BusinessOnline - Il portale per i decision maker






Pensioni ultime notizie inizia rifacimento calcolo pensioni più alte a sorpresa per rilancio mini pensioni, quota 41, quota 100

L’Istituto di Previdenza ha dato il via al ricalcolo con sistema contributivo delle pensioni più elevate: come funziona e conseguenze per altre novità pensioni




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:33): Il ricalcolo delle pensioni non sarebbe per tutti, ma solo per una serie di persone che sono andate con una pensione più alta e avrebbe lo scopo ovvero quello di rilanciare le novità per le pensioni anche se sotto, riportiamo anche il fatto che potrebbe servire, come si rileva da alcune ultime notizie e ultissime a sistemare i conti dell'Isituto di Previdenza ancora in fase di estrema difficoltà e che sempre più senza novià per le pensioni lo saranno.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:12): Continua ad operare in maniera concreta l'Istituto di Previdenza che sfruttando una possibilità delle norme vigenti ha iniziato il ricalcolo di alcune pensioni, una novità per le pensioni che sicuramente farà discutere perchè da ormai molto tempo si prova a fare una normativa in questo senso per le pensioni più alte e quelle dei politici come sappiamo dalle tante ultime notizie e ultimissime. Certo, non mancano le domande, i dubbi e le perplessità su questa novità per le pensioni che sembra presa autonomamente e che andremo, poi, nello specifico ancora di più ad analizzare.

L’Istituto di Previdenza, nel silenzio dell’informazione generale, ha dato il via al ricalcolo delle pensioni più elevate, attraverso due procedure, e che avrà effetto retroattivo coinvolgendo tutti coloro che sono andati in pensione negli anni 2012, 2013 e 2014 . Quest’ultima, inaspettata, novità per le pensioni potrebbe rivelarsi conveniente per due principali motivi: innanzitutto permettere di rimette in equilibrio il sistema previdenziale stesso e quindi ristabilire sociale, e poi permette il recupero di nuove risorse economiche che, probabilmente nel lungo periodo, potrebbero essere impiegate per l’attuazione di novità per le pensioni positive per tutti, come magari novità per le pensioni di quota 100, novità per le pensioni di quota 41 o semplice mini pensione, o magari anche novità pensioni con introduzione di quell’assegno universale per tutti di cui ormai poco si parla ma che lo stesso Istituto di Previdenza ha sempre ritenuto importante, tra l’altro unica novità per le pensioni appoggiata da tutti.

Nonostante tanti si siano opposti a questo meccanismo di ricalcolo, ormai avviato e che solo il Tesoro potrebbe fermare, l’Istituto di Previdenza ha deciso di darne il via, e c’era da aspettarselo considerando che finora, tra annunci e promesse di novità per le pensioni, l’unico che ha davvero fatto qualcosa di concreto in questo anno e mezzo è stato solo l’Istituto e questa ennesima mossa dimostra la reale volontà di cambiare davvero pensioni e andamento del sistema previdenziale in generale. Ma come funziona questo nuovo ricalcolo e chi interessa?

Questa novità riguarda coloro che percepiscono la pensione calcolata con il sistema retributivo fino al 31 dicembre 2011 e con quello contributivo sulle somme percepite dal primo gennaio 2012 che decidono di andare in pensione oltre la soglia attuale dei 66 anni e 7 mesi attualmente richiesti e che percepirebbero pensioni medie superiori a circa 46mila euro annui, due le procedure di ricalcolo che verranno eseguite: una con metodo contributivo a partire dal 2012 e una interamente con metodo retributivo ma con erogazione di pensioni inferiori al risultato ottenuto dal calcolo.

In particolare, per determinare il valore della pensione finale, si calcola prima la pensione con le norme attuali, cioè con sistema retributivo fino al 2011 e sistema contributivo dal 2012, poi si calcola quanto si sarebbe percepito di pensione con calcolo esclusivamente retributivo anche dopo il 2011 con 40 anni di contributi e raggiunta l’età anagrafica oggi richiesta. Questo sistema potrebbe sembrare un primo passo anche verso quel taglio, secondo il sistema di ricalcolo contributivo proposto dallo stesso Istituto di Previdenza, anche per le elevate pensioni percepite dagli alti esponenti istituzionali, nazionali e locali. Secondo le stime dello stesso Istituto, per l’erogazione delle elevate prestazioni a queste categorie di la spesa è di circa 193 milioni nel 2016, circa 150 milioni superiore rispetto ai contributi realmente versati, risorse che, chiaramente, se razionalizzate, potrebbero costituire un importante risparmio che servirebbe sia per iniziare a sistemare i conti dello stesso Istituto sia, come detto, nel lungo periodo, per pensare realmente all’applicazione di novità per le pensioni per tutti.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il