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Prossimi importanti appuntamenti per attuazione novità per le pensioni e cosa potrebbe ancora svelare l’esecutivo: attese cruciali




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:51): Due giorni molto intensi per le novità per le pensioni si preannunciano come confermano le ultime notizie e ultimissime che si arricchiscono anche di due nuovi eventi appena comunicati

- Novità per le pensioni da risposta Comunità a livello di bilancio
- Novità per le pensioni attesa sempre, ma non ufficializzato ancora il giorno, la presentazione ufficiale del Governo Renzi
- Novità per le pensioni da Governo Renzi potenziali con Renzi stesso che risponde a Matteorisponde mercoeldì sera
- Novità per le pensioni da prima riunione Governo Renzi e forze sociali
- Novità per le pensioni da manifestazione in piazza forze sociali e Comitati Online e territoriali

La settimana che si apre oggi potrebbe rivelarsi decisamente cruciale per capire quali saranno le reali intenzioni sulle prossime novità per le pensioni: oggi, lunedì 16 maggio, è in programma un’audizione della Corte dei Conti per dare nuove risposte sul conti di bilancio, mentre mercoledì, come confermano le ultime notizie, sarà una giornata fondamentale: non soltanto si riunirà il Comitato ristretto per le pensioni a Montecitorio per discutere del Fondo Indigenza, e quindi revisione e tagli di agevolazioni fiscali alle famiglie da cui ricavare nuove risorse da investire in successive novità per le pensioni positive per tutti, e, quindi, eventuali novità pensioni che potrebbero essere inserite in esso, ma, soprattutto, si attende la risposta dalla Comunità sulla concessione dell’extra deficit al nostro Paese, il che chiaramente aprirebbe nuovi spiragli di interventi per novità per le pensioni concrete.

Se l’Italia, dovesse avere ulteriori fondi a disposizione, potrebbe riaprire il capitolo del documento di programmazione economica del 2017, rivedendo misure da inserire nella prossima Manovra, comprese novità per le pensioni, purchè vengano rispettati gli obiettivi di bilancio e cercando di spingere verso una concreta e costante ripresa del Pil, condizione essenziale, come si dice del resto da tempo, perché possano essere attuati nuovi provvedimenti, proprio a partire dalle novità per le pensioni, considerando che l’attuale legge pensioni è tanto rigida e non viene modificata concretamente, nonostante la sua rigidità, proprio perché è l’unica che ancora riesce ad assicurare sostenibilità finanziaria.

Tra gli appuntamenti, non ufficiali, che potrebbero avere importanti conseguenze sulle novità per le pensioni in settimana, la presentazione del doppio progetto, tra revisione delle agevolazioni e piani di uscita prima, soprattutto in riferimento al nuovo sistema basato sulla mini pensione, che dovrebbe essere spiegato uno dal Responsabile del Ministero del Lavoro o dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio; un possibile nuovo appuntamento con #Matteorispondi, che potrebbe tenersi tra domani martedì 17 maggio e mercoledì; e infine, la risposta sulla clausola di immigrazione dalla Comunità. Per quanto riguarda il nuovo sistema basato sulla mini pensione, dopo aver fornito dettagli sulle penalizzazioni, che saranno tra l’1 e il 3% annui, e che potrebbero arrivare anche al 4%, il tutto modulato sul reddito percepito da ogni lavoratore, con possibilità di azzeramento delle penalità per i disoccupati, dopo aver chiarito che non vi saranno interessi sull’anticipo sulla pensione finale da restituire dall’istituto di credito che lo erogherà al lavoratore permettergli di andar in pensione prima fino a tre anni rispetto alla soglia dei 66 anni, resta da capire, e per questo si attendono ulteriori chiarimenti, di che entità saranno eventualmente le decurtazioni sull’assegno finale che servirebbero appunto per restituire l’anticipo, e se potrebbero rientrare nella categoria di coloro che potranno eventualmente beneficiare di questa novità, cioè i nati tra il 1051 e il 1953, anche i quota 41, cioè coloro che svolgono lavori pesanti ma anche coloro che hanno iniziato a lavorare sin da giovanissimi.

Giovedì 19 maggio, poi, è fissato l’appuntamento con la nuova manifestazione sindacale, cui parteciperanno insieme alle forze sociali anche i Comitati ristretti che rilanciano ancora su quota 100 e quota 41, che stanno riscuotendo particolare consensi soprattutto sul web, dove continuano a susseguirsi sui gruppi dedicati, grandi approvazioni. Il corteo organizzato partirà da Piazza dell'Esquilino a Roma e, insieme alle sopra citate novità per le pensioni, presenterà richieste anche per la completa rivalutazione degli assegni per i pensionati. La speranza è che il nuovo appello venga preso sul serio dall’esecutivo per l’attuazione di continui impegni concreti per lavoratori e pensionandi.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il