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Imu e Tasi 2016: domande risposte chi deve pagare prima rata, detrazioni, esenzioni. Calcolo, casi particolari, esempi

Il mese prossimo scade il termine del primo versamento dell'acconto 2016 di Imu e Tasi: cosa sapere, come fare e regole da seguire per effettuare calcoli e pagamenti in maniera corretta




Ci si prepara anche quest’anno al versamento delle tasse sulla casa di Imu e Tasi e sono sempre milioni i contribuenti italiani che sono tenuti al pagamento di queste imposte, con qualche novità decisa dalla Manovra 2016. Vediamo quali sono queste novità, cosa cambia rispetto allo scorso anno e come e quando si paga la prima rata di saldo.

Quali sono le novità Imu e Tasi 2016?

Quest’anno è stata cancellata  la Tasi su prime case e pertinenze e per gli inquilini di case in affitto, è stata cancellata l’Imu per imbullonati e tutti i terreni agricoli, indipendentemente dal Comune dove si trovano; e sono  stati previsti sconti sia di Imu che di Tasi nei casi di una seconda casa in affitto a canone concordato, con regolare registrazione del contratto, o in comodato d’uso gratuito a parenti di primo grado che sono del 75% nel primo caso e del 50% nel secondo. Inoltre, per quest’anno non dovrebbero essere modificate le aliquote di pagamento deliberate da ogni singolo Comune lo scorso anno.

Chi continua regolarmente a pagare Imu e Tasi quest'anno?

Pagano regolarmente come gli anni precedenti l’Imu e la Tasi tutti gli altri immobili che non siano prime case, terreni e imbullonati, vale a dire seconde case e pertinenze, immobili di lusso, uffici, negozi e  tutti gli altri immobili commerciali.

Come si effettua il calcolo di Imu e Tasi 2016?

Il calcolo di Imu e Tasi parte, in entrambe i casi, dalla rendita catastale che deve essere rivalutata del 5%, il risultato poi deve essere moltiplicato per il coefficiente dell’immobile per cui si paga e al risultato ottenuto dovranno essere applicate le aliquote deliberate dal proprio Comune di residenza. Consultando le singole delibere sui siti istituzionali dei propri Comuni, si potrà verificare se sono state cambiate, se esistono casi particolari da considerare, e se sono state decise anche eventuali detrazioni o esenzioni, che sono a discrezione del Comune stesso. La Manovra 2016 ha comunque stabilito il congelamento della aliquote 2015 sia di Imu che di Tasi per quelle di quest'anno, con l'unica eccezione di una possibile maggiorazione dello 0,8 per mille di cosiddetta Super Tasi. La somma di Imu e Tasi, considerando anche questa maggiorazione, non può comunque superare l'11,4 per mille

Quali sono i coefficienti da considerare nel calcolo delle imposte sulla casa?

I coefficienti degli immobili da considerare nel calcolo sono: 160 per prime case e pertinenze, 140 per immobili di uso collettivo, categoria B, e per laboratori artigianali, stabilimenti balneari, categoria C/3, C/4, C/5, 80 per uffici, banche e studi, 1,01 per immobili appartenenti alla categoria D, 55 per negozi (C1), 135 per terreni agricoli e non, e 75 per terreni agricoli di coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali.

Come e quando si paga la prima rata di acconto di Imu e Tasi 2016?

Il termine di versamento di Imu e Tasi della prima rata di acconto, che corrisponde alla metà della cifra complessiva che dovrà essere pagata per l’intero anno, anche quest’anno scade il prossimo 16 giugno e non cambiano le modalità di pagamento, che potrà essere effettuato sempre con bollettino postale, che è disponibile presso tutti gli uffici postali e in parte è già precompilato e bisognerà aggiungere solo i propri dati anagrafici come proprietario di casa o dell’immobile per cui bisognerà effettuare il pagamento, o compilando il modello F24. Per compilare in maniera corretta dell’F24, bisogna conoscere i codici tributo e inserirli nella sezione intitolata Sezione Imu e altri Tributi locali e sono: per l'Imu sono 3912 per abitazione principale e pertinenze, 3914 per terreni, 3916 per aree fabbricabili, 3918 per altri fabbricati, 3925 per immobili a uso produttivo allo Stato, 3930 per immobili a uso produttivo al Comune; e per la Tasi sono 3958 su abitazione principale e pertinenze, 3959 su fabbricati rurali strumentali, 3960 su aree fabbricabili, 3961 su altri fabbricati.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il