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Pensioni ultime notizie prospettive e novitÓ quota 100, quota 41, mini pensioni si lanciano gli stracci nella maggioranza

C'Ŕ divergenza di vedute anche sulle novitÓ per le pensioni nel principale partito a sostegno della maggioranza a Palazzo Chigi.




Quello lanciato da Pier Luigi Bersani è solo l'ultimo di una serie di attacchi alla maggioranza a Palazzo Chigi che arriva dall'opposizione interna. L'ex segretario del Partito democratico, intervistato dal Fatto Quotidiano, punta l'indice contro le scelte economiche dell'esecutivo, tirando indirettamente in ballo anche le mancate novità per le pensioni. Il suo ragionamento, però, è improntato sulla necessità di dare risposte rapide e convincenti anche sul terreno del sociale, rispetto al quale si dice convinto che si stia facendo ben poco. La sua proposta? Coinvolgere organizzazioni sindacali, imprese e banche in un grande patto per il lavoro e la produttività.

I punti cardine, a detta di Bersani, sono tre. Il primo è la sollecitazione di un robusto ciclo di investimenti pubblici e privati sulle nuove frontiere tecnologiche. Il secondo è il decentramento contrattuale su produttività e flessibilità nell'organizzazione aziendale, senza smontare le tutele dei contratti nazionali. Il terzo è la classificazione dei contenuti del welfare aziendale prima che si producano squilibri nell'intero sistema. In questo contesto le novità per le pensioni non sono sollecitate in maniera diretta, ma rimangono sullo sfondo, trainate dalle tante proposte avanzata negli ultimi mesi anche dall'opposizione interna.

Il tutto mentre l'Istat certifica che rispetto al 2015 l'andamento dei consumi resta comunque positivo, in aumento del 2,2%, grazie alla spinta degli acquisti alimentari (che crescono del 3,7%) e delle vacanze pasquali, cadute con un mese di anticipo. Risulta migliore la situazione dei servizi in generale, in espansione dello 0,3% nel primo trimestre rispetto al periodo precedente, trainati da commercio all’ingrosso e trasporto aereo. "Fino a che gli stipendi restano al palo le famiglie non ce la faranno ad arrivare alla fine del mese e i consumi resteranno congelati", affermano le associazioni dei consumatori. Si tratta comunque di una situazione ben distante dai livelli prima della crisi.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il