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Pensioni ultime notizie più negative che positive cose che vanno avanti per quota 100, quota 41, mini pensioni e ulteriori

Quello delle novità per le pensioni è un vero e proprio labirinto e le strade seguite sono più di una.




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 16:36): Diversi esponenti, infatti, dei Dicasteri del Tesoro e dell'Occupazione compresi i presidenti hanno sottolineato come accadeva nelle ultime notizie e ultimissime di qualche tempo fa, che non c'è nessuna certezza sulle novità per le pensioni e che non è detto si faccia qualcosa. Dunque, neanche il minimo delle mini pensioni pur criticato potrebbe essere preso in considerazione mentre i tagli rimangono ancora validi.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:32) Il vero problema è che i peggioramenti e le novità per le pensioni negative erano già state prese in considerazione da tutte le autorità anche le meglio intenzionate, ma ora il timore è che questi cambiamenti che sembrano anche subire delle velocizzazioni rispetto a quanto previsto, non serviranno per rilanciare quota 100, quota 41 o mini pensioni, quindi, le novità per le pensioni positive, ma per altri temi o colmare buchi. E dall'altra parte le varie novità sempre per le pensioni da diverse autorità lo fanno pensare.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:45): Tra gli impegni istituzionali che abbiamo visto che procedono vi è quello delle norme sull'Indigenza che nei prossimi dieci giorni dovrebbe ricevere, e forse concludere, le richieste di cambiamento al testo che dorvebbe essere reso finalmente reso pubblico punto per punto come si evicne dalle ultime notizie e ultimissime. Un tetso moltoimportante per le novità per le pensioni in quanto esplicitamente nei temi trattati vi sono proprio diverse tipologie di pensioni e agevolazioni conducibili. E per la maggior parte sono tutte novità per le pensioni negative o peggiorative almeno in un primo momento.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 8:38): 
Uno dei problemi nel rivdere i conti sarà quello delle intenzioni e degli obiettivi dove le novità per le pensioni rischiano di essere minime o non esserci o ancora peggio essere solo peggiorarive come inizia a capirsi nelle ultime notizie e ultimissime. 
Il problema è che la priorità sono le imposte e la loro revisione a cui si aggiunge una diminuzione dei costi per le assunzioni. Solo queste novità arriverebbe a costare intorno ai 12-13 miliardi (poi dipende dalla platea), quando una prima stima sarebbe di fare un bilancio dove recuperare i 10 mld richiesti e aggiungerne ulteriori 10 per quello che si vuole fare. Certo ci sarebbe posto per le novità per le pensioni con le mini pensioni ad un costo di un 1mld, ma sarebbe minimo davvero

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:02): Si dovrà poi riniziare a scrivere il Documento Economico collegato alla manovra perchè quello inizialmente mandato dovrà subire per forza dei cambiamenti come è chiaro dalle ultime notizie e ultimissime dove si inizierà a ragionare su altri parametri. E non del tutto positivi per le stesse novità per le pensioni, anzi..partendo da -10 miliardi di garanzia richiesta per evitare future sorprese. Il percorso per le novità positive per le pensioni è nettamente in salita.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:44): Fuori dagli emicicli se ne parla tanto, ma le novità per le pensioni, oltre alle sedi di studio e di analisi dei vari enti e dicasteri procedono anche a livello istituzionale come riferiscono le ultime notizie e ultimissime che riportiamo:

- Novità per le pensioni dal piano che doveva essere presentato ufficialmente in sede istituzionale, già da dieci giorni, ma che non è ancora pervenute e questo lascia forti dubbi.

-  Novità per le pensioni dal documento ufficiale su quota 41 e chi ha fatto lavoro faticosi o li sta ancora facendo e per coloro che le norme attuali hanno spostato di molto all'improvvisimo la possibile uscita. Quetso documento portato a Montecitorio è passato con una marga maggioranza. E un documento, come il collegato già presente nel bilancio dove si chiede alla maggioranza passi concreti vero questi temi. Il problema è che non è vincolante

- Novità per le pensioni con la risposta negativa al momento per i 64enni arrivata ancora una volta dopo richiesta ufficiale della Gnecchi di allargare la platea.

- Novità per le pensioni dal Fondo Indigenza si stanno per decidere i cambiamenti ufficiale al testo, per poi inviarlo a Montecitorio e iniziare la prima fase dell'Iter sempre a Montecitorio entro Luglio o Settembre. E come sappiamo nel Fondo Indigenza ci sono tante novità per le pensioni.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:47): Nei luoghi istituzionali continuano, pur nel quasi totale silenzio, ad avanzare le novità per pensioni che sono così importanti nelle ultime notizie e ultimissime ma soprattutto nel parlato, tra conferme e smentite. E si sa bene che le parole volano, ma i fatti rimangono. E i fatti continuano a procedere più o meno lentamente anche nelle sedi competenti

Il confronto e lo studio sulle novità per le pensioni non si consuma solo a Palazzo Chigi o nelle stanze dei Ministeri competenti. A essere attivi su questo fronte sono anche i gruppo di lavoro negli organismo interni di Montecitorio e Palazzo Madama. L'obiettivo, soprattutto di primi, è riuscire a sintetizzare in un unico testo tutte le ipotesi di cambiamento. Ma, a oggi, nulla è cambiato, segno evidente della difficoltà a incidere nel dibattito previdenziale. Sul tavolo dei ragionamenti ci sono tante idee per rendere meno rigida l'attuale legge sulla previdenza ovvero consentire ai lavoratori di uscire un po' prima rispetto ai vincoli esistenti.

In prima battuta c'è l'applicazione di quota 100, come somma di età anagrafica e anni di contribuzione da maturare per accedere al trattamento previdenziale, con la variante di quota 41 per chi ha iniziato a essere impiegato in giovane età, come anni di contribuzione versata. E poi rimane sempre in discussione la prospettiva di permettere il ritiro anche a 62 anni di età con 35 anni di contributi e penalizzazione non superiore all'8% dell'importo regolare. Altro tema costantemente al centro è quello della ricongiunzione dei contributi versati su più casse previdenziale. Le norme attuali sono eccessivamente penalizzanti per chi effettua questa operazione. Infine, si punta a offrire un miglior riconoscimento della posizione di chi svolge attività faticose in maniera continuativa.

E poi, naturalmente, prosegue la configurazione del fondo per il contrasto all'indigenza da incasellare nel più ampio contesto del progetto sulle novità pensioni. La strada che si tenta di seguire è quella della chiarezza e della semplificazione. La sovrapposizione di troppe norme nel corso degli anni, è la constatazione, non risponde a principi di equità e di efficacia nell'accesso e nell'erogazione delle prestazioni. Quelle esistenti devono essere verificate nella loro appropriatezza rispetto al bisogno e allo stesso tempo nel livello di copertura di bisogni diversi in una logica di equità del sistema assistenziale. Per raggiungere questi obiettivi è evidentemente necessario non solo razionalizzare i trattamenti esistenti, ma anche riorganizzare il sistema di accesso alle prestazioni, a partire dalle modalità di valutazione del bisogno.

In un contesto di ristrettezze economiche è fondamentale razionalizzare tutte le risorse esistenti per riuscire a intervenire con maggiore facilità sulle novità per le pensioni. Evidentemente è più facile a dirsi che a farsi considerando la situazione di stallo che si trascina da anni. Ma il rischio beffa è dietro l'angolo. Nell'agenda dei possibili interventi ci sono anche il riordino e il taglio di detrazioni e agevolazioni, tra cui quelle che riguardano in senso stretto anche le pensioni. Cosa succederebbe infatti se, dopo aver portato a termine questo compito, Palazzo Chigi decidesse di fare un marcia indietro sull'ipotesi di modificare le pensioni preferendo dirottare in altri comparti, come la riduzione della pressione fiscale, le poche risorse economiche di cui dispone?

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il