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Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 Renzi spiega le priorità in Matteorenzi ieri sera

Recuperare ulteriori risorse per taglio delle tasse a partire dal ceto medio: le nuove indicazioni del premier su obiettivi esecutivo e nulla su novità pensioni ieri sera




Il premier Renzi protagonista ieri sera 18 maggio del nuovo appuntamento social #matteorisponde e di ultime indicazioni sui prossimi intenti dell'esecutivo: stando alle ultime notizie, diversamente di quanto accaduto lo scorso 4 maggio quando si era concentrato principalmente su novità per le pensioni e nuovo piano di uscita prima basato sulla mini pensione, ieri sera nulla è stato detto sulle pensioni. Le ultime notizie si concentrano, infatti, sul piano di taglio delle tasse, partendo dal ceto medio, e sulla eliminazione di Equitalia entro il 2018, senza dimenticare gli ultimi decreti attuativi sulla riforma della P.A cui dare il via. Tutto, però, dipenderà, ancora una volta, dai costi.

Il taglio dell'Irpef richiederebbe infatti dai 3 ai 6 miliardi di euro, risorse che in parte potrebbero essere recuperate dai fondi già disponibili e stanziati per l’iniziale taglio dell’Ires. Il problema è che a tali fondi dovrebbero sommarsi altri miliardi di euro per arrivare ai 10 che l’esecutivo deve reperire e che dovrebbero essere recuperati da tagli e revisioni di agevolazioni e detrazioni fiscali alle famiglie, nonché da nuovi interventi di revisione della spesa pubblica, o da interventi su determinate tipologie di pensioni, che servirebbero, tra l’altro, a ristabilire equità sociale. Da sempre si dice che eventuali risorse economiche derivanti da tagli e cambiamenti negativi delle pensioni servirebbero per la successiva attuazione di novità per le pensioni positive per tutti, con possibile introduzione di sistemi come quota 100, quota 41, mini pensione.  

Si potrebbe pensare comunque ad una diminuzione delle tasse anche per i pensionati, novità che potrebbe contribuire ad aumentare gli assegni finali. Mancano ancora le certezze ma il premier ha comunque detto che ci saranno sorprese. A fronte di questi costi, secondo le ultime notizie e previsioni, ci sarebbe quel miliardo di euro per l’attuazione della novità per le pensioni basata sulla mini pensione, anche se precedentemente le stime di eventuali introduzioni di novità per le pensioni si aggiravano introno ai 5, 7 miliardi di euro.

Le oscillazioni dei costi dipendono dal fatto che ancora non è stata definita una reale soluzione pensionistica universale e definitiva, per cui si balla tra nuovi piani da applicare per garantire l’uscita prima e costi variabili. Di certo c'è solo che, oltre i nuovi fondi da ben 14 miliardi di euro concessi dall'Ue, l'esecutivo deve reperire ulteriori soldi per tagliare le tasse, tra le priorità annunciate ieri sera dal premier, dare nuova spinta agli investimenti e mettere in atto ulteriori misure per spingere l'Italia sempre più verso una rinnovata crescita, con l'obiettivo di riduzione del debito pubblico, imposto dalla stessa Ue.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il