BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Tfa terzo ciclo 2016 nuovo, concorso scuola risultati prove scritte, orali e premi valutazioni docenti: tutte le nuove indicazioni

Continuano a essere molte le incertezze sul mondo della scuola, soprattutto in relazione ai tempi di attivazione del Tfa.




Stanno continuando a tardare le indicazioni del Ministero dell'Istruzione su tempi e modi di attivazione del Tfa terzo ciclo 2016. La ragione sembra che vada cercata proprio nel concorso scuola, di cui sono in fase di svolgimento le prove scritte, che proprio sul fronte delle abilitazioni si sta caratterizzando per qualche difficoltà di troppo. In particolare, il Consiglio di Stato ha ammesso con riserva alcuni candidati alle prove concorsuali, respingendo il successo ricorso dello stesso Ministero dell'Istruzione contro questa decisione. Si tratta di pochi casi, intendiamoci, ma le conseguenze possono essere più ampie di quanto si possa immaginare.

Un'altra questione del mondo della scuola che continua a essere al centro dell'attenzione è quella del bonus docenti rispetto a cui il Ministero dell'Istruzione ha fatto presente che la legge in corso finalizza il fondo alla valutazione del personale docente di ruolo delle istituzioni scolastiche statali di ogni ordine e grado. Da qui è necessario tenere in considerazione tutti i docenti di ruolo in dotazione organica, di tutti i gradi di istruzione e di tutti gli indirizzi scolastici. Inoltre, con riferimento ai criteri indicati dalla legge, il fondo dovrà essere utilizzato non attraverso una generica distribuzione allargata a tutti e neanche attraverso la destinazione a un numero esiguo di insegnanti.

Il Fondo da 200 milioni di euro viene distribuito sulla di due parametri: il numero dei docenti di ruolo in servizio e alcuni fattori di complessità della scuola come la presenza di alunni stranieri, di alunni diversamente abili, il numero medio di alunni per classe, il numero di sedi scolastiche in aree montane o piccole isole. In ogni caso, l'aumento nelle buste paga dei singoli docenti è piuttosto contenuto. La definizione dei criteri per la valorizzazione del merito del personale docente è affidato ai Comitati di valutazione, che possono sfruttare la piattaforma di informazione sviluppata da Indire su richiesta del Ministero dell'Istruzione.

Il tutto mentre per quanto riguarda la mobilità, sono terminate le operazioni della presentazione delle domande per la prima fase dei trasferimenti dei docenti e quella della presentazione delle domande di movimento per il personale ed educativo. Le domande per la seconda fase dei movimenti dei docenti possono invece essere presentate fino al 30 maggio. Se nella prima fase si effettuano i trasferimenti dei docenti all'interno delle singole province, con la consueta mobilità da scuola a scuola, la seconda fase è riservata ai movimenti dei docenti tra province, con trasferimenti tra ambiti territoriali.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il