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Tasi e Imu 2016: regole calcolo, detrazioni, esenzioni e casi particolari per divorziati, figli, separati, comodato, anziani

Come si calcola acconto del 16 giugno di Imu e Tasi 2016, coefficienti immobili e nuove regole per casi particolari




Scade il prossimo 16 giugno il primo termine di versamento degli acconti Imu e Tasi 2016 e milioni di contribuenti italiani sono alle prese con i calcoli di quanto dovranno versare di imposta su case e altri immobili. Non c’è alcuna differenza di calcolo né per l’Imu né per la Tasi che dovranno essere calcolate rivalutando del 5% la rendita catastale dell’immobile, moltiplicare al risultato ottenuto il coefficiente dell’immobile per cui si paga e quindi applicare le aliquote deliberate da ogni singolo Comune. Alla cifra ottenuta dovranno essere sottratte eventuali detrazioni. E il risultato sarà l’importo da pagare.

I coefficienti degli immobili sono: 160 per i fabbricati di gruppo A (abitazioni), esclusa la categoria A/10 (uffici e studi privati), e i fabbricati di categoria C/2 (magazzini e locali di deposito) , C/6 (stalle, scuderie, rimesse ed autorimesse senza fini di lucro) e C/7 (tettoie)140 per immobili di uso collettivo, categoria B, e per laboratori artigianali, stabilimenti balneari, categoria C/3, C/4, C/5, 80 per uffici, banche e studi, 1,01 per immobili appartenenti alla categoria D, 55 per negozi (C1), 135 per terreni e 75 per terreni agricoli di coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali.

Da quest’anno sono esenti dal pagamento della Tasi prime case e relative pertinenze, ad accezione degli immobili di lusso, e le abitazioni di anziani o invalidi degenti e residenti i case di riposo, purchè il proprio immobile non sia locato. Non si pagano più Imu e Tasi sulla casa coniugale assegnata al coniuge a seguito di un provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento del matrimonio e anche l’ex coniuge che lascia la casa a moglie e figli trasferendosi in una seconda casa di proprietà non dovrà più pagare né Imu né Tasi giacchè a seconda casa diventerà abitazione principale. Sono inoltre esenti dal pagamento delle imposte, gli immobili posseduti dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate, alle Forze di polizia, ai Vigili del fuoco, purchè non vi risieda abitualmente come fissa dimora.

Non pagano la Tasi gli immobili appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà  indivisa, adibiti ad abitazione principale del socio assegnatario. E' prevista, inoltre, l'esenzione Imu per tutti i terreni agricoli montani o parzialmente montani e per quelli situati in zone di pianura posseduti e condotti da coltivatori diretti iscritti alla previdenza agricola, o che si trovano nelle isole minori, a prescindere dal possessore. L’Imu dovrà dunque essere pagata solo dai proprietari di terreni che si trovano in pianura che non siano coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali. La nuova Manovra 2016 ha stabilito diversi sconti sia di Imu che si Tasi, che sono del 50% per le abitazioni date in comodato d’uso gratuito ai propri figli il cui contratto sia stato regolarmente registrato, e del 75% per le case affittate a canone concordato, purchè sia stato regolarmente registrato il contratto.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il