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Pensioni ultime notizie mini pensioni da Governo Renzi paiono già scartate quasi come quota 100, quota 41

Continua a essere aperto e dagli esiti tutti da definire il cantiere delle novità per le pensioni in Italia.




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:12): Continua a essere un rebus di non immediata soluzione quello delle novità per le pensioni da prevedere con la manovra di fine anno. Stando alle ultime e ultime notizie, alle ipotesi che abbiamo illustrato nel precedente aggiornamento, continua a rimanere viva la possibilità di intervenire in prima battuta e forse in maniera esclusiva sul riordino delle detrazioni fiscali. Il quadro complessivo ovvero la capacità economica complessiva dell'esecutivo e soprattutto la volontà e le priorità delle stesso Governo Renzi sarà più chiaro nelle prossime settimane

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:45): Nel progetto delle novità sulle pensioni ci sono più di una soluzione. In prima battuta, come ribadito dalle ultime e ultimissime notizie c'è quella della mini pensioni con penalizzazione ovvero della possibilità da concedere a una parte ristretta di lavoratori di uscire un po' prima rispetto a quanto adesso previsto. Poi c'è l'idea di rendere più conveniente la ricongiunzione dei contributi. E infine la facilitazione del riscatto della laurea.

Il cantiere delle novità per le pensioni è ufficialmente aperto, ma cosa ci sarà al termine dei lavori è tutto ancora da scoprire. L'esecutivo ha già illustrato come l'obiettivo principale sia quello di introdurre le mini pensioni con penalità per una ristretta platea di beneficiari. Ma stando alle ultime notizie, sul tavolo dei ragionamenti sono finite anche le minime. In buona sostanza, oltre a lavorare sull'anticipo pensionistico per dare la possibilità di uscire prima rispetto ai requisiti previsti dall'attuale legge previdenziale, Palazzo Chigi sta valutando interventi sugli assegni più bassi, come l'estensione dei famosi 80 euro.

Provando a entrare nello specifico, non sono da escludere

- novità per le pensioni con mini pensioni con platea ridotta e con l'incognita di una misura ad hoc per chi svolge attività prevalentemente faticose;

- novità per le pensioni da affiancare alle mini pensioni, come la revisione delle norme sulle ricongiunzione dei contributi, attualmente troppa costosa, o l'applicazione di quota 41 ovvero l'apertura delle porte dell'accesso previdenziale con 41 anni di contributi versati, prescindendo dall'età anagrafica;

- novità per le pensioni sul fronte della riscrittura delle regole su agevolazioni e detrazioni fiscali.

In ogni caso, un intervento di aiuto per le pensioni minime, tre strade per consentire minor rigidità in uscita e anche l'ipotesi di un riscatto meno oneroso dei periodi impegnati nel conseguimento della laurea ma con un'ovvia riduzione della pensione futura sono le principali ipotesi messe in campo dall'esecutivo. Si confermerebbe comunque l'intenzione di dare soluzioni diverse a fronte di situazioni diverse. In pratica si studiano condizioni diverse di accesso alla pensione per coloro che a tre anni dall'età di vecchiaia, la classe dei nati negli anni tra il 1951 e il 1953 per il 2017, siano disoccupati o occupati in aziende in crisi o lavoratori che volontariamente decidono di anticipare l'uscita.

Per quest'ultima categoria dovrebbe essere fissata l'asticella più alta con una penalizzazione annua sull'assegno di pensione che sfiora il 4%. Condizioni più favorevoli dovrebbero essere studiate invece per coloro che sono già disoccupati e hanno esaurito gli ammortizzatori sociali, mentre per i lavoratori di aziende in crisi che rischiano di perdere il lavoro dovrebbe essere studiato un meccanismo che imponga un contributo all'azienda. Come spiegato dal ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, l'intenzione è di arrivare laddove possibile a soluzioni condivise; obiettivo che non modifica le responsabilità di ciascuno e quella dell'esecutivo di prendere decisioni.

Sul capitolo previdenza, inoltre, il presidente del Consiglio è tornato ad assicurare che non ci sono ipotesi di interventi sulle pensioni di reversibilità, mentre in tema di lavoro ha ribadito l'intenzione di rendere stabile la riduzione del cuneo fiscale. Sul tappeto, poi, ci sarebbe anche l'ipotesi di un intervento per rendere meno oneroso il riscatto della laurea, altro punto critico per molti giovani italiani.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il