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Pensioni ultime notizie mercoledì pomeriggio, domani giovedì e venerdì su novità pensioni per quota 100, quota 41, mini pensioni

Gli importanti avvenimenti della settimana appena trascorsa e cosa si prospetta per la prossima: attese novità pensioni concrete e quali possibilità reali




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:22) Attendendo ancora la documentazione finale della seduta di ieri, nel pomeriggio odierno si incontreranno ancora i membri del Gruppo per le novità per le pensioni e Occupazione per continuare a stendere il testo del Fondo Indigenza. Giovedì, invece, spazio alle interrogazioni con una interessante sulle novità per le pensioni

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:47): Nel pomeriggio odierno si è ha avuto la riunione del gruppo per le novità per le pensioni sul Fondo Indigenza che entro venerdì o al massimo dieci giorni dovrebbe aver pronto un primo testo basilare come riportano le ultime notizie e ultimissime con all'interno anche novità per le pensioni. Domani mercoledì riporteremo quanto fatto ufficialmente appena pubblicato sul sito ufficiale.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:07): Questa mattina riunione tra Governo Renzi e forze sociali, sindacati che inzierà tra le ore 9,30-10 e vi daremo tutte le novità per le pensioni e non solo visto che nelle ultime notizie e ultimissime si dice che si parlerà anche di altri argomenti come Naspi, Aspi, sostegni e accordi occupazionali. E il programma della giornata non finisce qui, come abbiamo già visto sotto.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:47): Sarà una settimana intensa visto gli impegni che già le ultime notizie e ultimissime confermano ufficialmente oltre quelli che vi potrebbero essere per le novità per le pensioni

- novità per le pensioni martedì domani con Comitato Ristretto che si ritrova per norma Indigenza
- novità per le pensioni con riunione esecutivo e forze sociali sempre domani martedì
- novità per le pensioni mercoledì comitato ristretto sempre per norme indigenze
- novità per le pensioni giovedì riunione comitato ristretto interrogazioni con una interessante per i citeri di alcune nuove norme che si vorrebbe portare avanti.

Si è appena conclusa una settimana decisamene importante per l’Italia e per le discussioni politiche sulle impostazioni da seguire per la definizione dei provvedimenti che dovranno essere inseriti nella prossima Manovra 2017, con relativi obiettivi di bilancio da raggiungere nonché crescita del Pil. E, come riportato dalle ultimissime notizie, dopo la concessione di ulteriori e ingenti risorse economiche al nostro Paese, ben 14 miliardi di euro, e dopo le indicazioni date per riuscire a far quadrare il bilancio, si prospettano ulteriori difficoltà per l’approvazione di concrete novità per le pensioni. Sarà certamente ripreso il Def, documento di programmazione economica, in cui saranno inserite e messe a punto nuove misure ma tutto è ancora piuttosto incerto per le pensioni. Nonostante, infatti, i nuovi fondi concessi, non si sa se ne resterebbero abbastanza anche per l’attuazione di novità per le pensioni, considerando che sono quasi stati imposti provvedimenti proprio per riuscire a rispondere alle raccomandazioni ricevute.

E’, infatti, innanzitutto necessario mettere a punto misure, come tagli, spinte a privatizzazioni e liberalizzazioni, nonché agli investimenti per stimolare produttività e competitività, da cui recuperare ulteriori soldi che serviranno innanzitutto per ridurre il debito pubblico. E’, infatti, sulla tenuta dei conti pubblici in primo luogo che sono puntati gli occhi. E l’Italia ora ha il dovere di rispettare gli impegni, per cui sarebbe lecito aspettarsi solo cambiamenti negativi, almeno inizialmente, vale a dire quelle revisioni e quei tagli, che tra l’altro rientravano già nella strategia di lavoro iniziale di revisione della spesa, di detrazioni e agevolazioni fiscali, nonché di alcune tipologie di pensioni. E i soldi in più allora potrebbero essere reimpiegati in successive novità per le pensioni positive per tutti.

Mentre si continuerà a discutere dei nuovi interventi per la revisione del Def, nei prossimi giorni continueranno le consuete riunioni dei Comitati ristretti per le pensioni che, come ormai ben sappiamo, mirano su cambiamenti e novità per le pensioni specifiche, rilanciando ancora quota 41, quota 100 e cancellazione delle ricongiunzioni onerose; e continuerà anche l’iter del Fondo Indigenza, in cui proprio verrà affrontato il capitolo dei tagli alle detrazioni fiscali. Cresce, nel frattempo, l’attesa per la presentazione ufficiale arricchita di ulteriori dettagli del nuovo sistema di prepensionamento basato sulla mini pensione, che avrebbe dovuto, in realtà, essere del tutto reso noto in questa settimana, ma per cui non è stato fatto nulla.

E intanto è possibile pensare, alla luce delle ultime notizie e mosse di lavoro, che probabilmente l’esecutivo non farà nulla di particolare alle soglie delle prossime comunali del 5 giugno per capire probabilmente quali saranno gli esiti e in caso di amara sconfitta conservare misure a sorpresa da poter usare in vista del prossimo referendum costituzionale di ottobre. Tra le ipotesi possibili, anche quella di totale revisione del nuovo piano basato sulla mini pensione, per l’uscita prima a 63 anni dei nati tra il 1951 e il 1953, con penalizzazioni progressive sulla base del reddito del lavoratore, comprese tra l’1 e il 4% annue, con coinvolgimento di istituti di credito e imprese per l’erogazione della mini pensione per permettere l’uscita prima dei lavoratoti, anticipo che essi stessi dovrebbero poi restituire con trattenute mensili sul loro assegno finale che l’Istituto di Previdenza provvederà ad erogare. Chiaro, nelle sue linee generali, sì ma fortemente criticato da quasi tutti perché, seppur poco costoso (spesa di un miliardo di euro), non sarebbe per nulla vantaggioso e lascia ancora aperti diversi dubbi.

L’esecutivo non sembra avere dunque le idee abbastanza chiare sul da farsi ma si tratta di una confusione quasi ingiustificata considerando che alla luce dei risultati degli ultimi sondaggi, sia in riferimento alle comunali del 5 giugno, sia in riferimento alle prossime politiche, è netto il calo di consensi che il partito della maggioranza sta riscuotendo per cui per riconquistare elettori e fiducia dei cittadini sarebbe quasi d’obbligo fare qualcosa di concreto che dimostri una volontà dell’esecutivo stesso di voler riavvicinarsi alle necessità degli italiani cercando di soddisfarle per quanto possibile e con la concessione di nuovi soldi, nonostante molti dei quali siano già destinati ad alcune misure, un piccolo passo si potrebbe fare.

Ma si temporeggia e non si capisce bene, dunque, fino a che punto effettivamente vi sia la volontà politica di voler cambiare l’attuale legge pensioni. Ma anche questa non è una novità: diverse volte, infatti, si è avuta la possibilità di agire con novità per le pensioni, avendo a disposizione un po’ di soldi che, però, poi sono stati puntualmente utilizzati per provvedimenti sempre considerati prioritari rispetto alle novità per le pensioni. Ma è chiaramente una situazione che deve cambiare soprattutto perché strettamente connessa con lavoro e rilancio dell’occupazione giovanile. Intanto, martedì 24 maggio l'esecutivo incontrerà le forze sociali per discutere, ancora una volta, di lavoro e novità pensioni e dovrebbero capirsi ulteriori indicazioni sui temi.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il