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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41, quota 100 per le decisioni si affiancano due responsabili nuovi

Alcune nuove nomine e l'assegnazione di deleghe possono avere conseguenze sulle novità per le pensioni.




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 16:12): Il primo responsabile nuovo per le novità per le pensioni è il Ministro Calenda dello Sviluppo in modo particolare per le decisioni che dovrà prendere nei suoi iter legislativi già in essere, ma non solo anche per quello che ha ribadito nelle ultime notizie e ultimissime, ovvero un inizio di revisione della spesafatto appositamente dal suo Dicastero affiancando Gutgled che p0otreà avere importanti per le pensioni novità importanti.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:33): Sono due nomine che quando hanno fatto parlare di sè nelle ultime ultime notizie e ultimissime non lo hanno fatto sicuramente per le novità per le pensioni. Invece, si possono considerare anche in questo senso molto importanti e da tenere in considerazioni per quello che potranno fare in questo ambito. E alcune decisioni che dovranno prendere per le stesse novità per le pensioni saranno significative e non poco.

Il puzzle delle caselle dell'esecutivo si sta riempiendo con nuove nomine che, in maniera diretta o indiretta, possono avere conseguenze sulle novità per le pensioni. Il Ministero dello Sviluppo Economico, ad esempio, si appresta ad avviare una profonda spending review col contributo dell'ex commissario Enrico Bondi che lavorerà a titolo gratuito. Fino a che punta questa politica di revisione dei costi avrà riflessi sul settore previdenziale è tutto da scoprire. Ma non c'è dubbio che in un'ottica di risparmio generalizzato nella spesa pubblica, ogni piccolo spostamento di denaro può risultare decisivo per portare a casa le riforme immaginate.

Tra l'altro è da tempo che si parla di revisione della spesa pensionistica, con Carlo Cottarelli, ex commissario per la spending review, prima, e con Yoram Gutgeld, consigliere economico del premier, adesso. Tra i suggerimenti avanzati ci sono il contributo temporaneo su pensioni relativamente più elevate; la maggiore deindicizzazione delle pensioni; l'allineamento contribuzione tra uomini e donne andando incontro anche alle richieste dell'Unione europea; la revisione delle pensioni guerra; la riduzione della percentuale di conversione delle pensioni di reversibilità per fasce di reddito. Per ora sono state tutte escluse.

Il manager 81enne, ex commissario straordinario di Parmalat e Ilva, sarà consulente per la riduzione della spesa. Calenda si è impegnato ad approvare la legge sulla concorrenza entro l'estate e a facilitare gli investimenti dall'estero. Nella partita con le organizzazioni sindacali sulle regole contrattuali, punta allo scambio: produttività maggiore per pagare salari più alti. In qualche modo, la sua posizione è da ponte tra la posizione e le scelte dell'esecutivo e le istanze che arrivano dal mondo delle imprese. La sua nomina al Mise, infatti, va letta anche nell'ottica del percorso del nuovo presidente di Confindustria Vincenzo Boccia.

Gli industriali, come è noto, sono da sempre favorevoli alle novità per le pensioni nell'ottica del ricambio generazionale. Alla sua prima uscita pubblica, schierando l'organizzazione degli industriali al fianco dell'esecutivo e ritenendo le riforme necessarie per far giocare al Paese "un ruolo all'altezza della sua storia". Boccia ha ricordato che "la nostra economia è ripartita, ma non è in ripresa, la risalita è modesta, deludente" e ha proposto di spostare il carico fiscale dal lavoro alle cose, chiedendo nuove "politiche per migliorare la competitività". Alle forze sociali, Boccia ha assicurato di non voler giocare al ribasso sui contratti, ma "con i profitti al minimo storico, lo scambio salario-produttività è l'unico praticabile".

Da seguire con attenzione anche le mosse di Maria Elena Boschi, a cui è stata assegnata la delega sulle pari opportunità. I riflessi possono essere sull'opzione femminile, sui contributi figurativi per chi è in congedo per maternità e per l'allineamento contribuzione tra uomini e donne, così come abbiamo accennato in riferimento al taglio della spesa pensionistica.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il