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Pensioni ultime notizie quota 100, quota 41, mini pensioni affermazioni Lorenzin, Boeri, Camusso, Renzi

Le ultime posizioni di ministro Lorenzin, Boeri, premier Renzi, Camusso su possibili novità per le pensioni e quali le misure prioritarie




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:48): E in questo senso vi potrebbe essere il paradosso e le beffa che abbiamo visto e raccontato nelle ultime notizie e ultimissime. Nessuna novità per le pensioni reale, importante, concreta e incisiva, ma solo minime come le novità per le pensioni mini attualmente prospettate e i soldi del riordini degli aiuti che doveva servire èer rilanciare questi meccanisimi utilizzati per altre esigenze.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:44): Tra l'altro l'indirizzo delle prossime azioni sarà quello di eliminare detrazioni e agevolazioni, troppe con pochi soldi e spesso anche sbagliate. L'istituto di Previdenza nelle ultime notizie e ultimissime di qualche tempo fa aveva indicato che oltre 200mila famiglia aveva ricevuto agevolazioni che non gli spettavano ma per errori normativi non certo loro. Ed è questa una idea di Boeri di rivederle tutte insieme ad alcune novità sulle pensioni anche negative per rilanciare meccanismi simili a quota 100 o quota 41. Il fatto è che tutti sono d'accordo nella revisione, meno di come andranno spesi i soldi ricavati dal riequlibrio.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:42): Partiamo dall'affermazione meno recente ovvero quella del Ministro Lorenzin che si era già espressa favorevolmente per le novità per le pensioni e che ora nelle ultime notizie e ultimissime parla anche dell'importanza della natalità e di farla crescere con dei bonus. Il vero problema, però, che si riccolega anche al tappo delle pensioni è che se non c'è occupazione, fiducia e sicurezza non si fanno figli e che le agevolazioni sono la misura che tutti gli esperti dati alla mano considerano meno adatta.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 15:45): Numerose le recenti affermazioni (tranne una un poco più datata ma non così tanto) per le novità sulle pensioni che abbiamo potuto riprendere nelle ultime notizie e ultimissime tra le più interessanti anche in relazione a poter fare delle analisi che ci permettano di andare un pò oltre ai soliti concetti.

Il ministro della Salute Lorenzin in questi ultimissimi giorni è tornata a rilanciare sulla necessità di introdurre nuovi aiuti per sostenere la natalità, altrimenti, secondo quanto ha dichiarato, tra dieci anni nel nostro Paese nasceranno meno di 350 mila bambini all'anno, il 40% in meno del 2010, numeri che contribuiranno ad affossare anche l’economia e la possibilità stessa di ricambio generazionale a lavoro. E, oltre eventuali novità per le pensioni che come spesso spiegato contribuirebbero a sostenere il ricambio generazionale a lavoro, la Lorenzi ha proposto di raddoppiare il bonus bebè per permettere alle coppie a fare più figli. Secondo il ministro della Salute, l’eventuale aumento del potrebbe essere particolarmente importante, visto che circa i due terzi dei genitori sono sotto la soglia di 25mila euro di Isee.  

Si tratta, tuttavia, di una misura che, stando alle ultime notizie, non piace particolarmente né ai tecnici del Tesoro né allo stesso governo Renzi. Tuttavia, questa novità della Lorenzin arriva dopo che già qualche tempo fa si era detta particolarmente alla revisione dei requisiti pensionistici soprattutto per le donne per cui risulta difficile andare in pensione a 70 anni dopo una vita non solo lavorativa ma dedita anche alla cura di casa famiglia e figli, impegno che può essere inserito anche tra quelli cosiddetti faticosi. E mentre la Lorenzin punta su misure che possano sostenere economia in relazione all’occupazione, legata a sua volta alla natalità, il presidente dell’Istituto di Previdenza Boeri, di cui sono ormai note le misure del suo piano pensioni, in questi ultimi giorni è tornato a puntare la sua attenzione su sistemi di cumulo e totalizzazione.

Secondo Boeri, coloro che hanno carriere discontinue, e che sono certamente i più penalizzati dalle attuale norme previdenziali, potrebbero richiedere totalizzazione e cumulo per l’uscita dal lavoro, entrambi permettono i riunire tutti i contributi versati nelle differenti gestioni previdenziali. Ma la totalizzazione vale solo per raggiungere l’età contributiva di 40 anni e 7 mesi o quella anagrafica di 65 e 7 mesi ed è proprio questo meccanismo che Boeri vorrebbe modificare e per cui ha previsto tre vie di uscita dal lavoro: pensione a 67 anni di età e 20 di contributi o con 42 anni e 6 mesi di contributi senza soglie anagrafiche; pensione a 63 anni e 7 mesi con almeno 20 anni di contributi; cancellazione delle finestre tra i 18 ed i 21 mesi che devono essere calcolate dai lavoratori. Come spiegato da Boeri, se passassero le novità sulla totalizzazione, il cumulo potrebbe essere eliminato.

Nulla di nuovo, invece, su eventuali novità per le pensioni, da quota 100 a mini pensione, quota 41 come anche nuovo sistema di prepensionamento basato sulla mini pensione e con coinvolgimento degli istituti di credito, da parte del premier Renzi durante il suo ultimo appuntamento di ieri sera in diretta streaming su Facebook. Ha, infatti, solo parlato di possibilità di riduzione delle tasse, partendo dal cento medio, ed eliminazione di Equitalia entro il 2018. Attende particolarmente, invece, l’appuntamento del prossimo 24 maggio proprio con il governo la leader della Cigl, Susanna Camusso, pronta a rilanciare su novità pensioni da approvare e sempre più necessarie, dalla quota 41 all’uscita con 62 anni di età, particolarmente collegate al lavoro.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il