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Pensioni ultime notizie su mini pensioni, quota 100, quota 41 implicazioni con ottenimento dell'extra deficit

Cosa potrebbe ricevere ancora l’Italia dall’Europa e quali conseguenze per novità per le pensioni: attese nuove valutazioni entro mercoledì




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:37): Continuano le indiscrezioni dalle ultime notizie e ultimissime e non sono del tutto positive per il bilancio e di conseguenza per le novità per le pensioni e gli altri temi. Infatti, si viene a conoscere, che per evitare di fare comne quest'anno la Comunità ha deciso che il deficit non deve salire oltre 1,8% dallo scenario attuale del 1,4%. Questo siginifica che è vero che ci sono stati riconosciuti 14 miliardi, ma si parte già, rispetto ai conti del DEF da un -10 miliardi da trovare. Quindi si devono trovare 10 miliardi a cui, poi, si aggiungeranno gli altri costi per le novità per le pensioni, investimenti, tagli imposte e qualunque altra decisione se ci sarà e sarà presa.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:14): Ennesimo dietrofront e ora appare che l'extra deficit ci verrà concesso anche per intero ovvero per i 14 miliardi di euro richiesti come riportano le ultime notizie e ultimissime dalle indiscrezioni provenienti dal Tesoro. L'ufficialità ci sarà solo domani. L'impatto per le novità per le pensioni potrà essere duplice ovvero:

- novità per le pensioni positive, perchè con extra deficit ci sarà più spazio per tutti i temi, comprese le pensioni. A quetso punto vale moltissimo la volontàe  la strategia politica

- novità per le pensioni negative, perchè se l'extra deficit è stato concesso, come da indiscrezioni di ieri, attraverso un mezzo impegno per rivedere agevolazioni, detrazioni per salvaguardare i conti come richiesto l'impatto sarebbe negativo, perchè ci sarebbe novità per le pensioni negative così come per agevolazioni e detrazioni ma che erano state messe in conto per rilanciare quota 100, mini pensioni e quota 41.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:31):  Non è così semplice la trattative con la Comunità e questo lo si sapeva, ma le ultime notizie e ultimissime dopo quelle positive, sembrano fare un passo indietro e sembra che l'extra deficit non ci verrà concesso del tutto ma solo una parte con chiaramente ripercussioni sulle novità per le pensioni e tutte le tematiche. Anche se già, sempre dalla ultime notizie e ultimissime, si inizia a parlare di possibili decisioni per cercare di recuperare da subito i fondi richiesti anche, però, con novità sulle pensioni che, probabilmente, sarebbe meglio evitare per questo scopo come spiegheremo meglio dopo.

Mercoledì 18 maggio, come annunciato, si attendono le nuove raccomandazioni da parte della Comunità sugli impegni presi dall'esecutivo italiano per il 2017 e, secondo le ultime notizie, potrebbero prospettarsi buone possibilità di concessione dell'extra deficit. Dopo essere stato più volte richiesto e dopo che lo stesso ministro dell'Economia ha spiegato che l'Italia lo meriterebbe visti gli impegni profusi per una ricrescita, che si sta verificando seppur lentamente, seguendo sempre ciò che la stessa Comunità ha chiesto, è possibile che finalmente vengano concessi al nostro Paesi nuovi soldi, che potrebbero essere usati anche per l'introduzione di novità per le pensioni. Stando alle ultime notizie, la Comunità potrebbe concedere margini dello 0,50% del Pil per le riforme economiche, dello 0,25% per agli investimenti infrastrutturali, dello 0,06% per l'emergenza migranti e dello 0,04% per la gestione della crisi rifugiati.

Per la concessione dell'extra deficit, però, se l'Italia prevede per l’anno prossimo un disavanzo dell'1,8% del Pil, la Comunità ha stimato un deficit dell'1,9% e secondo Bruxelles bisognerebbe risolvere lo scarto dello 0,1%, tra i nuovi obiettivi. Per rispondere in maniera positiva alla Comunità, sottolineando ulteriori impegni e risparmi, l’Italia promette di mettere da parte nuovi soldi, tagliando, per esempio, come annunciato dalle discussioni del Fondo Indigenza, detrazioni e deduzioni fiscali alle famiglie, continuando con la revisione della spesa pubblica che, come ben sappiamo è stata particolarmente limitata lo scorso anno, al posto di aumentare le imposte indirette, come l’Iva o le accise, che varrebbero 15 miliardi.

Se, dunque, il deficit venisse ridotto all'1,8% nel 2017, la Comunità non aprirà una nuova procedura, ma per raggiungere un deficit dell'1,8% nel 2017 potrebbero servire ulteriori tre o quattro miliardi di euro. I conti, dunque, sono particolarmente importanti e da tenere sotto controllo per riuscire a raggiungere una quadra di interventi e possibili nuovi provvedimenti da inserire nella prossima Manovra, comprese le novità per le pensioni che, comunque, tra quota 100, quota 41, mini pensione, dovrebbero essere rivisti e pianificati perché pur ottenendo l’extra deficit bisognerebbe pensare a soluzioni non definitive per le novità per le pensioni, considerando che gli ulteriori fondi che verrebbero concessi saranno temporanei.

Per mettere a punto nuovi interventi per le pensioni bisognerebbe partire dal quantificare le risorse economiche che, oltre tutti gli altri provvedimenti, potrebbero essere impiegati per arrivare all’approvazione di novità per le pensioni, e in base ad esse cercare di capire quale potrebbe essere il sistema migliore che potrebbe prevedere una revisione degli attuali requisiti di uscita dal lavoro e che possa valere per tutti. Tuttavia, per rendere strutturale una misura inizialmente temporanea, insieme ai fondi della Comunità, potrebbero essere studiati sistemi di recupero soldi, come potrebbero essere le penalizzazioni che ogni piani di prepensionamento del resto impone ad ogni lavoratore che decide di andare in pensione prima, ma bisognerebbe poi valutarne l’entità. Insomma, la strada di definizione di concrete novità per le pensioni sembra ancora abbastanza lunga e probabilmente ne sapremo di più nei prossimi giorni, di certo comunque c’è l’intenzione di agire realmente sul tema, soprattutto alle soglie delle prossime comunali prima e del referendum costituzionale di ottobre dopo, per recuperare nuovi e ulteriori elettori e consensi.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il