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Pensioni ultime notizie prospettive e novità appoggi forze economiche per mini pensioni, quota 41, quota 100

Il dibattito sulle novità per le pensioni viene alimentato anche dai contributi di Confcooperative e Confindustria.




C'è un evidente punto in comune tra il mondo delle cooperative e quello delle imprese ed è la richiesta di prevedere novità per le pensioni facendo leva sul ricambio generazionale. Alla base di questa invocazione c'è la convinzione che facilitando il congedo dei lavoratori più anziani e inserendo risorse fresche, l'economia verrebbe rilanciata a suon di produttività e competitività. Non tutti a Palazzo Chigi sono d'accordo con questa ipotesi sia per motivi strettamente economici e sia per ragioni di opportunità. Da parte sua, il presidente di Confcooperative, Maurizio Gardini si è detto disposto a lavorare e offrire il suo contributo per la messa a punto del meccanismo della staffetta generazionale.

Le parole pronunciate all'Assemblea annuale dell'associazione non lasciano spazio a interpretazioni: "Contrastare il 36,7% di disoccupazione giovanile è una crociata che nessuno può disertare. Da imprenditore, utilizzerei la flessibilità in uscita per promuovere la staffetta generazionale, al punto da pagare cash e anticipato per 10 anni la differenza tra la pensione piena e quella penalizzata per chi è a un anno dalla pensione. Soluzione che accontenterebbe il lavoratore in uscita, lo Stato in un'ottica di medio lungo periodo e i giovani che darebbero maggiore competitività alle imprese, darebbero una spinta ai consumi, verserebbero le tasse e i contributi previdenziali".

Storicamente Confindustria è favorevole al ricambio generazionale come novità prioritaria da prevedere sulle pensioni. E a dire di sì non è solo la componente più giovane dell'associazione degli industriali. Ecco allora che diventa interessante seguire il lavoro non solo del nuovo presidente Vincenzo Boccia, ma anche Maurizio Stirpe, a cui sono state assegnate le deleghe su lavoro e relazioni industriali e di Marco Gay dei Giovani Imprenditori. Il primo è esperto in direzione strategica e gestione di imprese industriali. Per cinque anni è stato presidente di Confindustria Lazio mentre attualmente è numero uno di Unindustria e del Frosinone calcio.

Il secondo, che in passato si è più volte espresso favorevolmente sulle novità pensioni, è amministratore delegato di WebWorking. Nel sistema Confindustria ha ricoperto gli incarichi di vice presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Piemonte, presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Piemonte, membro del Comitato esecutivo di Piccola Industria presso l'Unione Industriale di Torino ed è attualmente presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria. Se il dibattito sulle novità pensioni sarà alimentato, lo si dovrà anche a loro.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il