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Concorso scuola 2016: prospetti e novità prossima metà del mese uscita risultati, graduatoria, correzioni prove scritta e orali

Sullo svolgimento delle prove scritte del concorso scuola 2016 per docenti c'è ancora l'ombra dei ricorsi accolti dei non abilitati.




Anche questa che è appena iniziata sarà una settimana nel segno delle prove scritte del concorso scuola 2016 per docenti. Sia al mattino e sia al pomeriggio sono chiamati a raccolta i candidati a un posto da insegnante di ruolo nella scuola italiana per numerose classi di concorso. Si andrà avanti in questo mese fino alla fine di questo mese di maggio, esattamente fino al 31 maggio, giorno in cui calerà il sipario sugli iscritti. Come spiegato dal Ministero dell'Istruzione, i candidati svolgono la prova scritta direttamente sul computer e in contemporanea su tutto il territorio nazionale. Le operazioni di identificazione dei candidati hanno inizio alle 8 per il turno mattutino e alle 14 per quello pomeridiano.

Poi si aprirà un nuovo capitolo del concorso che è quello della correzione degli elaborati con successiva pubblicazione e comunicazione dei risultati in vista della definizione degli elenchi degli ammessi alle prove orali. Non c'è un cronoprogramma ben preciso, se non che tra i risultati e l'avvio degli orali trascorreranno almeno 20 giorni. Sul concorso si staglia però l'ombra della pronuncia del Consiglio di Stato che ha ammesso con riserva tre ricorrenti, laureati non abilitati e diplomati magistrali a indirizzo linguistico. Il ministro dell'Istruzione aveva minimizzato: un "numero piccolissimo", poche unità rispetto ai 165.000 candidati.

Non è dello stesso parere l'Anief, il sindacato della scuola, secondo cui si tratta della "prova che l'azione legale intrapresa per migliaia di candidati esclusi ha e aveva le sue ragione giuridiche". L'associazione sindacale, che ha patrocinato ricorsi per oltre 25.000 esclusi e chiesto al Ministero una nuova calendarizzazione delle prove ammettendo tutti coloro che hanno presentato domanda cartacea, ha affermato: "I laureati hanno diritto a partecipare a tutte le prove ma a vedersi riconosciuto l'inserimento nelle graduatorie di merito soltanto dopo il definitivo pronunciamento, se favorevole, del giudice amministrativo".

Il tutto mentre i sindacati di categoria ovvero Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil scuola, Snals Confsal hanno proclamato lo sciopero per l'intera giornata del 20 maggio 2016 del personale docente educativo, Ata e del personale dell'Area V della dirigenza. L'azione interessa il servizio pubblico essenziale istruzione. Il Ministero ha invitato gli istituti a informare sulle modalità e ad "assicurare durante l'astensione le prestazioni relative ai servizi pubblici essenziali". Le amministrazioni sono inoltre tenute "a rendere pubblico tempestivamente il numero dei lavoratori che hanno partecipato allo sciopero, la durata dello stesso e la misura delle trattenute effettuate per la relativa partecipazione".

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il