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Imu e Tasi 2016: Bologna, Verona, Roma, Firenze e tutti Comuni prima casa, seconda casa,terreni,affitto.Prima rata regole,aliquote

Quanto costeranno Imu e Tasi 2016 a Roma, Bologna, Verona, Firenze tra vecchie e nuove aliquote: come effettuare calcolo e pagamento




Roma non ha al momento modificato le aliquote per quest’anno, confermando l’aliquota Imu del 5 per mille per le prime case e del 10,6 per mille per altri immobili, e le aliquote Tasi dell’1 per mille per l’abitazione principale e relative pertinenze classificate nelle categorie catastali A/1, A/8, A/9, e dello 0,8 per mille per tutti gli altri immobili; anche Bologna ha riconfermato l'aliquota Imu del 2015 dello 0,6% per le unità immobiliari di lusso e al massimo del 10,6 per mille su tutti gli altri immobili, da seconde case a immobili commerciali tra negozi, capannoni, imprese. Per quanto riguarda la Tasi, riconfermata l’aliquota del 4,3 per mille per fabbricati costruiti da impresa costruttrice e destinati alla vendita ma non ancora venduti e affittati, dell’1 per mille per i fabbricati rurali ad uso strumentale. Per tutti gli altri immobili soggetti all’Imu, invece, non è previsto il pagamento della Tasi sui servizi indivisibili.

A Firenze, è dello 0,46% l’aliquota Imu per gli immobili appartenenti alle categorie catastali da A/2 ad A/7 se occupate abusivamente; dello 0,76% per gli immobili appartenenti a categorie catastali A/10, B, C, D; l’aliquota Tasi è invece dello 0,46% per immobili  appartenenti a categorie diverse dalla categoria catastale D, di nuova costruzione, destinati ad insediamenti produttivi di tipo artigianale, commerciale, industriale  o  di servizi; per immobili dello 0,60 % per immobili di categorie catastali A/1, A/8 e A/9 adibiti ad abitazione principale e relative pertinenze; dello 0,76% per sale cinematografiche e teatri, di categoria catastale D/3,  direttamente utilizzati dal proprietario o titolare di diritto reale di godimento per la gestione di attività di  programmazione cinematografica o teatrale o concessi in uso gratuito, dell'1,04% per tutti gli altri immobili commerciali.

Spostandoci, invece, a Verona per gli immobili adibiti ad abitazione principale A/1, A/8, A/9 e relative pertinenze è stata fissata l'aliquota Imu al 3,5 ‰ e quella Tasi al 2,5%; per le unità immobiliare di proprietà dei genitori in cui risieda e dimori un figlio proprietario, a sua volta, dell’immobile nel quale risiedono e dimorano i genitori, purché non siano titolari di altre unità immobiliari nel Comune di Verona, l'aliquota Imu è del 4,6% e quella della Tasi dell'1,5%; per gli immobili concessi in comodato d'uso a parenti di primo grado, l'aliquota Imu è del 4,6% e quella della Tasi dell'1%; per i fabbricati di interesse storico o artistico, l'aliquota Imu è stata fissata al 4,6% e quella della Tasi al 2,5%, mentre per gli immobili commerciali, come negozi, botteghe, uffici, laboratori, l'aliquota Imu è dell'8,4% e quella della Tasi del 2,5%; e per tutti gli altri immobili aree fabbricabili, l’aliquota Imu è dell’8,9% e quella Tasi del 2,5%.

Per consultare aliquote e detrazioni dei singoli Comuni basta consultare i siti istituzionali dei propri Comuni di residenza o il sito del Ministero delle Finanze prima di procedere al calcolo, le cui regole, esattamente come le modalità di pagamento con bollettino postale o modello F24, sono le stesse dell’anno scorso. Per il modello F24, bisogna compilare nella sezione intitolata Sezione Imu e altri Tributi locali inserendo i codici tributo di ogni immobile, lo spazio codice ente/codice comune dove si riporta il codice catastale del Comune nel cui territorio sono situati gli immobili, il campo Numero immobili, dove indicare numero degli immobili, la tipologia di pagamento nella casella ‘Acconto’ e nello spazio ‘Anno di riferimento’, 2016. I codici tributo da usare sono per l'Imu 3912 per abitazione principale e pertinenze, 3914 per terreni, 3916 per aree fabbricabili, 3918 per altri fabbricati, 3925 per immobili a uso produttivo allo Stato, 3930 per immobili a uso produttivo al Comune; e per la Tasi 3958 su abitazione principale e pertinenze, 3959 su fabbricati rurali strumentali, 3960 su aree fabbricabili, 3961 su altri fabbricati. Il termine di versamento della prima rata di acconto 2016 Imu e Tasi è, anch’esso come sempre, fissato al prossimo 16 giugno.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il