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Pensioni ultime notizie quota 100, quota 41, mini pensioni nelle sollecitazioni Ue ufficiali appaiono contrastanti

Le decisioni sulle novità per le pensioni dell'esecutivo devono tenere conto anche delle raccomandazioni Ue.




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:44:): Nei capitoli Ue delle raccomandazioni nel documento ufficiale appaioni diversi tipi di indicazioni per le novità per le pensioni seppur non citando mai le stesse. In sintesi:

- novità per le pensioni da riordino detrazioni e agevolazioni e modifiche su alcune tipologie di pensioni
- novità per le pensioni attraverso il contrasto alla indigenza. Tra gli oltre 7 milioni di indigenti in Italia mlti sono pensionati e l'Ue vuole che si conducano misure di aiuto concreto
- novità per le pensioni per facilitare l'occupazione anche se non si parla mai di pensioni ma di blocchi e difficoltà alle assunzioni. C'è da dire, comunque, che la priorità è il cuneo fiscale.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:47): Se novità per le pensioni ci saranno non potranno prescindere dalla previsione di misure per il contrasto all'indigenza. Che le due cose sia strettamente legate emerge dalla conferma delle ultime e ultimissime notizie sulle raccomandazione dell'Ue. E non è un caso che parlando di povertà, si parla tra le novità di aumentare le pensioni come misura ufficiale. Senza dimenticare la novità per le pensioni che potrebbe rappresentare l'assegno universale. E non solo, visto che nelle ultime notizie e ultimissime si dice che l'attuale mini pensioni se varata varrà solo per chi senza occupazione da diversi anni.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 23:08): Intervenire a favore di chi è a rischio di indigenza o esclusione sociale. Sono le raccomandazioni dell'Ue a suggerire come i prossimi interventi sulle novità per le pensioni potrebbero andare in questa direzione. Come ricordato dalle ultime e ultimissime notizie, si tratta di una delle condizioni per la concessione dell'extra deficit. E in effetti, già da tempo è pronta la delega recante norme relative al riordino delle prestazioni e al sistema degli interventi e dei servizi sociali.

C'è il via libera alla concessione all'Italia dell'extra deficit, fondamentale per riuscire a intervenire sulle novità per le pensioni. Si tratta naturalmente di un patto perché l'esecutivo italiano è chiamato a rispettare alcuni impegni, come quello di ridurre il debito pubblico o di inviare in autunno una proposta approvata di legge di bilancio, così come perseguire gli obiettivi indicati. Nel dettaglio, Palazzo Chigi non potrà derogare dal contenere il deficit di bilancio al 2,4% del Prodotto interno lordo e in particolare dovrà implementare un vero progetto di privatizzazioni. Quanto fatto finora è infatti ritenuto insufficiente.

Accanto alla revisione delle agevolazioni fiscali, che però crea più di una difficoltà perché si tradurrebbe in un aumento del peso delle tasse, è il capitolo pubblica amministrazione, insieme alla replica già annunciata della voluntary disclosure, a dover offrire il contributo maggiore per far quadrare i conti. Fari puntati anche sugli istituti di credito, anche alla luce dei recenti fatti che hanno coinvolto migliaia di risparmiatori italiani, rispetto a cui viene invocata la riduzione delle sofferenze bancarie. La giustizia continua a rimanere uno dei talloni di Achille del Paese, anche e soprattutto in riferimento ai tempi lunghi della giustizia civile.

Anche il mercato del lavoro continua a mostrare molti segni contraddittori. Perché, ad esempio, Anpal, la nuova agenzia del lavoro che dovrebbe razionalizzare le strutture per l'impiego esistenti e determinarne un cambio di marcia, non è ancora partita? E se l'Ue fa notare che i livelli di indigenza in Italia sono alti ovvero che più di un quarto di italiani sono a rischio di indigenza o esclusione sociale e i servizi di assistenza sociale rimangono deboli e frammentati, un motivo ci sarà. Rispetto a questa questione, è noto come esecutivo e parlamento stiano lavorando per la scrittura di una misura unica per il contrasto all'indigenza attraverso una delega recante norme relative al riordino delle prestazioni e al sistema degli interventi e dei servizi sociali.

In Italia esistono strumenti di protezione del reddito di specifiche fasce di cittadini con maggiori esigenze, come l'assegno sociale per gli anziani, la pensione di inabilità per gli invalidi civili, così come alcuni sostegni di portata limitata per le famiglie, tra cui alcuni di recente adozione, l'assegno per le famiglie con almeno tre figli minori, la social card per i bambini con meno di tre anni, il cosiddetto bonus bebé raddoppiato per le famiglie con redditi bassi, ma manca una misura organica che copra le necessità delle famiglie più vulnerabili e in condizioni economiche di bisogno, a partire da quelle con figli. Il tutto mentre Palazzo Chigi è impegnato anche nella razionalizzazione della spesa per detrazioni e agevolazioni. Infine, c'è una richiesta molto chiara: approvare e applicare rapidamente la legge sulla concorrenza e prendere ulteriori iniziative per aumentare la competitività in trasporti, salute, commercio al dettaglio e sistema delle concessioni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il