BusinessOnline - Il portale per i decision maker






Pensioni ultime notizie le diverse unità Governo Renzi che decidono con quella di Nannicini appena approvata

Sono almeno tre i tavoli di lavoro impegnati nella definizione dei meccanismi delle novità per le pensioni.




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:30):  L'occupazione, la gestione delle agevolazioni e anche le novità per le pensioni sono gesite da tre differenti unità all'interno del Governo Renzi l'ultima delle quale seppur già da tempo in opratica operativa si è ufficializzata da poco come confermano le ultime notizie e ultimissime.SI può dire che sinteticamente:

- novità per le pensioni sono gestite dall'unità dei consiglieri economici di cui Nanninici è il responsabile
- novità per le pensioni, detrazioni e riordino tipologie di pensioni sono gestite dal Gruppo della revisione della spesa a cui capo c'è attualmente Gutgeld che è stato comunque sempre presente
- novità per le pensioni sono studiate dal Dicastero dell'Occcupazione
- Novità per le opensioni sono analizzate e in ultima analisi anche bloccate in base ai soldi da Dicastero del Tesoro

Prosegue a Palazzo Chigi il lavoro sulla definizioni dei nuovi meccanismi che regoleranno il sistema previdenziale italiano nell'ambito di un più complesso progetto sulle novità per le pensioni. Alla luce del labirinto di norme che caratterizza la situazione italiana, le ristrettezze economiche con cui l'esecutivo si trova costantemente a che fare, i disagi sociali sempre più avvertiti e denunciati dalle forze sociali, si tratta di una partita non facile da giocare. Non è allora un caso che sono più di uno i tavoli del confronto, anche se, è bene precisarlo, le decisioni finali passano sempre e solo dal presidente del Consiglio. Insomma, sulle novità per le pensioni c'è autonomia di lavoro ma non di decisioni.

Il primo tavolo è quello del Ministero dell'Economia, se non altro perché è qui che si custodiscono i conti pubblici e la spesa per pensioni, si sa, è tra quella che incide maggiormente. La posizione del ministro è nota da tempo: no al ribaltamento dell'attuale legge previdenziale, in grado di garantire ingenti risparmi di spesa. Rispetto al passato, tuttavia, ha concesso timide apertura a piccoli cambiamenti, come l'introduzione dell'assegno previdenziale, purché sia finanziato da Bruxelles come misura a carattere europeo, e non da Roma. Tuttavia, la recente concessione dell'extra deficit apre nuove prospettive anche in riferimento alle novità per le pensioni.

Il secondo tavolo, complementare a questo, è quello del taglio della spesa pubblica e il ruolo chiave è rappresentato dall'attuale commissario Yoram Gutgeld, già deputato del Partito democratico e consigliere economico del presidente del Consiglio. Fino a questo momento, soprattutto sulle pensioni, la situazione appare piuttosto congelata, anche se non vengono escluse novità di segno negativo. Basti pensare le misure sulla spesa pensionistica, suggerite da Carlo Cottarelli, ex commissario per la spending review, sono rimaste ferme sulla carta: contributo temporaneo su pensioni relativamente più elevate (esentando l'85% dei pensionati); maggiore deindicizzazione delle pensioni; allineamento contribuzione tra uomini e donne (da 41 a 42 anni) andando incontro anche alle richieste dell'Unione europea; revisione delle pensioni guerra; riduzione della percentuale di conversione delle pensioni di reversibilità per fasce di reddito.

Infine, c'è il tavolo del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Tommaso Nannicini, quello che sta attualmente lavorando sulla novità delle mini pensioni con penalizzazioni per i lavoratori nati tra il 1951 e il 1953. Si tratta dell'unità più innovativa, come dimostrato dagli esperti che ne fanno parte, come Ivana Pais, studiosa dei social network; Matteo Motterlini, filosofo, professore di neuroeconomia; la ricercatrice Ilaria Madama; Carlo Altomonte e Chiara Fumagalli dell'università Bocconi di Milano, Emma Galli dell'università La Sapienza di Roma, Francesco Delli Falconi, Pierpaolo Maspes e Alberto Trabucchi, soci della Società di consulenza giuridico tributaria.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il