensioni fatte in tante città italiane a cui aggiungiamo oltre quelle già dette anche Montebelluna e diversi Comuni del Veneto. E ai presidi, organizzati online, ma che sempre più si stanno trasformando in organizzazioni e operazioni territoriali hanno dato il loro apprezzamento anche diversi sindaci ed esponenti locali che come abbiamo già indicato spesso nelle ultime notizie e ultimissime essendo tra i più vicini alla gente sono tra quelli che più ne capiscono i bisogni e le reali esigenze come il delicato tema delle novità per le pensioni. Ricordiamo che sotto vi sono i link di alcuni gruppi Facebook che oltre ad aver organizzato queste e altre iniziative parteciperanno alla manifestazione del 19 Maggio.

I pensionati italiani scendono in piazza per protestare contro uno Stato che tra tasse e blocco della rivalutazione degli assegni riceve oltre 70 miliardi di euro all'anno. Non solo, ma ci sono anche i lavoratori che non riescono a congedarsi a invocare novità pensioni in tempi brevi. L'attivismo è dimostrato dai tanti banchetti che iniziano a spuntare nelle principali piazze delle città italiane, tra cui Torino, Roma e Brescia, per citare solo quelle protagoniste nel week end, per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza della questione delle novità pensioni per le generazioni attuali e quelle future.

A calcolare la stima di 70 miliardi di euro è lo Spi-Cgil, indicando che a parità di reddito i pensionati versano al fisco tre miliardi di euro in più rispetto ai lavoratori dipendenti, che beneficiano di maggiori detrazioni fiscali, oltre che degli 80 euro. Proprio per chiedere al governo novità pensioni ovvero attenzione e interventi urgenti per chi è in pensione, i sindacati di categoria saranno in piazza del Popolo a Roma giovedì prossimo, 19 maggio, per la manifestazione nazionale unitaria. Resta da capire se il premier passerà dalle parole ai fatti ovvero incontrerà e si confronterà realmente con i sindacati per lavorare insieme sulle pensioni.

Dalle piazze reali a quelle virtuali il passo è breve e anche sulle principali piattaforme di sociale network, nascono e crescono gruppi ad hoc, come quello dei lavoratori precoci o quello "Diritti negati lavoratori". Le organizzazioni sindacali, che da tempo sollecitano il confronto con il governo per modificare le norme attualmente in vigore e consentire l'uscita un po' prima rispetto a quanto ora possibile, chiedono il rispetto di quei diritti finora negati: dalla tutela del potere d'acquisto delle pensioni al recupero del danno prodotto dal blocco della rivalutazione; dalla difesa delle pensioni di reversibilità alla separazione tra previdenza e assistenza; dalle uguali detrazioni fiscali per lavoratori dipendenti e pensionati all'estensione degli 80 euro alle pensioni più basse.

In particolare, chiesta l'applicazione di quota 100, come di età anagrafica e anni di contribuzione per accedere al trattamento previdenziale, e di quota 41, come anni di sola contribuzione, per chi ha iniziato a lavorare in giovane età. Nel dettaglio, ogni anno i pensionati versano circa 60 miliardi di euro al fisco, di cui 50 miliardi di euro di Irpef nazionale e 10 miliardi di euro tra addizionali regionali e comunali. A queste cifre si aggiungono altri 10 miliardi di euro che vengono recuperati dalle pensioni superiori a tre volte il trattamento minimo (1.500 euro lordi circa) per l’effetto trascinamento del blocco della rivalutazione 2012-2013.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il