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Valutazione docenti premi-bonus, prova scritta correzione criteri concorso scuola, Tfa terzo ciclo: nuove indicazioni

Ci sono ancora tante polemiche in merito a molto questioni chiave del mondo della scuola, come i premi per i prof meritevoli.




Cosa non convince fino in fondo del sistema di bonus per docenti? Il coinvolgimento, in molte scuole, degli alunni nella valutazione. Succede che il piano sulla buona scuola ha istituito un fondo per valorizzare il merito del personale docente attraverso un bonus in denaro per gli insegnanti migliori. In ogni scuola, un comitato ad hoc fissa i criteri per ottenerlo in base alla qualità dell'insegnamento, all'innovazione e alla ricerca didattica; alle responsabilità organizzative. Ogni scuola ha mediamente a disposizione 24.000 euro all'anno. Ad assegnarli a ciascun prof è il preside dopo una valutazione basata sui criteri fissati dal Comitato.

E in attesa di quel bando del Tfa terzo ciclo che non arriva, sono poi iniziate le operazioni di correzione delle prove scritte del concorso scuola. Le commissioni giudicatrici, di tutte le operazioni e per ogni seduta, sono chiamate a redigere un verbale, da inserire in una piattaforma online, previa sottoscrizione e scansione, con indicazione del numero e della data. Il verbale contiene anche l'indicazione della procedura concorsuale di riferimento e gli estremi del decreto di nomina della commissione da parte del direttore dell'Ufficio scolastico regionale. Nel primo verbale le commissioni discutono dei criteri a valutazione delle prove ovvero pertinenza, correttezza linguistica, completezza e originalità.

Ogni commissione può integrare o modificare tali criteri, motivando e verbalizzando le ragioni dei cambiamenti apportati. Le commissioni provvedono alla definizione di criteri specifici, nonché delle griglie di valutazione e delle conseguenti schede di correzione degli elaborati, da riportare nell'apposito verbale, scansionato sulla piattaforma con indicazione del numero e della data. La commissione conferma di aver allegato il verbale dichiarando di aver provveduto all'invio all'Ufficio scolastico regionale che deve pubblicare le griglie di valutazione sull'albo istituzionale.

Nei verbali successivi le commissioni sono chiamate a verificare l'integrità della chiusura dei plichi, così come trasmessi dai comitati di vigilanza e a porli in sicurezza fino al momento in cui procederanno allo scioglimento dell'anonimato quando dovranno abbinare codice di controllo modulo anagrafico; a dare atto dell'avvenuta distribuzione degli elaborati tra le sottocommissioni; a indicare il calendario degli incontri e a descrivere, per ogni seduta, le operazioni di correzione delle prove scritte. Al termine della valutazione delle prove scritte, le commissioni verbalizzano l'avvenuta conclusione della valutazione delle prove e le operazioni relative allo scioglimento dell'anonimato.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il