BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Contratti e rinnovi stipendi statali, taglio Irpef, pensioni Ape, quota 100, mini pensioni, quota 41 in Matteorisponde ieri sera

Nuovi chiarimenti e precisazioni dal consueto appuntamento con la diretta streaming Matteorisponde del presidente del Consiglio.




Come al solito non sono mancate le novità dal consueto appuntamento con la diretta streaming Matteorisponde del presidente del Consiglio. Questa volta non ha comunicato aggiornamenti sulle novità pensioni, rispetto a cui la somma stanziata da Palazzo Chigi dovrebbe aggirarsi intorno al miliardo di euro, mentre ha fatto un accenno alla riforma della pubblica amministrazione, rispetto a cui ha promesso l'approvazione di tutti i decreti entro la fine dell'anno: "Nei prossimi mesi con i decreti attuativi della pubblica amministrazione ci saranno novità che aiuteranno i cittadini ad avere più fiducia". Nel giorno dell'accordo con Bruxelles, il premier ha confermato la sua ferma intenzione di tagliare le tasse ai cittadini nella manovra di fine anno.

E ha poi aggiunto che entro il 2018 scomparirà un sistema di riscossione "vessatorio" e non ci sarà più Equitalia. Il punto è come al solito riuscire a equilibrare i conti ovvero a bilanciare le entrate e le uscite. E con lo sguardo di Bruxelles vigile sull'Italia non sarà naturalmente semplice. Renzi si è sintonizzato su Facebook per la prima diretta streaming in prima serata: un dialogo lungo un'ora con i cittadini via social network dal suo ufficio di Palazzo Chigi. Il premier ha rivendicato la flessibilità ottenuta in Europa come il segnale che "la direzione della politica economica europea può cambiare". Intanto la manovra italiana, ha annunciato, avrà "molte sorprese positive". E una priorità: sostegno a ceto medio e famiglie.

Quanto alle cose fatte lo scorso anno, il bonus ai diciottenni, aggiunge, arriverà dopo le amministrative. Non è mancato l'annuncio shock: "Stiamo riorganizzando le Agenzie: tutto il sistema del rapporto tra il cittadino e il pubblico amministratore. Al 2018 Equitalia non ci arriva". È stata l'occasione per tornare a parlare di referendum costituzionale: "Sabato alle 11 al Teatro sociale di Bergamo lancio la campagna per il sì", ha ricordato il leader del Partito democratico che ha invitato ad andare nei comuni a firmare la richiesta di referendum. La campagna, non si stanca di ripetere, sarà nel merito".

Ma al "fronte del no" che, accusa, cerca di "personalizzarla", la risposta è netta: "Continuano a dire no no no ma li voglio vedere nei commenti del giorno dopo quando perderanno al referendum. Loro, state tranquilli, non se ne andranno, stanno attaccati alla poltrona. Io sono serio e se perdo me ne vado". A chi lo ha accusato di aver fatto una legge elettorale fascista, ha risposto: "Chi lo dice si vergogni. L'Italicum funziona e lo testeremo a febbraio 2018".

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il