BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 tutte le novità sulla manifestazione domani 19 maggio per le pensioni

Alla base della protesta dei sindacati nella giornata di domani c'è la richiesta di prevedere novità pensioni.




Siamo alla vigilia della grande manifestazione delle organizzazioni sindacali contro le recente scelte e non scelte dell'esecutivo in merito alle principali questioni di attualità, tra cui le novità pensioni. L'appuntamento è nella giornata di domani giovedì 19 maggio 2016 a Roma in Piazza del Popolo ed è da tempo scattata la macchina dell'organizzazione delle trasferta dalle principali città italiane. Stando ai primi commenti, le recenti prospettive aperte da Palazzo Chigi non sono in grado di fornire risposte strutturali ai problemi in corso. Il riferimento va naturalmente alle mini pensioni ovvero a quel meccanismo con cui consentire a una parte di lavoratori di congedarsi con qualche anno di anticipo in cambio di una penalità nell'assegno.

Sulla base di quanto si legge sulle principali piattaforme di social network, l'attesa per questo appuntamento è decisamente alta. In prima linea, ad esempio, ci sono i "Lavoratori precoci unici a tutela dei propri diritti" ovvero coloro che hanno iniziato a lavorare in giovane età e che chiedono l'applicazione di 40 o 41 anni di contributi minimi per accedere al trattamento previdenziale, che hanno creato un gruppo Facebook. Oppure c'è il secondo gruppo "Diritti negati lavoratori", anch'esso molto attivo in riferimento a notizie e aggiornamenti sia in vista dell'appuntamento di domani giovedì 19 maggio 2016 e sia, più in generale, sulle pensioni.

Tra le tante iniziative già programmate ci sono i 66 pullman prenotati dai sindacati confederali dei pensionati alla volta di Roma, ma anche i 30 pensionati che dalle Marche raggiungeranno la capitale in bicicletta. La partenza è in programma alle alle 8.15 da Fabriano; passerà da Spoleto e raggiungerà Roma dove sarà presente una troupe della trasmissione televisiva Ballarò. Il tutto mentre sono arrivate notizie contrastanti dal mercato del lavoro e che sono oggetto della protesta dei sindacati insieme alla richiesta di introdurre novità pensioni. Si è infatti registrato un brusco calo a marzo delle richieste di indennità di disoccupazione mentre si conferma il boom dei voucher.

Ecco allora che la richiesta è duplice: incardinare le novità pensioni in una politica sul welfare più ampia che preveda misura per favorire il ricambio generazionale. Si confermano infatti le difficoltà, una volta usciti dal mercato del lavoro, di rientrarci con il dato diffuso dall’Isfol sui 9,7 milioni di iscritti ai centri per l’impiego, tre quarti dei quali registrati da oltre 12 mesi. La maggioranza di questi iscritti però sono di fatto inattivi, ovvero si dichiarano disponibili a lavorare ma non cercano attivamente impiego. Si conferma anche la riduzione della cassa integrazione ad aprile su base annua con 57 milioni di ore (-6,2% tendenziale) anche se si segnala un aumento del 9,1% su marzo.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il