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Pensioni ultime notizie orientamento Governo Renzi con quasi certezza sembra negativo ormai per mini pensioni, quota 41, quota 100

Ancora confusa la situazione previdenziale e definizione novità pensioni ma governo potrebbe fare passo indietro su piano criticato da tutti




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 12:37) Perchè pensare che le novità per le pensioni saranno negative certamente senza nessun dubbio o quasi?  Vediamo alcune ragioni dalle ultime notizie e ultimissime:

- novità per le pensioni indicate nelle ultime affermazioni da Vice Ministri e Sottosegratari come molto limitate
- novità per le pensioni che lo stesso Presidente del Consiglio afferma come possibili, ma da studiare, non certe e punta soprattutto su imposte.
- novità per le pensioni dagli stessi e da altri esponenti condivise solo per il taglio delle imposte e aumento pensioni più basse
- novità per le pensioni che non hanno le risorse necessarie se si vuole tagliare le imposte per loro e per tutti i contribuenti
- novità per le pensioni limitate da indicazioni di vari enti internazionali che consigliano di mirare a obiettivi diversi.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:44): A questo punto è chiaro è che le novità per le pensioni fatte in questo modo nonostante le tante ultime notizie e ultimissime che esprimono il contrario non sono certe positive ma sono quelle più in linea con l'intera strategia dell'esecutivo e hanno diverso ragioni a supporto. Certo, come diciamo sempre ci se ci fosse la volontà non ci sarebbero motivazioni che tengano, ma al momento non è così. E numerose fonti anche molto diverse tra loro ci fanno pensare a questo tipo di decisione.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 8:49): A questo punto l'idea è che vi potrebbero essere nonostante le ultime notizie e ultimissime che mettono in campo tante novtà per le pensioni le seguenti che potrebbero essere portate avanti concretamente:

 - il taglio imposte per le novità per novità per le pensioni con il taglio delle imposte, ma da decidere per chi, quando e come.
- novità per le pensioni più semplici, ma comunque significative come il riordino delle detrazioni e agevolazioni che potrebebro avere anche peggioramenti
- novità per le pensioni sempre della stessa tipologia come ricongiunzioni non onerose e gratuite
- novità per le pensioni con più facilità e meno costi per recuperare gli anni scolastici.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:12): Nelle ulteriori precisazioni delle ultime notizie e ultimissime sembrava che il Governo Renzi dovesse procedere per le novità per le pensioni con le seguenti variazioni:

- novità per le pensioni con un meccanismo delle mini pensioni ancora completamente rivisto come abbiamo spiegato sotto
- novità per le pensioni non legate per forza alle mini pensioni ma ad altri metodi
- novità per le pensioni con esclusione dei quota 41
- novità per le pensioni con esclusione di chi ha occupazione faticose.

Ora attraverso il Presidente dell'Esecutivo si viene a sapere che seppur variato (e qui ci può stare) il sistema delle mini pensioni è ancora valido, chi ha fatto occupazione faticose rimane nella schiera dei possibili beneficiari a dispetto di solo quanto detto dal responsabile del Dicastero stamattina. 

L'unico punto in comune, e forse, quello che passerà davvero sono i tagli fiscali su determinate tipologie di pensioni,


Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:22): Il Tfr sarebbe reso obbligatorio, tra l'altro, per evitare che Ue blocchi la fattibilità come aiuti extra centrali e dunque non ammessi e dunque, in caso di morte improvvisa sarebbe bloccato e perso in quanto ripreso per la parte mancante dagli istituti di credito. Ma nelle novità per le pensioni negative che sono appena giunte come indiscrezioni nelle ultime notizie e ultimissime oltre quello scritto sotto non finiscono mica qui le novità per le pensioni negative

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 8:31): Al momento sembra che il passo indietro sia più negativo che positivo in quanto nelle ultime notizie compaiono novità per le pensioni con dei semplici aggiustamenti e anche la famosa mini pensioni sarebbe rivista ma probabilmente con forte ribasso in termini di beneficiari e con, dunque, una serie di correzioni che sarebbero a questo punto anche poco importani visto che la platea sarebbe ancora meno del previsto in quanto i criteri per potervi accedere sarebbero molto più restrittivi ancora come vedremo.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:02): Non si capisce di che tipologia sarà il passo indietro ammesso dal Governo Renzi e dal suo stesso responsabile come dalle ultime notizie e ultimissime ufficiali, se si tratterà di rivedere le novità per le pensioni in senso positivo rispetto quanto fatto finora oppure un nulla di fatto o quasi per poter raggiungere finalità differenti

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:12): Vi è davvero grande confusione e incertezze per le novità per le pensioni all'interno del Governo Renzi e della maggioranza con una serie di passi indietri che arrivano da alcune delle autorità più importantifino direttamente alle ultime osservazioni del Presidente che lasciano abbastanza perplessi. In pratica si dice di attendere per vedere le vere novità. E quello finora detto anche da lui stesso?

Decisamente aperto ancora il cantiere sulle novità per le pensioni: il governo Renzi continua a discutere dei possibili cambiamenti da apportare all’attuale legge per riuscire a soddisfare le esigenze e le richieste avanzate da diverse forze sociali e politiche, anche se proprio all’interno di governo e forze politiche vi sono divisioni importanti, tra coloro che spingono per l’attuazione in tempi brevi di novità per le pensioni e chi, a partire dal Dicastero dell’Economia, ribadisce, come sempre fatto in queste ultime settimane, che non è ancora arrivato il momento di modificare l’attuale legge pensioni, soprattutto per obiettivi prioritari che sono stati imposti dalla Comunità volti alla riduzione del debito pubblico e all’aumento del Pil, secondo le raccomandazioni imposte. Di contro, ci sono esponenti dell’esecutivo, da membri dell’opposizione ai Comitati ristretti che invece chiedono modifiche.

Tra le novità pensioni richieste, soprattutto piano di quota 100, uscita a 62 anni di età con 35 anni di contributi e penalizzazioni del 2% annue, fino ad un massimo dell’8% per chi decide di anticipare fino a quattro anni l’uscita dal lavoro, ma anche quota 41, per permettere a chi svolge lavori faticosi e a chi è entrato prestissimo nel mondo del lavoro di andare in pensione con l’unico requisito dei 41 anni di contributi da raggiungere, senza alcun limite anagrafico e penalizzazioni. Le altre richieste di cambiamento riguardano poi cancellazione delle ricongiunzioni onerose, introduzione dell’assegno universale per tutti, ma anche rivalutazione totale delle pensioni, come chiesto da tempo dalle forze sociali.  

Il problema è che tra parte del Governo e della colazione e autorità e Dicasteri che non vorrebbero proprio far nulla per le pensioni, almeno nell’immediato, che si contrappongo altri che invece vorrebbero cambiare l’attuale legge in tempi brevi, soprattutto perché eventuali novità per le pensioni contribuirebbero a rilanciare l’occupazione soprattutto giovani grazie al turn over che sosterrebbero, con conseguente ricambio generazionale tra lavoratori più anziani che lasciano il lavoro e nuovi giovani che vengono assunti al loro posto. Il piano di cambiamento che al momento sembra essere quello portato avanti da parte del governo, però, vale a dire quello basato sulla mini pensione, per i nati tra il 1951 e il 1953, con penalizzazioni graduali, comprese tra l’1 e il 3% annuo sulla base del reddito pensionistico percepito da ogni singolo lavoratore e con possibilità di arrivare anche al 4 o 5%, come recentemente emerso dalle ultime notizie, per coloro che percepiscono redditi superiori tre volte il trattamento minimo, e che prevederebbe il coinvolgimento degli istituti di credito per l’erogazione della mini pensione per l’anticipo dell’uscita, non piace a tutti, o potremmo dire a molti, partendo da lavoratori e pensionandi.

Contro questa nuova proposta del governo, le altre novità per le pensioni sopra riportate richieste ormai da mesi da altre forze politiche e dai Comitati ristretti, ma anche cancellazione delle ricongiunzioni onerose, e piani di lavoro alternativi, come riduzione delle tasse per famiglie e imprese innanzitutto. E’ questo, infatti, il piano da cui vorrebbe partire il Dicastero dell’Economia, del resto, accanto al ministro dell’Economia che parla di riduzione del carico fiscale, c’è il viceministro che ritiene sia prioritario mettere a punto innanzitutto soluzioni per chi è rimasto senza lavoro e non ha una pensione, per arrivare all’abolizione delle pensioni elevate per gli alti esponenti istituzionali, sia nazionali che locali. In base a quanto detto e dovendo trovare una soluzione comune e condivisa, è possibile che il governo faccia un dietrofront sul piano di uscita prima basato sulla mini pensione  per dedicarsi a metodi alternativi che potrebbero soddisfare le richieste di tutti, come una sorta di compromesso, pur di arrivare alla chiusura della partita sulle novità per le pensioni, tra novità di quota 41, quota 100, mini pensione, semplificazione del cumulo e ricongiunzioni onerose da rendere gratis, senza dimenticare l’assegno universale per tutti. Lo stesso premier, come riportano le ultime notizie di una intervista al quotidiano di Roma, ha dichiarato che non si sta studiando un metodo unico,ma più sistemi di possibili novità pensioni e che se ne saprà di più quando si entrerà nel vivo delle discussioni da inserire nella prossima Manovra 2017, smentendo sostanzialmente quanti fino ad oggi hanno dichiarato che nella prossima Manovra ci saranno certamente novità per le pensioni, a partire da lui stesso che in occasione della presentazione del nuovo meccanismo basato sulla mini pensione aveva proprio detto che sarebbe stato inserito nella nuova Manovra.

E’ chiaro, dunque, come nonostante si continui a discutere, nonostante siano ormai alle porte le elezioni comunali e nonostante ad ottobre ci sia l’appuntamento con il referendum costituzionale, quella che sembrava potesse essere una mossa vincente per il governo, vale a dire puntare su novità per le pensioni, in realtà non si sta rivelando tale. A questo punto, se l’idea è quella del compromesso tra diverse ipotesi di lavoro su novità per le pensioni, potrebbero tornare in ballo le tre opzioni che aveva spiegato qualche tempo fa il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, tra una sorta di mini pensione, anticipo dell’uscita a 62 anni di età con 35 anni di contributi e penalizzazioni fino ad un massimo dell’8%, e quota 41, per un costo stimato tra i 5 e i 7 miliardi di euro, da aumentare eventualmente in base alla platea degli interessati e alle penalità imposte.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il