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Imu e Tasi 2016: quando e come si paga prima rata. Tutte le regole prima casa, seconda casa, terreni agricoli e non, affitto

Ci sono Imu e Tasi tra le scadenza fiscali di cui tenere conto. Ecco cos'è cambiato rispetto allo scorso anno.




Il 16 giugno 2016 scadono i termini per il pagamento della prima rata di Tasi e Imu in tutti comuni italiani, inclusi i capoluoghi di regione Milano, Roma, Firenze, Bologna, Napoli, Venezia, Torino, Genova, Bari, L'Aquila, Potenza, Catanzaro, Trieste, Ancona, Campobasso, Cagliari, Palermo, Trento, Perugia, Aosta. Nel caso in cui la propria amministrazione comunale abbia variato le aliquote, occorre rifare i calcoli rispetto a quelli dello scorso anno. Ma attenzione, sono cambiate la categorie di contribuenti.

Alla Tasi sono soggetti coloro che possiedono unità immobiliari diverse dalla prime, a meno che non siano di lusso ovvero accatastate nelle categorie A1, A8 e A9. In buona sostanza le regole applicate per il versamento dell'Imu sono adesso in vigore anche per l'imposta finanzia i cosiddetti servizi indivisibile come pubblica sicurezza e vigilanza locale, illuminazione pubblica, anagrafe e servizi cimiteriali, manutenzione del verde pubblico, manutenzione stradale, tutela edifici e aree comunali, trasporto pubblico. Occorre far presente che in caso di pluralità di possessori sono tenuti in solido all'adempimento dell'unica obbligazione tributaria.

Nei casi di locazione finanziaria, la Tasi spetta al locatario; di multiproprietà ai singoli possessori sulla base delle quote possedute, che devono essere raccolte dall'amministratore; di immobili di cooperative edilizie a proprietà indivisa assegnati ai soci, nulla è dovuto da quest'ultimi. I codici tributo Tasi da utilizzare sono 3958 su abitazione principale, 3959 su fabbricati rurali, 3960 su aree fabbricabili, 3961 su altri fabbricati. L'Imu è la tassa sul possesso degli immobili che non si pagare per l'abitazione principale (escluse le categorie A1, A8 e A9) e le relative pertinenze.

Un utile punto di riferimento per conoscere l'importo da versare in riferimento a Imu e Tasi 2016 è rappresentato dai tanti simulatori online, gratuitamente utilizzabili. Il funzionamento è molto semplice. Dopo aver inserito i dati richiesti, sia in riferimento all'immobile che all'intestatario, è possibile procedere con l'operazione. Il software consente il calcolo per abitazione principale, casa di lusso o storica, cooperative edilizie, altri immobili, fabbricati generici, uffici e studi privati, immobili industriali e commerciali, negozi e botteghe, terreni agricoli, terreni incolti, terreni agricoli con requisito previdenza agricola, aree fabbricabili, istituti di credito, fabbricati rurali strumentali all'attività agricola.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il